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POZNAN,
24 agosto 2009 -
Otto Maschile (i primi due in finale, gli altri ai recuperi)
L'Ammiraglia azzurra non parte nel migliore dei modi incassando 5''13
dal Canada nei primi 500 metri e collocandosi soltanto in quinta
posizione. La situazione migliora grazie al passo azzurro: scalzate
Russia e Polonia, ma l'Olanda vanta comunque 4''69 a metΰ gara. L'Italia
non riesce ad avvicinarsi agli Orange, lontani 5''76 ai tre quarti di
gara: Canada in una botte di ferro, chiuso il discorso di qualificazione
e Italia che non accelera nel finale lasciandosi sfilare dalla Russia e
pensando cosμ al recupero di mercoledμ (11.18).
Estenuante testa a testa tra Gran Bretagna e Australia per la seconda
piazza, valevole per l'accesso alla finale: ce la fanno gli inglesi,
agevole invece il compito della Germania giΰ nettamente vincitrice a
Lucerna.
(b2)
1) CAN (Steven Vanknotsenburg, Gabriel Bergen, Robert Gibson, Douglas
Csima, Malcolm Howard, Andrew Byrnes, James Dunaway, Derek O'Farrell,
Mark Laidlaw) 60258; 2) NED (Meindert Klem, Robert Luecken, David
Kuiper, Jozef Klaassen, Olivier Siegelaar, Mitchel Steenman, Olaf Van
Andel, Diederik Simon, Peter Wiersum) 60446; 3) RUS (Denis Kleshnev,
Anton Soldunov, Nikita Morgachev, Alexander Lebedev, Roman Vorotnikov,
Igor Salov, Anton Zarutskiy, Denis Markelov, Pavel Safonkin) 61053; 4)
ITA (Romano Battisti, Marco Resemini, Raffaello Leonardo, Pierpaolo
Frattini, Dario Dentale, Francesco Fossi, Niccolo Mornati, Lorenzo
Carboncini, Gaetano Iannuzzi) 61058; 5) POL (Krystian Aranowski,
Michal Szpakowski, Slawomir Kruszkowski, Piotr Hojka, Mikolaj Burda,
Wojciech Gutorski, Marcin Brzezinski, Rafal Hejmej, Daniel Trojanowski)
61740.
(b1)
1) GER (Urs Kaeufer, Gregor Hauffe, Florian Mennigen, Kristof Wilke,
Richard Schmidt, Philip Adamski, Toni Seifert, Sebastian Schmidt, Martin
Sauer) 55816; 2) GBR (Thomas Broadway, Tom Burton, James Orme, Tom
Solesbury, Tom Wilkinson, Daniel Ritchie, Tom Ransley, James Clarke,
Phelan Hill) 55948; 3) AUS (Thomas Larkins, Joshua Dunkley-Smith,
Mitchell Estens, Thomas Swann, Bryn Coudraye, Samuel Loch, Fergus
Pragnell, Richard Allsop, Toby Lister) 55953; 4) UKR (Andriy Pryveda,
Serhiy Bazyzyev, Anton Kholyaznykov, Valentyn Kletskoy, Andrii Iakymchuk,
Dmytro Prokopenko, Andriy Shpak, Sergiy Chykanov, Oleksandr Konovaliuk)
60175; 5) USA (Alexander Osborne, Michael Holbrook, Jacob Cornelius,
Stephen Kasprzyk, Beau Hoopman, Tyler Winklevoss, Ross James, Grant
James, Edmund Del Guercio) 60413.
Quattro di coppia Maschile (i primi tre in semifinale, gli altri
ai recuperi)
In gara per l'Italia Luca Ghezzi, Luca Agamennoni, Matteo Stefanini e
Simone Raineri. I croati, campioni mondiali under 23 e vincitori in
Coppa del Mondo a Monaco, si trascinano dietro gli Stati Uniti dopo la
partenza: cinque centesimi tra i due equipaggi dopo i primi 500 metri,
azzurri terzi ma molto vicini anche a metΰ gara (1''52 dagli Stati Uniti
passati a condurre). Raineri e compagni vivono un momento di
appannamento prima dei 1500 subendo il sorpasso della Repubblica Ceca ma
si riprendono poi nel finale spedendo ai recuperi gli Stati Uniti per 32
centesimi. Tutti ravvicinati gli equipaggi: Croazia 6.15.80, Repubblica
Ceca 6.16.75 e Italia 6.16.91.
