TRIESTE,
11 ottobre 2009 - Un finale di stagione con i botti per il Saturnia,
ma anche per altre realtà remiere regionali come Timavo, Nettuno,
Trieste e Ravalico, che nella tre giorni dedicata ai Campionati in Tipo
Regolamentare a San Giorgio di Nogaro conquistavano complessivamente 4
titoli tricolori, 6 argenti e 4 bronzi, a conferma dello stato di grazia
del remo giuliano in queste ultime stagioni, e nella disciplina dedicata
a yole e canoè in particolare.
Saturnia in gran spolvero si diceva, con 3 titoli italiani, 1 argento
ed 1 bronzo che la dicono lunga sul valore di una squadra preparata da
Spartaco Barbo e Stefano Gioia (anche nel ruolo di timoniere), che nulla
lasciano più al caso, maturi e competitivi in tutti i settori. Tre
campionati italiani che vanno a premiare un collettivo che ci ha creduto
fino in fondo e ad ogni appuntamento si è presentato preparato al
meglio. La vittoria più combattuta e più difficile era senza dubbio
quella nella yole a 4 senior, nella quale Ustolin, Ferrarese, Nessi,
Tedesco, timoniere Gioia, dopo un appassionante punta a punta per tutti
i 1500 metri del percorso, riuscivano a spuntarla di soli 62 centesimi
di secondo sulla Lario di Como. Nella stessa finale, ottima medaglia di
bronzo per la Canottieri Trieste di Pavlovic, Mariola, Martini, Pinat,
tim. Lukan. Campioni uscenti nella specialità della yole a 2, era ancora
il Saturnia che dettava legge in questa specialità, con Sergas e Grbec,
timoniere Veronese, che grazie ad una partenza molto veloce ed alla
determinatezza sul passo di gara, staccavano gli avversari sin dai primi
colpi, tenendo la testa per tutta la gara, presentandosi sul traguardo
con 7” di vantaggio sulla Canottieri Trieste di Martini e Mariola,
timoniere Debortoli. Il terzo titolo della giornata era ad opera della
GIG a 4 ragazze di Casali, Bradamante, Ferrarese, Flego, timoniere
Lorenzi, alle quali, dopo il ritiro del secondo equipaggio iscritto, non
rimaneva che la disputa del percorso per l’assegnazione del tricolore,
come da regolamento.
Ancora
un titolo per i colori regionali, ma ad opera della Timavo allenata da
Claudio Cristin, grazie ad Enrica Locci, azzurra quest’anno ai mondiali
juniores, che imponeva sin dalla partenza il suo ritmo, anche se doveva
guardarsi dai reiterati attacchi della Gaggi Slokar (Saturnia) che la
impegnava fin sul traguardo, dove solo 4” dividevano gli arrivi delle
due singoliste.
Regina d’argento la Nettuno, che sull’Ausa Corno collezionava ben 3
secondi posti, in due gare ad una manciata di centesimi dall’oro. Era il
caso del doppio femminile juniores di Succhielli e Valmassoi, alcune
settimane fa campionesse d’Italia in tipo libero, che sul traguardo
dovevano cedere il passo per soli 48 centesimi alla Sisport Fiat, ed il
singolista juniores Deluca, azzurro in Coupe de la Jeunesse, che trovava
sulla sua strada il singolista campione italiano juniores, il padovano
Cardaioli, che lo precedeva d’un soffio sul filo del traguardo: solo 65
centesimi il distacco. Nella stessa gara, molto bene il monfalconese
della Timavo Bortolotti, medaglia di bronzo. Il terzo argento per la
squadra di Bosdachin era conquistato dalla yole a 8, sulla quale il
tecnico barcolano aveva puntato tutte le forze e le speranze di titolo.
Zacchigna, Miccoli, Minca, Sverko, Zobec, Esopi, Kjuder, Bon, tim.
Maffezzoli, impostavano da subito una gara molto generosa, cercando di
rimanere a contatto con il Posillipo favorito, ma guardandosi bene dagli
attacchi della Sisport. Sul traguardo transitavano per primi i
napoletani, mentre a 3” di distacco giungeva l’ammiraglia bianco-verde,
terzo il Fiat.
Ancora medaglie per la Timavo, ad opera di Matteo Romano nel canoino
senior, in crescendo in questo finale di stagione. Dopo il titolo di
società di due settimane fa a Sabaudia, lo sculler di via Agraria
conquistava l’argento, mentre il bronzo era ad appannaggio
dell’inossidabile Mike Depetris del Ravalico.
Medaglia di bronzo infine per il doppio senior femminile del Saturnia
di Pizzamus e Grbec, alle spalle di Lazio e Sisport.
Nelle gare riservate ai master disputate sabato mattina, 12 ori, 7
argenti e 6 bronzi per le formazioni regionali, e Trofeo del Mare
assegnato per il miglior punteggio al Saturnia.
Maurizio Ustolin
CR FIC Friuli Venezia Giulia |