Presentata a Sabaudia la nuova linea di abbigliamento del Comitato Lazio

SABAUDIA, 23 marzo 2009 - “E’ proprio vero che un grande sportivo non smette mai di stupirci!” Non potrebbe esserci frase più adatta per la vita di Massimo Gradella: passato da grande sportivo, presente di quotato canottiere master nelle fila del CC Tirrenia Todaro. La sua presenza nell’habitat remiero di Sabaudia, nell’occasione della prima regata regionale, è assolutamente normale se non fosse per il fatto che questa volta lo incontriamo in una “veste”, è proprio il caso di dirlo, alquanto insolita, quella di designer sportivo!

A dire il vero sono già alcuni anni che Massimo ha intrapreso questa nuova e stimolante attività senza però abbandonare neanche per un attimo il continuo allenamento. Con un passato pieno di vittorie il suo presente infatti non è da meno. Terzo posto nel Campionato di Gran Fondo nella sezione Master, solo due mesi fa ha partecipato agli Europei di remoergometro raggiungendo ottimi risultati. Ma vederlo allestire con cura i manichini che poco a poco si animano di tute e magliette con il logo del Comitato regionale Lazio rende spontanea la domanda di come abbia iniziato e soprattutto “pensato” di avvicinarsi allo sport in maniera creativa. I suoi genitori erano produttori tessili, ci rivela con orgoglio, e deve a loro l’amore e il dono per questo mestiere.

Poi con la semplicità di chi rende l’arte magia ci spiega in che cosa consiste il suo lavoro.
Il suo compito è soddisfare l’esigenza di Circoli e Comitati Regionali che vogliono rendere caratterizzata la loro squadra e preparare per loro tre o quattro bozzetti che racchiudano le esigenze non solo di eleganza, ma tecniche dei committenti.

Naturalmente i colori a cui si fa riferimento sono quelli del circolo di appartenenza, ma per ognuno i disegni e le linee creative si diversificano; l’unica cosa che rende omogenei i capi è la loro qualità e il loro utilizzo specifico. I prodotti utilizzano esclusivamente materiali e tessuti per il canottaggio, una precisazione importante che solo chi pratica questa disciplina sportiva può comprendere. La lycra, ad esempio, viene usata in tre pesi differenti per la realizzazione di membrane trasparenti a seconda dell’uso e ogni tessuto è disegnato e creato per essere estremamente leggero e termico.

Lui sa bene cosa vuol dire gareggiare e avere l’adrenalina a mille ed è per questo che è importante avere addosso un indumento comodo e adatto ad ogni movimento, capace di seguirti in ogni gesto.

In questi anni il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, il CC Tirrenia Todaro, la Canottieri Salaria, ma anche la Querini di Venezia, la Ospedalieri di Treviso nonché il Comitato Regionale Lazio sembrano aver apprezzato molto il lavoro di Massimo Gradella.

Non abbiamo dubbi, visti i nuovi modelli e le linee sempre più creative, che tutti saranno ben lieti di indossare le nuove divise create appositamente per loro. Sui campi di regata “l’abito non fa il monaco”, ma un buon indumento aumenta l’orgoglio dell’atleta nell’indossare i colori sociali.

Angela Palazzo
Ufficio Stampa Comitato regionale Lazio

   
   
   
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