Polonia (17 centesimi sulla Francia) e Germania firmano le altre due
batterie del quattro di coppia, piω lente rispetto a quella dell'Italia
dove vince invece la Croazia.
(b1)
1) CRO (David Sain, Martin Sinkovic, Damir Martin, Valent Sinkovic)
61580; 2) CZE (Petr Buzrla, Petr Vitasek, Tomas Karas, David Jirka)
61675; 3) ITA (Luca Ghezzi, Luca Agamennoni, Matteo Stefanini,
Simone Raineri) 61691; 4) USA (Elliot Hovey, Glenn Ochal, William
Miller, Samuel Stitt) 61723; 5) IRI (Atabak Peshtaz, Seyedmojtaba
Shojaei, Nima Benyaghoub Sani, Meysam Johari) 70371.
(b2)
1) POL (Konrad Wasielewski, Marek Kolbowicz, Michal Jelinski, Adam Korol)
61968; 2) FRA (Adrien Hardy, Jonathan Coeffic, Jean-Baptiste Macquet,
Pierre-Jean Peltier) 61985; 3) SLO (Janez Zupanc, Gasper Fistravec,
Janez Jurse, Iztok Cop) 62135; 4) AUS (Nick Hudson, Jarred Bidwell,
David Crawshay, Daniel Noonan) 62208; 5) EST (Igor Kuzmin, Vladimir
Latin, Tonu Endrekson, Andrei Jaemsae) 62327.
(b3)
1) GER (Tim Grohmann, Karsten Brodowski, Marcel Hacker, Tim Bartels)
62576; 2) UKR (Viktor Grebennykov, Volodymyr Pavlovskyi, Kostiantyn
Zaitsev, Hennadiy Zakharchenko) 62774; 3) RUS (Vladislav Ryabcev,
Vladimir Volodenkov, Artem Kosov, Sergey Fedorovtsev) 62833; 4) GBR (Brendan
Crean, Marcus Bateman, Charles Cousins, Sam Townsend) 63480.
Quattro di coppia Femminile (il primo in finale, gli altri
ai recuperi)
Gli Stati Uniti si presentano con un equipaggio rinnovatyo per tre
quarti rispetto all'argento di Lucerna: subito in testa dopo i primi 500
metri con un solo centesimo di vantaggio sulla Russia e 86 centesimi di
vantaggio sull'Italia (Erika Bello, Gabriella Bascelli, Laura Schiavone,
Elisabetta Sancassani). Le azzurre passano la Russia ma le statunitensi
viaggiano piω veloci: 2''19 il vantaggio ai 1000 e addirittura 4''34 ai
1500. Chiuso il discorso qualificazione, Sancassani&C mantengono la
seconda posizione e il fiato per i recuperi.
Nell'altra batteria l'Ucraina (assente a Banyoles, Monaco e Lucerna)
sorprende Gran Bretagna e Germania, le due nazioni vincitrici delle tre
prove di Coppa del Mondo e passa con un tempo dieci secondi inferiore
agli Stati Uniti.
(b2)
1) USA (Megan Walsh, Stesha Carle, Sarah Trowbridge, Kathleen Bertko)
70036; 2) ITA (Erika Bello, Gabriella Bascelli, Laura Schiavone,
Elisabetta Sancassani) 70739; 3) RUS (Yulia Chagina, Anna Yuchenko,
Olga Samulenkova, Julia Kalinovskaya) 71586; 4) NZL (Harriet Austin,
Louise Trappitt, Sarah Barnes, Genevieve Armstrong) 72127.
(b1)
1) UKR (Svitlana Spiriukova, Tetiana Kolesnikova, Anastasiia Kozhenkova,
Yana Dementieva) 65571; 2) GBR (Rosamund Bradbury, Beth Rodford, Sarah
Cowburn, Katie Greves) 70361; 3) GER (Annekatrin Thiele, Peggy Waleska,
Stephanie Schiller, Christiane Huth) 70547; 4) BLR (Natallia Pryvalava,
Maryia Smaliakova, Tatsiana Kukhta, Hanna Haura) 71947.
