Incontro Imperial College/Canottieri Sebino - Provincia,
Universitā e CUS Bergamo

BERGAMO, 7 aprile 2009 - Domenica a Bergamo sono stati ricevuti dal Presidente della Provincia i 70 ragazzi del London Imperial College Boat Club che in questi giorni hanno svolto sulle acque di Lovere, ospiti della Canottieri Sebino, il loro allenamento primaverile in preparazione della prossima stagione agonistica.

La Canottieri ha voluto coinvolgere l'Universitā di Bergamo, i vertici del Centro Universitario Sportivo dell'Ateneo e la Federazione Italiana Canottaggio per rimarcare l'importanza di un'iniziativa di collaborazione sportiva unica nel suo genere.

L'Imperial č il blasonato club remiero della London University, a sua volta qualificata come una delle migliori universitā del mondo. Ha dato i natali sportivi a diversi campioni olimpionici - tra cui lo stesso Steve Trapemore, attuale coach della squadra, che vanta al suo attivo numerose vittorie a livello internazionale tra cui l'oro olimpico a Sidney 2000 nell'8+.

E' stato un altro bel momento di incontro; aperto, cordiale e foriero di nuove prospettive per la Canottieri e il sistema turistico/sportivo lago d'Iseo.
All'incontro oltre al Presidente della Provincia e del CONI geom. Valerio Bettoni, erano presenti per l'Universitā di Bergamo il prof. Maurizio Gotti delegato del Rettore prof. Castoldi ai Rapporti Internazionali, per il CUS Bergamo il segretario dott. Claudio Bertoletti ed il Presidente dr. La Sala.
Per la Canottieri il Presidente Angelo Zanotti e per l'Amministrazione Comunale di Lovere l'Assessore allo Sport e all'Ambiente Gianmario Poiatti.
Per il London Imperial College il coach, campione olimpico a Sydney 2000 sull'8 inglese, Steve Trapmore Bella inoltre la cornice denella quale si č svolto l'incontro al 4° piano del Palazzo della Provincia allo spazio Viterbi, con la mostra Oro dell'anima delle icone russe della collezione del Museo Tretyakov poi visitata e apprezzata dal team inglese; gli atleti indossavano una t-shirt azzurra, realizzata appositamente per l'occasione dalla Canottieri Sebino, con i simboli dei rispettivi club remieri a ricordo del loro ritiro primaverile.

Il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio Enrico Gandola, impossibilitato a presenziare all'incontro per altri impegni su campi di regata, si č informato in serata sull'andamento dell'incontro complimentandosi con la Sebino e garantendo l'interesse e l'impegno della Federazione Italiana a supportare la Canottieri Sebino e il CUS BG nel portare avanti un progetto per la costituzione di un team universitario locale di canottaggio e per rafforzare contemporaneamente i rapporti di scambio culturale, sportivo e di studio tra universitā inglesi e italiane facendo della Sebino la capofila nazionale di questa esperienza.

Dopo un breve momento conviviale il pomeriggio si č concluso con una visita in Cittā Alta anch'essa apprezzata dagli amici inglesi che rientreranno a Londra nella giornata di domani.

Con questa ulteriore esperienza di dialogo la Canottieri Sebino (giā precedentemente gemellata con la Glasgow University Boat Club della omonima universitā scozzese) fa da apripista ad un innovativo programma di scambi internazionali fra gli atleti del canottaggio, teso anche a promuovere nel nostro Paese quella particolare capacitā di coniugare istruzione superiore e attivitā agonistica in cui il canottaggio anglosassone in particolare vanta una antica tradizione.

Riccardo Vender

   
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