RAVENNA,
13 settembre 2009 - Ospite d’onore al Campionato Italiano Assoluto
di Ravenna, una figura storica della canoa ha partecipato al momento clou
della stagione remiera ’09 premiando ed applaudendo i canottieri. Un
evento storico che ha visto per una volta le due federazioni “cugine”
protagoniste alla manifestazione numero uno del canottaggio. Josefa
Idem, campionessa indiscussa dello sport, ha assistito insieme al marito
e ai suoi figli alle finali della mattinata scoprendo anche gli aspetti
curiosi del canottaggio che si conoscono solo se si vivono da vicino.
Ottima l’accoglienza per Josefa, tanti gli applausi del pubblico che
affollava le tribune. Per una presentazione ad hoc non poteva mancare un
mini intervista.
Josefa Idem, una delle colonne dello sport nazionale presente al
Campionato Italiano Juniores, Pesi Leggeri ed Assoluto. Cosa pensi di
questa manifestazione?
“Una bellissima manifestazione, una grande possibilità per scoprire
anche lo sport del canottaggio. Vedere tanti atleti in gara per la
conquista di un titolo italiano non può che riempirmi di felicità. Ci
sono tanti ragazzi con grinta e passione, ciò fa ben sperare per il
futuro. Davvero bello il tifo dagli spalti, nei momenti di difficoltà e
di fatica è fondamentale”.
Una grande sorpresa la tua presenza, una visita che da calore al
clima di questo evento. Grazie per questa sorpresa.
“È un piacere essere qui, questo è il mio bacino di allenamento ed è
bello vederlo affollato di sportivi. Io abito vicino a Ravenna e proprio
qui mi alleno per i prossimi obiettivi. Essere qui è un piacere, tutti
gli sport coi remi mi piacciono molto”.
Hai parlato di prossimi obiettivi, Londra 2012 è utopia o realtà?
“È realtà. Avevo fatto questa dichiarazione dopo Pechino, tanti non
ci credono infatti io ho 44 anni. Il cammino è già iniziato, il primo
passo sono le qualificazione e poi via verso un'altra Olimpiade. Io ci
credo e se non ci dovessero essere problemi io a Londra ci sarò”.
Alla fine dell’intervista un momento molto emozionante ha salutato
Josefa Idem. Il presidente del Comitato Regionale Antonio Bassi infatti
le ha consegnato un importante regalo. Un poster che ricorda una delle
tante imprese conquistate sul campo dopo tanto allenamento e fatica. Un
manifesto esposto a Brera e che ora potrà occupare le pareti di casa
sua.
Ora l’augurio è spontaneo, speriamo che questi momenti di amicizia tra
le federazioni possano essere sempre più frequenti. Un unione per
portare gli sport del remo sempre più… in voga.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
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