POZNAN,
28 agosto 2009 - Sabato di fuoco, si parte con le finali dell’Adaptive
Rowing dove l’Italia schiera cinque equipaggi: quattro con intellettivi
già in finale, quattro con fisici brillante vincitore della propria
batteria, singolo e doppio (quarto a Pechino) arrivati all’atto
conclusivo dalla porta dei recuperi.
Una stagione intensa, pur essendo post olimpica, tra gare nazionali,
l’appuntamento internazionale di Gavirate e il raduno pre Mondiale
ambientato sempre presso le acque del Lago Varesino nel Centro Federale
diretto dalla Canottieri Gavirate.
Alle
10.19 si parte con il singolista Efrem Morelli (acqua 6) che, raggiunto
il pass per i giochi che contano attraverso i recuperi, contro Stati
Uniti, Ucraina, Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Australia.
10.33: l’ora del doppio di Daniele Stefanoni e Stefania Toscana che
dall’acqua 2 lanceranno l’attacco a Israele, Ucraina, Brasile, Polonia e
Gran Bretagna.

Con al timone Mahila Di Battista, i disabili intellettivi Giorgia
Indelicato, Carlo Dal Verme, Francesco Borsani ed Elisabetta Tieghi se
la vedranno con Hong Kong.
E
poi il clou alle 11.03: il quattro con campione paralimpico (Paola
Protopapa, Luca Agoletto, Andrea Bozzato, Graziana Saccocci, tim.
Alessandro Franzetti) ha il compito di ripetere l’exploit cinese del
settembre 2008 cancellando le ambizioni della Gran Bretagna: acqua 3
Italia, acqua 4 per gli inglesi perché le batterie hanno confermato le
sensazioni della vigilia, ovvero lotta a due.
“Dobbiamo onorare la memoria di Renzo Sambo – dice la CT Paola
Grizzetti – Dall’alto ci vedrà e tutta la squadra si esprimerà al meglio
per raggiungere il massimo risultato con il massimo sforzo: siamo
fiduciosi”.
“Se siamo qui a giocarci l’ennesimo Mondiale, oltre che per merito di
Paola, lo dobbiamo a Renzo: contro la Gran Bretagna sarà molto dura ma
vogliamo a tutti i costi riconfermarci”.
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