di Marco Callai
NAPOLI,
8 maggio 2009 - Centovent’anni di storia per
il Circolo presieduto da Roberto Mottola, primo
secolo per la prestigiosa Lysistrata che nel
week end vedrà il lungomare di Napoli
protagonista con grandi campioni e giovani
promesse.
Per il responsabile della sezione Canottaggio,
il neorochirurgo Paolo Cappabianca, il
canottaggio è davvero una questione di famiglia
(il padre fu vicepresidente della FIC) e la
Lysistrata un pezzo del suo cuore.
Dieci anni fa, sotto il profilo remiero, la
situazione del CRV Italia non era felice come
oggi.
“Il Presidente mi diede il compito di rigenerare
la sezione Canottaggio – racconta Cappabianca -
Venti titoli italiani dal 2000 a oggi non sono
sicuramente il frutto della casualità: abbiamo
ristrutturato completamente il parco
imbarcazioni e assunto, in qualità di tecnico,
un atleta che aveva appena finito di
gareggiare”.
Con Antonio Colamonici, il salto di qualità non
ha avuto bisogno di molto tempo.
“Antonio sa coniugare perfettamente etica,
professionalità e passione: non sono solo i
risultati a parlare per lui, ma lo dimostra
anche il suo percorso formativo attraverso le
conferenze FISA”.
Il nuovo volto della sezione Canottaggio del CRV
Italia viene portato avanti “con un lungo lavoro
iniziato nell’ombra: abbiamo silenziosamente
rivoltato la sezione come un guanto”.
E oggi si contano i due titoli mondiali under 23
di Leopoldo Sansone e gli ottimi risultati di
Ragazzi e Junior dopo la prima regata nazionale
e il Memorial D’Aloja.
“Con loro dovranno fare tutti i conti” sorride
Cappabianca.
In questo nuovo contesto si inserisce la
Lysistrata.
“L’abbiamo riportata sulle tradizionali otto
jole e sul lungomare di Napoli: abbiamo
sensibilizzato e coinvolto le istituzioni
politiche, sportive e militari”.
Ma non solo. “Con noi hanno remato Pinsent, Cop
e Hardy: con lo sloveno e il francese abbiamo
vinto la Coppa nel 2006 e nel 2008. La
Lysistrata mancava nelle nostra bacheca dal
1975, l’abbiamo riportata a casa dopo 31 anni.
Lunghi e interminabili”.
Anche nel week end, sotto i riflettori della
diretta televisiva su Rai Sport Più, Cop e Hardy
faranno ancora parte dell’equipaggio del CRV
Italia
“Lei mi insegna che non bastano due campioni
per far vincere un otto – riprende Cappabianca -
Non si vince se si mette dentro i campioni ma se
fai capire lo spirito della voga a tutti i
ragazzi e campioni come loro, questo si, sanno
insegnarlo alla grande”.
Lysistrata Gold Regionale e Lysistrata Gold
Universitaria (con Oxford e Cambridge) senza
dimenticare l’importanza della regata femminile
e del coastal rowing.
“Da parte nostra c’è sempre il desiderio di
rinnovare il senso della tradizione con nuovi
elementi: sinora abbiamo ricevuto molti
complimenti per questa centesima edizione,
ringraziamo e ci auguriamo di meritarli tutti
sul campo a termine della competizione”.