Quattro senza Pesi Leggeri Maschile (i primi due in semifinale, gli altri
ai recuperi)
Fermo negli ultimi due giorni per mal di schiena, Giorgio Tuccinardi
stringe i denti e va a guidare l'equipaggio dove a bordo ci sono anche
Luca Motta, Catello Amarante e Salvatore Di Somma. Azzurri secondi dopo
i primi 500 metri a 1''76 dai tedeschi, tengono a bada la Svizzera
mantenendo sempre elevato il numero di colpi. A metΰ gara Germania
avanti per 2''44 ma Svizzeri dietro a 3''17: serve una delle prime due
posizioni per accedere alla semifinale di venerdμ, Amarante&C non
forzano accontentandosi della seconda piazza e risparmiando energie per
un pieno e completo recupero della migliore forma.
La Danimarca piega il Giappone, la Repubblica Ceca soffre Spagna e
Gran Bretagna ma vince, la Polonia risolve a suo favore la sfida con
Olanda e Francia: ecco cosa accade nelle altre batterie del quattro
senza pesi leggeri. I danesi, la Germania e la Repubblica Ceca
confermano la loro forza, la Francia (seconda a Lucerna) va ai recuperi.
(b4)
1) GER (Matthias Schoemann-Finck, Jost Schoemann-Finck, Jochen Kuehner,
Martin Kuehner) 63406; 2) ITA (Salvatore Di Somma, Catello Amarante
I, Luca Motta, Giorgio Tuccinardi) 63727; 3) SUI (Patrick Joye,
Lucas Tramer, Silvan Zehnder, Mario Gyr) 64118; 4) RUS (Alexander
Chaukin, Vitali Badulin, Evgeni Sinitsin, Yury Pshenichnikov) 65670;
5) POR (Rui Santos, Frederico Gaspar, Pedro Judice Costa, Andre Pereira
Araujo) 70458.
(b1)
1) POL (Lukasz Pawlowski, Lukasz Siemion, Milosz Bernatajtys, Pawel
Randa) 63959; 2) NED (Vincent Muda, Roeland Lievens, Timothee
Heijbrock, Tycho Muda) 64036; 3) FRA (Guillaume Raineau, Vincent
Faucheux, Fabrice Moreau, Franck Solforosi) 64108; 4) BEL (Thijs
Obreno, Arne Dubois, Wouter Van Der Fraenen, Ruben De Gendt) 64581; 5)
USA (Taylor Washburn, Nick Lacava, Brian De Regt, William Daly) 64722.
(b2)
1) CZE (Jan Vetesnik, Ondrej Vetesnik, Jiri Kopac, Miroslav Vrastil Jr)
64092; 2) ESP (Ruben Alvarez Pedrosa, Andreu Castella Gasparin, Juan
Luis Fernandez Tomas, Marc Franquet Montfort) 64169; 3) GBR (Chris
Bartley, Chris Boddy, Stephen Feeney, Bob Hewitt) 64205; 4) AUS (Darryn
Purcell, Thomas Bertrand, Ross Brown, Angus Tyers) 64686; 5) CHI
(Lorenzo Candia Sandoval, Rodrigo Munoz Santibanez, Christian Yantani
Garces, Fernando Miralles Delgado) 70258.
(b3)
1) DEN (Christian Pedersen, Jens Vilhelmsen, Kasper Winther, Morten
Joergensen) 63657; 2) JPN (Yoshinori Sato, Takahiro Suda, Yu Kataoka,
Hideki Omoto) 63870; 3) CAN (Timothy Myers, John Sasi, Terence Mckall,
Mike Lewis) 64406; 4) NZL (Richard Beaumont, Todd Petherick, James
Lassche, Graham Oberlin-Brown) 64826; 5) INA (Jamal Jamaluddin,
Mochammad Darta, Ketut Sukasna, Agus Budy Aji) 71571.
Doppio Pesi Leggeri Maschile (i primi due in semifinale, gli altri
ai recuperi)
Buona partenza di Marcello Miani ed Elia Luini che si rivelano piω
veloci di tutti: 97 centesimi in meno rispetto alla Gran Bretagna ai 500
metri, gli inglesi Williams e Mattick recuperano agli 800 passando ai
1000 con 10 centesimi di vantaggio. La Serbia prova a insidiare gli
azzurri ma nel terzo parziale di gara Luini e Miani rispondono a tono:
63 centesimi di ritardo dagli inglesi, il margine sui serbi Nesic e
Stanojevic θ pari a 1''94. Non serra l'Italia,mette in ghiaccio la
semifinale e lascia la Gran Bretagna chiudere prima.
