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Quattro senza PL: le
dichiarazioni post semifinale |
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POZNAN,
28 agosto 2009 -
Terza finale consecutiva quest’anno per il quattro senza pesi leggeri:
terzi all’esordio a Banyoles e quinti a Lucerna, oggi hanno cambiato
strategia di gara partendo più tranquilli e chiudendo con maggiore
benzina in corpo
I frutti si sono visti e il merito è anche della tenuta mentale
dell’intero equipaggio: Giorgio Tuccinardi (Forestale), Luca Motta
(Armida), Catello Amarante e Salvatore Di Somma (Fiamme Gialle)
hanno mostrato oggi grande maturità nel gestire un finale di gara più
che convulso respingendo gli attacchi del Giappone per 19 centesimi.
“Sapevamo che il discorso qualificazione si sarebbe deciso all’ultimo –
commenta Amarante – Sapevamo anche che il Canada non avrebbe retto
quell’insostenibile ritmo per tutto la gara: abbiamo un po’ sofferto il
forte vento laterale in contro ma ci siamo ripresi subito”.
“In finale tutto potrà succedere ma noi partiamo per vincere – prosegue
Tuccinardi – Noi siamo venuti a Poznan ponendoci obiettivi intermedi:
superare la batteria, superare la semifinale e ora possiamo finalmente
lottare per una medaglia”.
“Oggi siamo rimasti in piena corsa negli ultimi 500 metri, avevamo
ancora molte energie dentro di noi e siamo stati bravi a chiudere
dimostrando ancora una volta la compattezza del nostro equipaggio” dice
invece Di Somma.
“Tanta differenza nelle condizioni delle corsie – afferma Motta –
Speriamo che domenica la situazione cambi: per la finale noi saremo
comunque al top”.
Foto D.Seyb - Canottaggio.org ©
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