RAVENNA,
13 settembre 2009 - Esulta soprattutto al femminile il remo giuliano
ai Campionati Italiani di canottaggio disputati sabato e domenica sul
bacino della Standiana alle porte di Ravenna. 2 titoli tricolori e 2
medaglie di bronzo in campo juniores, 1 argento e 2 bronzi nell'Assoluto
per i canottieri regionali, a dimostrazione dell'eccellente lavoro
svolto nelle società. Dopo l'argento dello scorso anno, è stata una
stagione di maturazione per Arianna Valmassoi e Cecilia Succhielli, che
già sabato pomeriggio nella gara per la qualificazione delle acque
avevano presentato il loro biglietto da visita alle avversarie. Domenica
mattina, un discreto vento a favore increspava il bacino romagnolo, ma
le due atlete della Nettuno non guardavano in faccia a nessuno e
spingevano da subito sull'acceleratore per guadagnare nella prima parte
di gara un vantaggio poi saggiamente amministrato. Attaccava la Lario
nell'ultima parte della gara, con Diadora già troppo indietro per
impensierire le due atlete di Bosdachin che si distendevano, lasciando
alle avversarie solo la scia della loro barca. Sul traguardo, posizioni
chiaramente delineate con Valmassoi e Succhielli che andavano ad
aggiudicarsi il primo titolo italiano della loro carriera. A distanza di
20', giungeva il secondo titolo italiano al femminile, con il 4 di
coppia juniores del Saturnia. Formazione blasonata quella preparata da
Barbo, con Ester Gaggi Slokar e Manuela Tabacco azzurre ai mondiali di
Brive la Gaillarde, e Beatrice Casali e Alice Ferrarese, campionesse
tricolori under 16 e azzurre in Coupe de la Jeunesse a Vichy. Partiva
con i favori del pronostico il quadruplo del Saturnia, che però fino a
metà gara doveva guardarsi da Bissolati e Gavirate. Era ai 1000 metri
che l'armo del club di viale Miramare rinforzava all'unisono il colpo in
acqua scrollandosi di dosso le più dirette inseguitrici quel tanto che
bastava per prendere un vantaggio importante. Cercavano di reagire i due
armi avversari più accreditati, ma a quel punto non ce n'era per
nessuno, e Gaggi & C. grazie ad un serrate irresistibile, transitavano
in prima posizione sul traguardo aggiudicandosi il titolo italiano.
Ancora podi per gli armi regionali con la medaglia di bronzo della
monfalconese Enrica Locci (Timavo), azzurra ai mondiali juniores, e del
4 senza (campione italiano uscente) della Nettuno di Duchich, Esopi,
Deluca e Covri. Ancora tra gli juniores, 4° posti, ai piedi del podio
per l'otto (Aversano, Panteca , Parma, Calligaris, Glionna A., Covassin,
Mansutti, Benco, tim. Glionna G.), il 2 con (Glionna A., Panteca, tim.
Glionna G.), ed il 4 senza tutti del Saturnia.
Un'edizione
piuttosto modesta invece quella degli Assoluti, con protagonisti i big
reduci dai mondiali senior di Poznan, ma soprattutto gli under 23 e gli
junior. Categoria avara di titoli per le società regionali, con i
migliori risultati quelli che venivano dal 2 senza del Saturnia di
Ustolin e Ferrarese che conquistavano l'argento alle spalle della
titolatissima Aniene, il bronzo del 4 di coppia maschile della Nettuno (Sverko,
Minca, Miccoli, Zacchigna) alle spalle di Fiamme Gialle e Murcarolo, ed
il bronzo del 4 di coppia femminile del Saturnia (Gaggi Slokar, Grbec,
Pizzamus, Tabacco) dietro a Gavirate e Padova. Fuori dal podio, spesso
anche di pochissimo, sono comunque giunti alla finale ed hanno
conquistato il 4° posto il 4 senza pesi leggeri (Milos, Panteca M.,
Panteca R., Stadari), il 4 con senior (Cotognini, Tedesco, Nessi, Grbec,
tim. Glionna) e l'otto (Ustolin, Ferrarese, Stadari, Tedesco, Nessi,
Grbec, Milos, Panteca, tim. Veronese) tutti del Saturnia, il 5° della
Canottieri Trieste (Mariola, Martini, tim. Debortoli), il 6° del doppio
pesi leggeri del Dopolavoro Ferroviario (Kaucic, Castriotta), ed il 7°
della singolista della Nettuno Colonnelli.
Maurizio Ustolin
Comitato FIC Friuli Venezia Giulia
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