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FIRENZE,
07 dicembre 2009 - Le acque del
Tevere sono state il teatro della
seconda Gran Fondo nazionale,
organizzata a Roma presso il
villaggio sportivo della Salaria, e
la partecipazione di società toscane
e atleti provenienti dal Granducato
si è fatta sentire eccome.
A iniziare dalla vittoria, mai
messa in discussione lungo i 6000
metri del percorso, del 4X Cadetti
della Canottieri Arno Pisa: Pietro
Fanucchi, Edoardo Mariotti, Dario
Mazzoni e Francesco Vanni bissano la
vittoria di Varese, schiantando la
Marina Militare di Sabaudia a oltre
trenta secondi e relegando tutti gli
altri avversari a oltre due minuti
di ritardo. Un inizio di stagione
spumeggiante dunque per i ragazzi di
Nicola Iannucci e Matteo Croatti,
che dopo queste vittorie iniziali
possono seriamente pensare di
mettere le mani sul trofeo nazionale
che verrà assegnato al termine del
circuito delle gare di fondo.
Un’altra vittoria che parla in
parte toscano è quella del 4X
Junior, con sopra tre atleti della
Baldesio di Cremona e Edoardo
Margheri del Club Remiero Calcinaia.
Bravi a tenere a bada l’Irno di
Salerno e le Fiamme Gialle. Un
successo importante anche in ottica
Nazionale per questi atleti, che se
sapranno confermarsi nelle gare
future potrebbero mettere in
difficoltà il CT di settore Claudio
Romagnoli per i Mondiali del 2010.
Scendendo il podio di un gradino
invece, deve accontentarsi
dell’argento il 4X Junior femminile
misto Billi/Firenze di Marina
Baselice, Giulia Parinelli, Beatrice
Arcangiolini e Sofia Ferrara,
inchinatesi alle padrone di casa
della Tirrenia Todaro, e soprattutto
sono costretti ad archiviare un
altro secondo posto dietro l’Aniene
i finanzieri Francesco Fossi,
fiorentino, e Massimiliano Landi,
pisano: l’ammiraglia delle Fiamme
Gialle infatti dopo aver perso di un
soffio il titolo assoluto a Ravenna,
è battuta ancora una volta dal
potente circolo romano, primo sul
traguardo per circa tredici secondi.
Da segnalare sulla gara dell’8+
la splendida prestazione, quasi
improvvisata, del misto tutto
toscano Pavia/Arno/Billi/Limite/Pontedera
di Gianluca Santi (tesserato per il
club di Vittorio Scrocchi ma nativo
di Orbetello), Pietro Pezzini,
Claudio Cecconi, Sasha Sicurani,
Simone Tonini, Carlos Lima Souto,
Andrea Carmignani, Tommaso Sacchini
e il timoniere Francesco Caterino,
che chiude al quarto posto ad appena
nove decimi dalla collaudata
ammiraglia del Posillipo.
Restando in tema ammiraglie ma
scendendo alla categoria Junior, è
terzo l’8+ misto
Firenze/Limite/Cavallini di Andrea
Marcaccini, Bernardo Nannini,
Lorenzo Fossi, Jeff Mannozzi,
Alessio Bacherotti, Daniele
Benedetti, Giosuè Borsini, Mirco Di
Stefano e timoniera Costanza Luconi;
più forti del fato (inizialmente in
barca dovevano esserci i
bianco-rossi Giacomo Martinelli e
Pietro Zileri, bloccatisi
muscolarmente in allenamento sabato
pomeriggio prima di partire, ed il
timoniere Leonardo Orlandi, sempre
della Firenze, sentitosi male
durante il viaggio verso Roma e
dunque indisposto a gareggiare), gli
otto toscani hanno strappato il
bronzo dietro due società di casa,
Tirrenia Todaro e Aniene,
difendendolo con unghie e denti per
soli tre secondi e mezzo dalla Elpis
di Genova.
Niccolò Bagnoli - Ufficio
Stampa Comitato FIC Toscana - |