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Di Marco Callai
ROMA,
7 maggio 2009 -
Lysistrata due giorni
prima. Il CRV Italia prepara gli ultimi
dettagli affinché l’organizzazione sia al top
per festeggiare nel migliore dei modi il doppio
compleanno: una centesima edizione con i
fiocchi, con le telecamere della RAI a
immortalarne ogni singolo momento dalle 9 alle
11 di domenica, nell’anno in cui la storia del
Circolo dice 120! Uno in meno della
Federazione Italiana Canottaggio.
Al timone, due amanti della vela che
progressivamente dedicano sempre più spazio e
attenzione al canottaggio: il presidente
Roberto Mottola e il suo vice Picchio
Milone (nella foto sotto, premiati dal
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Gianni Letta).
Proprio l’ingegner Milone ci apre le porte del
CRV Italia spiegandoci come procede la marcia
d’avvicinamento alla Lysistrata. “Dobbiamo
innanzitutto ringraziare il dottor Paolo
Cappabianca, responsabile dell’attività del
canottaggio, per la sua incommensurabile
passione: da dieci anni lavora intensamente e
adesso stiamo raccogliendo i frutti della sua
importante semina”.
Anche Milone, da velista, si sta innamorando di
remi e barche da canottaggio. “Da anni spingo
per far tornare una parte del canottaggio al
mare: l’attività si svolge al 99% al Lago Patria
perché per l’allenamento ad alti livelli serve
l’acqua calma. Ma ricordo che quando inizia a
frequentare il Circolo, l’attività del
canottaggio si svolgeva quasi interamente al
mare e la Lysistrata, in questo senso, ci
aiuta”.
Una manifestazione che ben si sposa con Napoli.
“Ha la capacità, riconosciuta da tutti, di
mostrare tutto lo splendore della città”.
Nell’anno del Centenario, l’impegno e le energie
profuse dal CRV Italia sono all’ennesima
potenza.
“Abbiamo lavorato molto per incrementare la
visibilità e la diretta su Rai Sport Più è
sicuramente la carta vincente: a tal proposito
mi complimento con i fratelli Kuhne che stanno
seguendo l’ufficio stampa con grandissima
professionalità producendo un’abbondante
rassegna stampa”.
Anche i rapporti con le istituzioni diventano
sempre più stretti. “Il Comune di Napoli sta
collaborando molto: c’è grande attenzione e la
dimostrazione è nella volontà di allargare
le
tribune per contenere il pubblico che
immaginiamo sarà molto numeroso”.
Trenta circoli remieri, diciotto gare tra sabato
(sei dalle 18 alle 19) e domenica (dodici dalle
9 alle 11), Oxford e Cambridge e poi, novità, il
coastal rowing.
“Tocchiamo con mano la sensibilità della
Federazione verso questa disciplina remiera e
non vogliamo esser da meno: ci sarà spazio anche
per regate di canottaggio costiero per far
ulteriormente conoscere queste imbarcazioni al
pubblico”.
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