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ROMA,
19 dicembre 2009 - C‘è sempre
lavoro per i Comitati Regionali.
Infatti entro il 22 dicembre, dai
singoli organismi territoriali della
Federazione si attendono indicazioni
ed obiezioni circa le bozze di dei
calendari agonistici 2011 e 2012
consegnate loro in occasione della
Consulta-Consiglio Federale di Roma
dello scorso 28 Novembre.
il Consiglio
Federale intenderebbe approvarle
già entro Aprile in modo da
anticipare al massimo l’assegnazione
delle manifestazioni ai comitati
organizzatori che avranno maggior
tempo per progettare e realizzare le
gare dell’intero quadriennio.
“E’ un
passaggio molto importante
–commenta il consigliere federale
Giovanni Marchettini, estensore
materiale delle proposte – per
dare il giusto respiro ai COL che
potranno finalmente programmare con
tempi ragionevoli non solo
l’organizzazione ma anche il
finanziamento delle loro iniziative”.
Più in
particolare, verrà mantenuta
l’attuale strutturazione del
Campionato di Società che già
dal 2010 cambierà il nome in
Coppa Italia di Società e Criterium
Tricolore per eliminare un
titolo italiano poco significativo,
mantenendo anche l’accoppiamento con
il Gran Premio dei Giovani.
Nel contempo
si annuncia un’anticipazione dei
Campionati Italiani Assoluti e
di Categoria al mese di giugno 2011
e addirittura a maggio per il 2012,
anno olimpico, che vede Giochi in
data molto anticipata rispetto alle
ultime edizioni. Si tratta di una
soluzione molto caldeggiata dalla
Commissione Tecnica Nazionale
preoccupata per il prolungarsi della
stagione agonistica sino ad ottobre
con conseguenze negative sulla
programmazione delle attività
invernali.
Per il Gran
Fondo, con il ritorno dell’anno
federale alla corrispondenza con
l’anno solare si pone il problema
del passaggio di categoria a metà
del calendario sulla lunga distanza,
che implicherebbe l’apertura alle
regate di fondo anche alla categoria
Cadetti, ormai prossimi al passaggio
a Ragazzi. Unica alternativa
possibile: disputare alcune gare
nele periodo gennaio-febbraio per
concludere poi tra ottobre e
dicembre dello stesso anno.
Si vorrebbe
inoltre aggiungere un’ulteriore
prova, da disputarsi in un campo del
Sud portando a cinque il totale e
permettendo alle società
partecipanti di scartare un
punteggio a scelta.
Su queste e
sull’intera bozza di stesura dei
calendari 2011 e 2012 il Consiglio
Federale ha chiesto ai Comitati di
interrogare le proprie società per
raccogliere indicazioni e
suggerimenti. Tocca adesso a loro
confrontarsi con attenzione per
inviare, in tempi brevi le
risultanze alla Federazione che sarà
così in grado di predisporre per
tempo, forse per la prima volta
nella sua storia, un intero triennio
di gare.
Sergio Morana
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