POZNAN,
28 agosto 2009 - Dalle 11.33 di domani prendono il via le
finali delle specialità olimpiche: ecco una presentazione della prima
sessione.
Nel due senza femminile sarà lotta soprattutto tra le neozelandesi
Feathery e Scown (acqua 4) e le statunitensi Francia e Cafaro (acqua 3):
entrambe hanno facilmente vinto la loro semifinale, Nuova Zelanda con
una marcia in più complice anche l’aver dimostrato la loro straordinaria
forza in occasione delle vittorie in Coppa del Mondo a Monaco e Lucerna.
Attenzione anche alle inglesi Whitlam e Reeve (acqua 2), terze a Lucerna
e prime a Banyoles: possono creare problemi soprattutto alle
statunitensi.
Alle 11.48 kiwi (corsia 4) ancora al centro della scena: Murray e
Bond, padroni della specialità a Monaco e Lucerna come le loro compagne
e ieri miglior tempo in semifinale, sfidano i campioni olimpici (nel
quattro senza) inglesi Reed e Triggs Hodge (acqua 3), già battuti in due
occasioni: in gara anche i campioni del mondo greci, nel 2008 ma da pesi
leggeri, Apostolos e Nikolaos Gkountoulas (acqua 2) pronti a fare i
conti soprattutto con i francesi Chardin e Mortelette (acqua 5) e gli
statunitensi Banks e Cole (lane 6).
Alle 12.03 si scatenerà l’inferno sulle tribune del Lago Malta:
all’acqua 3 si collocano le polacche Fularczyk e Michalska (prime a
Monaco), ieri prime in semifinale. Le inglesi Bebington (terza a Pechino
in doppio) e Vernon, prime a Banyoles, sono pericolose nella corsa verso
l’oro.
Dopo le semifinali di ieri anche le australiane Kehoe e Savage (acqua
2) e le statunitensi Kalmoe e Tomek (corsia 5) hanno tutte le carte in
regole per inserirsi prepotentemente nel discorso medaglie.
La finale del doppio maschile si terrà alle 12.18: fuori
sorprendentemente la Gran Bretagna bronzo a Pechino e lo scettro di
favoriti resta a Francia e Germania che, guarda caso, si sono
aggiudicate le due semifinali di ieri.
I tedeschi Knittel e Krueger, in acqua 4, partono con il maggior
favore del pronostico avendo conquistato Monaco e Lucerna: Bahain e
Berrest (acqua 3) non molleranno la presa facilmente.
I fratelli sloveni Spik (acqua 5) sono una delle più belle sorprese
del Mondiale: se del valore di Luka tutti sapevano, Jan doveva
certamente dimostrare qualcosa.
Occhio anche ai neozelandesi Cohen e Trott (acqua 2).
Nel quattro senza proviene ancora dall’Oceania il maggior problema
per la Gran Bretagna (acqua 3) ma si chiama Australia (acqua 4) e non
Nuova Zelanda.
Oro (GBR) e argento (AUS) alle Olimpiadi, gli inglesi hanno vinto la
prima e terza prova di Coppa del Mondo cedendo solo alla Germania a casa
sua.
Francia (acqua 5) e Slovenia (acqua 6) provano a rovinare la festa:
incognita Bielorussia (acqua 2).
Nel singolo femminile (12.48) le vincitrici della semifinale sono la
ceca Knapkova e la cinese Zhang, finalista all’ultimo Mondiale e
all’ultima Olimpiade, allenata nello scorso biennio dall’attuale CT
della Nazionale italiana Senior Beppe De Capua.
Prima a Monaco e Lucerna, non sbaglia un colpo da un po’ di tempo la
singolista della Repubblica Ceca: accadrà in finale a Poznan? L’eterna
Karsten e l’inglese Grainger soffieranno sul fuoco.
13.03: Mahe Drysdale (Nuova Zelanda) il più costante, Alan Campbell
(Gran Bretagna) il più motivato a centrare il bersaglio grosso, Olaf Tufte (Norvegia) e OndreJ Synek (Repubblica Ceca) i più discontinui: c’è
il podio olimpico (oro Tufte, argento Synek, bronzo Drysdale) in finale
a Poznan, sta meglio chi a Pechino stava peggio. Outsider il belga
Maeyens: gli addetti ai lavori dicono che in situazioni di vento a
favore è uno dei migliori. Godiamoci lo spettacolo.
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