GAVIRATE,
02 maggio 2009 - Vento forte per la giornata
d’avvio per la regata internazionale di Adaptive
Rowing, in programma oggi e domani a Gavirate.
Ecco la cronaca delle finali.Quattro con
- Gran Bretagna (Hansford, Roe, Smith,
Riches, tim. Sherman) e Italia (Mahila Laura Di Battista, Luca Agoletto, Andrea Bozzato,
Graziana Saccocci, tim. Andrea Lenzi) si giocano
la medaglia d'oro: pronostico rispettato,
partenza non veloce per gli azzurri che
incassano uno svantaggio esiguo che mantengono
sino al traguardo. E' oro Gran Bretagna,
nonostante gli attacchi azzurri nel finale.
Bronzo alla Russia (Ackimova, Svistkova,
Bisarnov, Leontyev, tim. Mosina), Quarti gli
azzurri Grizzetti, Dal Verme, Borsani e Tieghi (tim.
Alessandro Franzetti).
Sngolo Maschile - L'inglese Tom Aggar
parte subito forte, con lui a ruota il
connazionale Andy Houghton: decisiva la partenza
per segnare subito il passo e far capire chi
saranno i protagonisti.Anche per il bronzo sarà
lotta a due tra l'australiano Ben Houlison e il
russo Alexey Malyshev. Più indietro gli azzurri
Simone Miramonti ed Efrem Morelli. E' doppietta
inglese al traguardo: Aggar vince l'oro davanti
a Houghton, terzo posto per Houlison. E'
l'azzurro Miramonti a ottenere la quinta
posizione precedendo Morelli.
Doppio - Gara al cardiopalma. Polonia
e Gran Bretagna vanno in fuga, sono avanti
sempre gli inglesi ma negli ultimi 150 metri si
compie il sorpasso con Pawlak e Maijka bravi
nell'accelerare e staccare Roberts e Scowen per
una quarantina di centrimetri. Al traguardo è
oro Polonia, argento Gran Bretagna e bronzo per
gli azzurri Daniele Stefanoni e Silvia De Maria:
di un soffio, in rimonta, battono Massimo Spolon
e Stefania Toscano.
Singolo Femminile – Oro alla vogatrice
portoghese Filomena Franco: fuori gara
l’australiana Kathryn Ross, partita con sessanta
secondi di svantaggio per diverso grado di
disabilità ma comunque arrivata al traguardo.
Singolo Maschile Finale B – Francesco
Picoco e Alexey Chuvashev: duello incerto sino
all’ultimo metro, in ballo c’è la settima
posizione. Picoco ha una marcia in più e lo
dimostra nel finale quando riesce ad allungare
sul russo e precederlo con un’imbarcazione di
vantaggio: settimo Picoco, ottavo Chuvashev