|
A Leonardo De Pol (Saturnia) e Gaetano
Russo (Savoia) gli ori della categoria
master nel singolo. Vittoria del Barion con
Davide Daddabo e Carlo Quaranta nel doppio.
Nel quattro di coppia vince il misto
Querini-Pullino di Marco Finocchiaro,
Roberto Marchetto, Andrea Sirinati e
Pierpaolo Narciso.
SABAUDIA,
26 settembre 2009 - Nella seconda
giornata di regate di scena i master.
Definiti come l’elemento portante delle
società di voga hanno dato vita ad un
confronto avvincente anche se con pochi
equipaggi iscritti.
Nella spettacolare e metafisica cornice
offerta dalla cittadina di Sabaudia, la
successione delle gare previste per la
giornata odierna ha visto la discesa in
acqua degli atleti che hanno disputato le
due finali del singolo, la finale del doppio
e del quattro di coppia della categoria
master, quella categoria che viene
considerata espressione di attaccamento
inscindibile con la pratica sportiva
remiera.
Prima di procedere col commento delle
competizioni, c'è assolutamente da
sottolineare la straordinaria capacità
organizzativa nel dar vita all'avvincente
tre giorni di gare; organizzazione che
decreta la sempre più evidente affermazione
del polo remiero di Sabaudia, non solo per
quanto riguarda l'area capitolina, ma
nell’intero territorio nazionale.
Sotto gli occhi attenti di un pubblico
gremito, alla presenza graditissima del
presidente federale Enrico Gandola, nel
singolo si sono dati battaglia, in due
manches da cinque, dieci tra i più
agguerriti armi della scena nazionale.
Equipaggi capaci di dar vita, lungo i mille
metri previsti, ad un avvincente duello
dall'esito incerto praticamente fino agli
ultimissimi metri. Protagonisti dell'acceso
testa a testa, nella prima competizione,
Gaetano Russo del Savoia, Marco Finocchiaro
del Pullino e Gianluca Penta della LNI
Cagliari. Alla fine la spunta Russo, seguito
da Finocchiaro. Il bronzo finisce al collo
di Penta. Risultato meno incerto per quanto
riguarda invece la seconda competizione,
durante la quale si mette in luce Leonardo
De Pol del Saturnia che subito guadagna un
buon vantaggio, in seconda posizione
Riccardo Siena della Tevere Remo. Terzo
Giuseppe Sotgiu del circolo Sannio Bosa.
Nulla da fare per gli avversari nel doppio
master dove Davide Daddabo e Carlo Quaranta
del CC Barion hanno regolato il misto
Querini-Bardolino di Vittorio Liberti e
Claudio Setale, terza piazza per
l’equipaggio Querini con Pierpaolo Narciso e
Roberto Marchetto. Bellissima regata nel
quattro di coppia regolata nel finale da
Marco Finocchiaro(Pullino), Roberto
Marchetto, Andrea Sirinati e Pierpaolo
Narciso sempre della Querini che anche in
questa occasione ha fatto risultato. Buona
la prova della Nino Bixio, Saturnia e
Vittorino che con un equipaggio misto(Franco
Valisa, Pietro Lambi, Leonardo Pol, Marco
Savino) hanno regolato il Dopolavoro
Ferroviario di Roma dei fratelloni Marcello
e Angelo Ravoni, del grande Bravo Santa Cruz
e di Francesco Sacchetti.
Luigi Mancini
• Clicca per lo Speciale Campionato Italiano Società 2009 >
|