Confermati i pronostici della vigilia. Prime tre posizioni in Coppa
del Mondo per Nuova Zelanda, Canada e Francia, primi posti per questi
tre equipaggi nella seconda, terza e quarta batteria. Semplice il
compito dei neozelandesi Uru e Taylor, qualificati assieme ai greci
Konsolas e Mougios Bene i canadesi Vandor e Sylvester, secondi a Lucerna
e oggi primi davanti alla Germania. Miglior tempo delle batterie per i
francesi Azou e Dufour, vincitori dei Giochi del Mediterraneo davanti ai
nostri Miani e Luini.
(b2)
1) GBR (Rob Williams, Paul Mattick) 70642; 2) ITA (Marcello Miani,
Elia Luini) 71108; 3) SRB (Nemanja Nesic, Milos Stanojevic)
71762; 4) POR (Pedro Fraga, Nuno Mendes) 72581; 5) IRI (Mohsen Shadi
Naghadeh, Taher Kaboutari) 73990.
(b1)
1) NZL (Storm Uru, Peter Taylor) 71284; 2) GRE (Georgios Konsolas,
Dimitrios Mougios) 71557; 3) RSA (Andrew Polasek, James Thompson)
72018; 4) DEN (Steffen Jensen, Henrik Stephansen) 72256; 5) USA
(Shane Madden, Andrew Quinn) 74650.
(b3)
1) FRA (Jeremie Azou, Frederic Dufour) 70592; 2) CUB (Yunior Perez
Aguilera, Manuel Suarez Barrios) 70783; 3) IND (Kumar Anil Mehroliya,
Manjeet Singh) 71638; 4) POL (Mariusz Stanczuk, Robert Sycz) 72353;
5) BUL (Zlatko Karaivanov, Vassil Vitanov) 72937.
(b4)
1) CAN (Douglas Vandor, Cameron Sylvester) 70699; 2) GER (Christian
Hochbruck, Lars Hartig) 71041; 3) SLO (Matevz Malesic, Jure Cvet)
72062; 4) RUS (Jury Shchelokov, Ivan Kudryavtsev) 72338.
Quattro di coppia Pesi Leggeri Maschile (il primo in finale, gli altri
ai recuperi)
Italia subito avanti, 1.33.72 dopo i primi 500 metri. Franco Sancassani,
Daniele Gilardoni, Lorenzo Bertini e Stefano Basalini imprimono subito
il giusto ritmo e la giusta velocitΰ alla propria imbarcazione: 3.10.72
a metΰ gara, statunitensi lontani 3''93 e messicani a 7''22.
Qualificazione ipotecata anche perchι ai 1500, 35 colpi di passo, i
secondi di vantaggio diventano otto e al traguardo quasi dieci sugli
Stati Uniti: Italia in finale.
6.23.17 per la Germania nella prima batteria, insidiata dalla
Danimarca. I tedeschi sembrano essere i rivali piω pericolosi
dell'Italia: terza la Francia (seconda a Lucerna) che, a tedeschi
lontani, decide di puntare le sue fiches sui recuperi.
(b2)
1) ITA (Franco Sancassani, Daniele Gilardoni, Lorenzo Bertini,
Stefano Basalini) 62918; 2) USA (Bryan Tryon, Jonathan Winter,
Daniel Scholz, Samuel Frycke-Cunningham) 63914; 3) MEX (Horacio Rangel
Ramirez, Saul Garcia, Alan Eber Armenta Vega, Juan Jimenez Regules)
64215.
(b1)
1) GER (Knud Lange, Lars Wichert, Felix Oevermann, Michael Wieler)
62317; 2) DEN (Hans Christian Soerensen, Christian Nielsen, Rasmus
Quist, Andreas Ramboel) 62448; 3) FRA (Maxime Goisset, Stany Delayre,
Brice Menet, Pierre-Etienne Pollez) 63073; 4) ARG (Felipe Taglianut,
Ramiro Mazaedn, Agustin Campassi, Miguel Mayol) 63893.
Due senza Pesi Leggeri Maschile (il primo in finale, gli altri
ai recuperi)
Avvio impressionante, Armando Dell'Aquila e Andrea Caianiello
'cannibalizzano' la loro batteria fulminando tutti dopo le prime
velocissime palate: 1.41.11 Italia, 1.45.84 per la diretta inseguitrice
Gran Bretagna. 4''73 il vantaggio che diventa pari a 6''24 ai 1000 metri
dove seconda classificata θ la Danimarca. La lotta per la seconda
posizione significa vittoria di Pirro: Armando e Andrea scavano un
profondissimo divario tra sι e gli altri, 7''62 ai 1500 sulla Gran
Bretagna e 7''82 sulla Danimarca, prima di godersi la meritata
passerella nell'ultima parte del percorso chiudendo in 7.15.62 con 4''73
sui danesi.
