|
NAPOLI,
9 maggio 2009 – Una splendida giornata di
sole ha illuminato la centesima Coppa Lysistrata
andata in scena in serata nello splendido
fazzoletto di mare davanti a Posillipo. A
dominare la scena anche l’equipaggio lombardo di
Giuseppe Lanfranconi, Giacomo Panizza, Marco
Marcelli, Davide Greppi, Andrea Brambilla,
Andrea Riva, Filippo Cassinari, Alessio Magistri
e Fabrizio Galetta.
La spedizione in maglia verde ha preso il via
questa mattina alle 7.05 dalla stazione centrale
di Milano, gli atleti hanno raggiunto il
capoluogo campano con l’ormai famoso “freccia
rossa”. Arrivo alle 13.00 ed è subito grande
accoglienza. Il CRV Italia, organizzatore
dell’evento, con grande puntualità e precisione
hanno accompagnato gli atleti al club per il
pranzo di benvenuto.
Nel pomeriggio ecco la grande sorpresa, quasi
tutti i membri dell’equipaggio infatti non
avevano mai visto l’ otto iole. La jole, tipica
imbarcazione da mare, sui laghi lombardi è
pressoché introvabile. Il team però non si è
scomposto e ha iniziato ad esplorare la barca.
Il coach Giulio Sala, responsabile tecnico della
spedizione, dopo aver assettato la barca ha
convocato la riunione di rito. Un briefing di
quindici minuti culminato con la comunicazione
della formazione. Il carrello del capovoga è
stato affidato a Fabrizio Galetta, atleta master
varesino.
La regata ha preso il via alle 19.00, l’armo
lombardo aveva il pettorale col numero otto.
L’imbarcazione è partita in una posizione
abbastanza esposta al mare e alle sue onde, una
situazione insolita per i nostri atleti. In
partenza qualche problema tecnico, a metà gara
però l’equipaggio è di nuovo in gioco. Il
timoniere chiama un attacco, il gruppo di testa
è vicino ma l’armo non ce la fa.
Nessuna medaglia quindi ma grande ed
indimenticabile esperienza per tutti. Al momento
della premiazione il responsabile della
spedizione, Leonardo Binda, si alza e va verso
il Presidente del CRV Italia. Il Comitato
Lombardo ha infatti riservato un premio
all’organizzazione con lo scopo di ringraziare
la grande cortesia ed ospitalità dimostrata. Il
premio non poteva che essere l’ormai
tradizionale “remo nella roccia”.
In serata gli atleti si godranno la cena con uno
scenario mozzafiato, l’azzurrissimo mare della
costa napoletana. Il gruppo rientrerà domani in
serata, il movimento remiero lombardo vi
aspetta.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
|