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La magia dello sport, il sapore della
sana competizione, lo splendore di una
cornice naturale tra le più belle al mondo.
Questi gli ingredienti delle tre
entusiasmanti giornate che si sono si volte
a Sabaudia, nell'ultimo week end di
settembre.
di Luigi
Mancini
SABAUDIA,
26 settembre 2009 - Si, proprio a
Sabaudia, quella stessa Sabaudia che negli
anni è stata teatro di una tradizione
remiera che non ha nulla da invidiare al
resto di Italia e che ad oggi sembra avere
tutta l'intenzione di rilanciarsi a livello
nazionale ed oltre.
Questo è l'impegno che sente dover portare
avanti il sindaco Maurizio Lucci, che con
entusiasmo sottolinea tutte le plus valenze
dell'organizzazione: “Davvero un ottimo
lavoro da parte di tutti coloro che si sono
impegnati a dar vita a questo splendido
evento. Professionalità e passione in
assoluta evidenza, e già questo è di per sé
un magnifico risultato; un risultato che
lascia auspicare, per il prossimo anno, la
possibilità di ripetere l'organizzazione,
realizzando anche altri eventi in
concomitanza. Al di là di inutili polemiche
come quelle che si sono accese circa un mese
fa”. Maurizio Lucci pare riconoscere un
ruolo determinante, sotto il profilo
sociale, alle pratiche sportive: “Lo sport è
un elemento fondamentale per ogni società,
soprattutto per quanto riguarda il mondo
giovanile. E' fondamentale perché aiuta a
crescere ed a maturare, sia sotto il profilo
fisico che morale. Aumentare le ore di
pratica sportiva giornaliera sarebbe senza
dubbio un modo di allontanare i ragazzi da
quelle che possono essere tentazioni
socialmente devianti. Per quello che
riguarda la mia città, dove di sport se ne
fa tantissimo e dove le istituzioni fanno il
possibile per agevolarne la pratica, ogni
evento come quello che stiamo vivendo è un
grandissimo risultato. Personalmente vorrei
aumentare ancora la diffusione dello sport
tra i giovani. Nonostante Sabaudia possegga
già molte strutture sportive, ci stiamo
attivando per realizzarne ulteriori, che
consentano di dare la possibilità ad altri
ragazzi di allenarsi e stare insieme,
all'insegna dei sani valori sportivi”.
Questi tre giorni di sport paiono essere una
testimonianza tangibile di quanto il primo
cittadino afferma: “Per quel che riguarda
questa manifestazione, debbo confessare che
sono straordinariamente felice di rivedere
il Lago di Paola vivo. Sono felice perché
per me è un risultato, già che da tempo mi
sto battendo perché questo lago torni ad
essere un importante motore turistico e
sportivo per la città. La via della pratica
remiera è ovviamente una delle strade
maestre per poter realizzare il progetto, in
virtù della grande tradizione che questo
sport ha radicata qui. Per chi non lo
sapesse, Sabaudia è la vera università dello
sport remiero italiano. Qui sono nati
moltissimi dei grandi campioni che negli
anni si sono distinti sia nei corpi
nazionali che nei circoli sportivi. E'
quindi determinante che lo sport agonistico
ritorni qui, non solo la parte della
preparazione”.
Che il centro pontino si stia riposizionando
come perno centrale del canottaggio
regionale è un dato di fatto, ma il lavoro
di Maurizio Lucci pare mirare molto oltre:
“La mia personale battaglia si orienta non
soltanto a riaffermare la Sabaudia remiera a
livello regionale, ma anche in ambito
nazionale ed internazionale. In questo
bacino vengono ad allenarsi moltissimi
campioni mondiali ed olimpionici, proprio in
virtù del fatto che possiamo offrire
attrezzature complete e di qualità. Sto
quindi facendo una campagna di promozione
della mia città, rivolgendomi a federazioni
di tutta Europa, per consentire agli atleti
di allearsi, ad esempio, anche nei mesi
invernali, fruendo del magnifico clima di
cui la nostra terra dispone e che può essere
messo a disposizione anche delle regioni del
nord Italia e d'Europa”.
Il recupero della Sabaudia remiera, a fronte
delle glorie conosciute negli anni addietro,
è quasi un dovere e l’impegno di Maurizio
Lucci pare essere rivolto verso la strada
più indicata.
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