Passione ed avventura: la Nissan si avvicina al mondo del canottaggio

ROMA, 23 marzo 2009 - Marco Pasquali è il padre attento e premuroso di Andrea e Giorgio, giovani atleti del Circolo Salvo D’Acquisto, ma è anche colui, che con passione ed impegno, si occupa del settore “marketing programs” del “brand” che ha deciso di affiancare il suo nome a quello delle prestigiose Fiamme Gialle. Stiamo parlando della Nissan, marca automobilistica che ha scelto di fare dello sport il fulcro della sua immagine.

Ci spiega Pasquali: “La scelta di realizzare una partenership con le Fiamme Gialle nasce dal bisogno di dare un’identità di passione ed avventura al nostro “brand”. Abbiamo quindi scelto di affiancare la personalità della nostra auto a sport, che meglio di altri, siano capaci di ispirare questa idea della passione e dell’avventura. Accanto al canottaggio abbiamo puntato sul surf ed il windsurf, supportati dalla RRD, lo sci freeraid con Salmon, lo snowboard con Nitro e la mountain bike con Kona, con cui stiamo realizzando una serie televisiva, “Nissan The Quest”, in onda su un’emittente PayTV dove raccontiamo la vita, gli sforzi, le privazioni, ma soprattutto l’amore degli atleti per questi sport e le loro vite.”.

Sicuramente un messaggio importante, utile per far conoscere delle discipline sportive che hanno molto da offrire non solo a chi le pratica, ma anche a chi vi partecipa come spettatore. “Per quanto riguarda il canottaggio abbiamo scelto di collaborare con le Fiamme Gialle in quanto si tratta di un vero e proprio punto di riferimento, sono infatti noti gli ottimi risultati da loro ottenuti anche a livelli altissimi.

In questo caso la nostra scelta è stata quella di premiare gli atleti più meritevoli. I campioni destinatari di questo premio sono stati Simone Raineri, Simone Venier, Luca Agamennoni, vincitori della medaglia d’argento ai giochi di Pechino, e Giulia Quattrovalle, judoka italiana vincitrice della medaglia d’oro alle scorse olimpiadi.”. Questi atleti, infatti, sono stati i primi a guidare e ad usufruire, in comodato d’uso, della Nissan Qashqai + 2.

“In questo modo speriamo anche in un ritorno d’immagine, infatti crediamo che facendo usare loro questa vettura, si verifichi la tendenza ad associare il valore rappresentato dall’auto con quello di questi sport veri, puliti, dove ciò che emerge è l’uomo, i suoi sforzi, ma soprattutto la sua passione.”. Spinti dalla curiosità chiediamo a Marco Pasquali quale sia stato lo stimolo che ha spinto i suoi figli ad avvicinarsi al mondo remiero: “è stata una loro scelta, hanno iniziato ad appassionarsi al canottaggio grazie alle imprese degli Abbagnale, di cui hanno seguito con grande trasporto anche un film a loro dedicato. Gran parte del merito inoltre va anche al presidente del Circolo, Augusto Matuella, che con grande impegno e dedizione segue questi ragazzi.”

Claudia Franceschi
Ufficio Stampa Comitato Lazio

   
   
   
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