SAN GIORGIO DI NOGARO: E' RECORD!!!

Trieste, 24 marzo 2009 – Si apre domenica sull’Ausa Corno la stagione del canottaggio, con la prima regata regionale aperta alle regioni ed alle nazioni confinanti, e primo successo di adesioni per il Comitato della Federcanottaggio del Friuli Venezia Giulia, che registra un autentico record in fatto di iscrizioni. “L’attività di promozione per questo primo appuntamento a San Giorgio di Nogaro, da parte del Comitato ha dato i suoi frutti,” esordisce il Presidente Dario Crozzoli, “ed i numeri, rispetto alle stagioni passate indicano un aumento significativo, uno fra tutti, quello degli atleti-gara, passato dai 569 del 2008 a 805 di quest’anno, in rappresentanza di 32 società provenienti oltre che dalla nostra regione, da Veneto, Emilia Romagna, Marche, e dall’Austria e la Slovenia, numeri che a livello nazionale possiamo trovare talvolta in Lombardia (la regione con la più alta densità di club remieri), o nei Meeting nazionali.”

Novità importanti per uno sport in ascesa come ad esempio la segreteria gestita da un esperto nella persona di Massimiliano D’Ambrosi, che ha realizzato iniziative importanti come il bando di regata in cinque lingue (italiano, inglese, tedesco, sloveno e croato), ed il programma ufficiale delle gare già online da martedì sera.

Del programma si parlava, nutrito di gare quasi sempre a corsie piene, che inizieranno alle 9,30 di domenica mattina con il doppio cadetti, per proseguire fino alle 13,50 con il 2 senza senior femminile. Dopo la pausa pranzo le finali riprenderanno con il doppio pesi leggeri alle 14,50, per concludersi come per tradizione con l’ultima gara, quella dell’otto alle 17,10.

Le novità condotte per mano dal neo eletto Comitato regionale, ed il campo di San Giorgio di Nogaro, posto in posizione strategica, incontrano sempre maggiori consensi dalle regioni limitrofe, ma soprattutto da quelle nazioni che vedono il Friuli Venezia Giulia una guida, in particolare per le realtà dell’Alpe Adria, legate per tradizione al mondo del canottaggio.

Novità importanti nella gestione di un’attività che non si può più considerare soltanto regionale: la comunicazione ad esempio, attraverso un sito www.canottaggio-fvg.org che in questi ultimi mesi ha fatto registrare un’impennata storica nelle visite, curato da un web master e da un responsabile dell’Ufficio Stampa, mentre segnali forti giungono anche dalla Commissione Tecnica Regionale, che per opera del suo Coordinatore, Stefano Gioia, coadiuvato da Valentina Mariola, hanno dato un’impronta diversa a quello che sarà il nuovo indirizzo dell’organo tecnico, in opera a cominciare da sabato pomeriggio, quando sull’Ausa-Corno si effettueranno le prove tecniche valutative per allievi C e cadetti. Test che avranno lo scopo di tastare il polso della categoria under 14 in vista della composizione degli equipaggi di rappresentativa che parteciperanno ai primi meeting nazionali.

La manifestazione di apertura domenica a San Giorgio rappresenta la prova generale per quelle che saranno le successive regate nel Friuli Venezia Giulia, che grazie ai rapporti stabiliti in questi ultimi mesi in particolare con le nazioni vicine, suscitano interesse rappresentando il campo della Bassa friulana (in prossimità di autostrada, aereoporto e stazione ferroviaria), un campo di valenza davvero internazionale.
 

Maurizio Ustolin
 


Per dare un’idea della centralità del campo di San Giorgio di Nogaro, queste le distanze che le società da fuori regione dovranno coprire per raggiungere l’Ausa Corno (dati dalla Guida Michelin)

località                                      

Km da San Giorgio

Tempo impiegato:

Bardolino

238

2h 16’

Ferrara

199

1h57’

Venezia

109

1h42’

Treviso

114

1h20’

Padova

134

1h22’

Ravenna

312

2h54’

Klagenfurt (Austria)

192

1h54’

Isola d’Istria (Slovenia)

98

1h14’

Pirano (Slovenia)

108

1h27’

Ancona

463

4h11’

 

   
   
   
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