Trieste,
29 marzo 2009 – La maxi regata internazionale di canottaggio
svoltasi domenica sull’Ausa Corno a San Giorgio di Nogaro, organizzata
dal Comitato regionale in collaborazione con la Canoa San Giorgio,
iniziata alle 9,30 (ultima gara alle 17,10), è stata accompagnata per
tutta la giornata da pioggia battente che ha disturbato gli oltre 800
atleti giunti sul campo della Bassa friulana da Marche, Veneto, Emilia
Romagna, Austria e Slovenia, oltre che dal Friuli Venezia Giulia.
Nomi
eccellenti si sono ritrovati sulle acque friulane, ad impreziosire una
manifestazione in questo week end di prime interregionali, la più
affollata d’Italia.
“Complimenti per l’organizzazione…in queste condizioni e con i numeri
da meeting nazionale, siete stati davvero bravi…” è stato il commento
del giudice padovano Sandro Frisiero, che assieme ad un gruppo arbitrale
di prim’ordine ha diretto in maniera impeccabile le 80 gare sul campo
friulano. “D’ora in avanti, non potete che migliorare…”
Battute
lusinghiere anche da parte del supervisor della Fisa Fabio Bolcic che
rimboccate le maniche, non si è tirato indietro ed è stato della
partita.
Soddisfatto il Presidente del Comitato regionale Dario Crozzoli:
“Abbiamo delle grosse opportunità con un campo di gara con queste
caratteristiche, e le sfrutteremo fino in fondo…”
Guido Guidi dei Vigili del Fuoco Maggi di Ancona: “Abbiamo scelto San
Giorgio vista la distanza, tutto sommato abbordabile, le tante gare in
programma, i concorrenti, e l’organizzazione.”
Nomi
eccellenti sono scesi in barca, ad iniziare dal ravennate Marcello Miani,
finalista ai giochi Olimpici di Pechino, il trevigiano Francesco Rigon,
mondiale under 23 in doppio pesi leggeri, oltre ai triestini Federico
Ustolin vice mondiale in 4 di coppia PL e Bernardo Miccoli vice mondiale
in 4 di coppia junior, ed i tanti azzurrini e campioni italiani 2008,
presenze che assieme a quelle degli equipaggi di Austria e Slovenia
hanno impreziosito questo primo appuntamento in Friuli Venezia Giulia.
Una stagione, quella 2009, che da queste prime battute si preannuncia
prodiga di soddisfazioni per alcune società regionali e per le reatà
remiere limitrofe che hanno presentato domenica il loro primo biglietto
da visita.
Nei
senior il leit motiv è stato come di consueto il confronto tra Nettuno
(3 vittorie) e Saturnia (6 vittorie), con acuti in particolare per
singolo maschile (le altre serie aggiudicate a Ravenna e Sile) e
femminile, 2 senza (la seconda serie andata al Padova), 4 senza, otto e
4 di coppia femminile per la squadra di Barbo, doppio 4 di coppia
(ottimo il Cus Ferrara nell’altra serie) e singolo femminile per i
bianco verdi di Bosdachin.
Nei pesi leggeri, confronti appassionanti per la presenza di
fuoriclasse di valore assoluto, e mentre le vittorie in singolo se le
spartivano Miani e Balboni, in doppio aveva la meglio il Cus Ferrara
(Del vecchio Gorgoglione) su Ravenna (Miani, Pozzi).
Tra
gli juniores, protagonista la Locci (Timavo) in campo femminile, prima
nel singolo (la seconda serie a vantaggio della Trevisan del Padova) e
nel doppio (con la Trevisan), mentre più distribuite le vittorie tra i
maschi, ad appannaggio di Timavo (Bertolotti) e Padova (Cardaioli) nel
singolo, Pullino nel doppio (Baldini, Palumbo) e Saturnia nel 2 senza
(Mangano, Nessi) e 4 senza (Grison, Nessi, Mangano, Sferza). Un ritorno
disinvolto alla vittoria della Giudecca nel 4 di coppia juniores (e
doppio Boscolo-Ghezzo) che ha imposto la sua classe e determinazione su
un lotto nutrito di avversari.
Tra
i ragazzi, dominio incontrastato in campo femminile per le ragazze
barcolane di Barbo in singolo e doppio (Casali, Ferrarese), mentre in
due delle tre serie le ragazze della Diadora Biondi e Bellati hanno
fatto vedere i sorci verdi alle avversarie.
Tra i maschi vittorie più equilibrate con primi posti nel singolo per
Adria (Pagliaro) e Trieste (Lukan), Ravenna, Maggi e la Pullino nel
doppio, la Nettuno nel 2 senza (Duchic, Donat), Ravenna e Saturnia nel 4
di coppia, Cus Ferrara nel 4 senza.
Affollate
le serie degli under 14 con allievi e cadetti che si sono confrontati
prima del I Meeting nazionale della prossima settimana a Milano, a loro
dedicato, e con la conferma dei primi tre vivai giovanili della regione:
Timavo Monfalcone, Pullino Muggia e Saturnia. Sopra tutti i “bisiachi”
preparati da Roberto Delise che hanno dominato in particolare negli
allievi B (con nei singoli De Paoli e Rusconi e nel doppio Centazzo
Paride e Samuele) e nei cadetti (con i singolisti Fabris, Cernic,
Barducci ed il doppio Fabris e Battistella e femminile
Bonazza
e Rusconi). Negli allievi C, meglio di tutti il gruppo della Pullino
(con i singolisti Apostoli e Capraro, ed il doppio di Pertosi e Nicolini).
Nella classifica generale ha prevalso il Saturnia su Timavo e Cus
Ferrara, nella Coppa d’Aloja (per gli under 14), Timavo, su Saturnia e
Pullino, nelle singole categorie hanno avuto la meglio: Timavo (under
14), Cus Ferrara (ragazzi), e Saturnia nei junior e senior.
ALTRO CHE UTOPIA…!!!
Il
campo di San Giorgio di Nogaro da alcuni anni sta acquisendo sempre
maggior importanza sia a livello nazionale che internazionale, ne è una
conferma l’assegnazione per il 2009 dei CNU di canottaggio e canoa ed il
Campionato Italiano in Tipo Regolamentare e per il 2011 dei World Master
Games.
Ma un progetto per ora in embrione, e rimasto segretissimo, anima la
dirigenza della Canoa San Giorgio, come anche il Comitato regionale
della Federcanottaggio. Un’iniziativa davvero importante che potrebbe
rappresentare per il sito friulano la rampa di lancio verso
manifestazioni internazionali di ben diversa portata.
Il
progetto, nato con il nome provocatorio di UTOPIA, sembra abbia
raggiunto le scrivanie della Regione Friuli Venezia Giulia e qualcuno
assicura, ancora più in alto…
Niente sbandieramenti o proclami, né labili intenzioni, ma un serio
programmato e certosino lavoro da parte di una regione, di un gruppo
riconosciuto in Italia come all’estero per la serietà e l’impegno,…altro
che UTOPIA…!!
Altre foto nei prossimi giorni su
www.canottaggio-fvg.org
Maurizio Ustolin
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