|
Intervista a Silvia De Matteis,
Giulia Domini Janni, Clara Pandolfi
ed Elisa Pandolfi, vincitrici nel
quattro di coppia junior femminile
alla seconda Regata Nazionale di
Fondo. Le loro impressioni sulla
gara, le difficoltà durante il
periodo preparatorio e la
soddisfazione dell’allenatore e dei
numerosi soci del Tirrenia Todaro,
accorsi al Salaria Sport Village per
sostenere i loro atleti in gara.
Di
Claudia Franceschi
ROMA,
06 dicembre 2009 - “Non
speravamo di riuscire ad ottenere un
risultato così rilevante” confessano
Silvia De Matteis,
Giulia Domini Janni, Clara Pandolfi
ed Elisa Pandolfi, medaglia d’oro
nel quattro di coppia junior
femminile alla seconda Regata
Nazionale di Fondo. “Quando ci hanno
comunicato che avevamo conquistato
la prima posizione, quasi non
riuscivo a crederci” afferma Clara,
“ci siamo preparate con grande
impegno e, alla fine, abbiamo
raggiunto l’obiettivo desiderato. Ne
siamo veramente molto felici”.
É evidente la gioia negli occhi di
Elisa, che aggiunge, alle parole
della sorella: “è solamente un anno
che pratico questo sport, quindi,
vincere la prima gara importante,
oltretutto a livello nazionale,
rappresentava un’illusione”. Invece,
illusione non è!
Si cancellano, così, le numerose
tensioni e preoccupazioni che hanno
attanagliato le atlete durate tutto
il periodo preparatorio: “insieme ci
eravamo allenate poco. Pensavo che
questo fattore avrebbe, in qualche
modo, rappresentato un ostacolo”,
asserisce Silvia, “la nostra
preparazione è stata, inoltre,
interrotta da una pausa dovuta al
fatto che dovevo prepararmi per la
gara in singolo di Varese”.
Ulteriore fonte di tensione, anche
il pensiero di dover competere
contro un equipaggio sicuramente
insidioso: “Le nostre avversarie
venivano da Firenze,” sottolinea
Giulia “ciò significa che
l’equipaggio era sicuramente
preparato, altrimenti non avrebbero
mai affrontato una trasferta sino a
Roma”. Fortunatamente a calmare gli
animi c’era l’ottimismo di Silvia:
“ho iniziato a credere nella
possibilità di ottenere un buon
piazzamento nel momento in cui ho
scoperto che quello avversario era
un equipaggio misto.
Raramente tale tipo di equipaggio
riesce a superare la preparazione di
uno societario, a meno che non ci si
riesca ad allenare insieme tutti i
giorni. In caso contrario,
preparando la barca giusto nei tre
giorni precedenti alla gara, i
problemi sono numerosi e tra questi
insorge anche la possibilità di
dover far fronte a vari cambiamenti
nella formazione che possono
avvenire anche il giorno stesso
della gara”. L’impegno comunque
premia sempre, come sottolinea
Giulia, che confessa: “ Credo sia
stato un risultato giusto, ce lo
siamo meritato.”
Le quattro ragazze del Tirrenia
Todaro hanno regalato emozioni e
tanta soddisfazione ai numerosi soci
del circolo che erano lì, al Salaria
Sport Village, per sostenerle ed
acclamarle
“ Per noi è importante, siamo
orgogliose della maglia che
indossiamo e vincere significa anche
ricompensare la nostra società”. Ma
non solo, grande gioia anche per il
loro allenatore, Emilio Trevini.
“Emilio, in genere, non è una
persona che ama sbilanciarsi.
Nonostante ciò, ci è sembrato
soddisfatto. Infatti, vederlo
sorridente, dopo la gara, è
sicuramente un segnale positivo.
Crediamo che si sia reso conto che,
da parte nostra, c’è stata la
massima serietà ed il massimo
impegno, non solo in gara, ma anche
durante la preparazione. In tutta la
regata, i suoi insegnamenti ci sono
stati utilissimi, abbiamo affrontato
il percorso tenendo ben a mente ogni
sua parola ed ogni suo appunto, per
cercare di migliorare soprattutto la
tecnica di voga.
Tant’è vero, che, in gara, ci è
sembrato che la barca avesse un
movimento ancora più fluido rispetto
agli allenamenti. Forse, in parte,
ciò era dovuto, anche, al fatto che
il tratto di fiume in cui ci
alleniamo non è tra i più facili, a
causa delle correnti . Tale
problema, qui al Circolo Canottieri
Salaria, non sussiste, grazie alla
diga”.
Una giornata importante per Silvia,
Giulia, Elisa e Clara, che deve
rappresentare un trampolino di
lancio verso il futuro e verso
risultati ancora più ambiti: “tra i
prossimi progetti ci sono i meeting
e le gare regionali.”
Conclude Giulia: “ancora non
sappiamo se continueremo con il
quattro di coppia, in quanto Silvia,
già dalla prossima settimana, sarà
impegnata con il singolo, in quanto
è stata convocata al raduno
nazionale junior. Ma tale decisione
deve ancora essere presa dal nostro
allenatore”.
|