Piω veloce la seconda batteria del due senza dove i francesi Tilliet
e Bette chiudono in 7.07.99 ottenendo subito il pass per la finale di
domenica: anche qui gara senza storia, Serbia lontana 6''75 e Sudafrica
terza.
(b1)
1) ITA (Andrea Caianiello, Armando Dell'Aquila) 71562; 2) DEN (Jacob
Barsoe, Lasse Dittmann) 72035; 3) GBR (Ross Hunter, Oliver Mahony)
72319; 4) GER (Michael Reckzeh, Max Roeger) 72762; 5) JPN (Kenta
Tadachi, Hidenori Daido) 73188; 6) CZE (Vojtech Bejblik, Vlastimil
Cabla) 74237
(b2)
1) FRA (Fabien Tilliet, Jean-Christophe Bette) 70799; 2) SRB (Nenad
Babovic, Milos Tomic) 71474; 3) RSA (John Smith, Matthew Brittain)
71534; 4) SUI (Simon Niepmann, Oliver Angehrn) 73190; 5) USA
(Alexander Rothmeier, John Wainwright) 74833.
ADAPTIVE ROWING
Quattro con Adaptive LTA Mix (il primo in finale, gli altri ai
recuperi)
Dopo le Paralimpiadi di Pechino 2008, ecco l'Italia campione in carica
presentarsi con una variazione: non c'θ Daniele Signore, al suo posto
Andrea Bozzato. Il CT Paola Grizzetti scioglie il dubbio sul timoniere
riconfermando Alessandro Franzetti. Nei primi 500 metri θ l'Australia a
creare qualche problema alla barca azzurra che perς θ sempre avanti, fa
valere una palata piω fluida e un ritmo migliore: 4''44 a metΰ gara che
diventano 9''06 al traguardo. Italia prima e subito qualificata in
finale.
Contro la Germania, Canada, Ucraina e Irlanda, la Gran Bretagna
risponde all'Italia: anche gli inglesi si qualificano subito e
abbastanza agevolmente alla finale dopo aver lottato con i tedeschi nei
primi 500 metri.
(b1)
1) ITA (Paola Protopapa, Luca Agoletto, Andrea Bozzato, Graziana
Saccocci, Alessandro Franzetti) 34931; 2) AUS (Alexandra Green,
Carol Cooke, Peter Siri, Henry Mcphillamy, Lisa Brown) 35837; 3) USA
(Jennifer Klapper, Andrew Johnson, Eric Mcdaniel, Emma Preuschl, Timothy
Edsell) 40090; 4) RUS (Elena Akimova, Sergey Leontyev, Alexey
Byvaltsev, Valentina Pshenichnaya, Margarita Apinova) 40372; 5) FRA
(Antoine Jesel, Emeline Piellard, Bernadette Pickering, Remy Taranto,
Agathe Le Bouter) 40426; 6) POL (Monika Mierzwa, Piotr Blazejczjk,
Tomas Kwitkowski, Barbara Grocholska, Jareslau Szjchowski) 42017.
(b2)
1) GBR (Victoria Hansford, James Roe, David Smith, Naomi Riches,
Rhiannon Jones) 34257; 2) GER (Marcus Klemp, Martin Lossau, Susanne
Lackner, Anke Molkenthin, Arne Maury) 35047; 3) CAN (Anthony Theriault,
Meghan Montgomery, Stuart Starkey, Victoria Nolan, Laura Comeau)
35144; 4) UKR (Pavlo Gorbonos, Volodymyr Sharubin, Olena Pukhaieva,
Kateryna Morozova, Volodymyr Kozlov) 35208; 5) IRL (Emer Patten, Shane
Ryan, Kevin Du Toit, Sarah Caffrey, Amy Judge) 40312.
Doppio Maschile TA (il primo in finale, gli altri ai recuperi)
Gli ucraini Ivanov e Kyrichenko si rivelano piω rapidi allo start
guadagnando un buon vantaggio sugli inseguitori, i polacchi Pawlak e
Majka e gli azzurri Stefania Toscano e Daniele Stefanoni (quarti a
Pechino 2008): conta vincere per andare in finale, Polonia e Italia sono
separati da 42 centesimi ma l'Ucraina θ avanti oltre sette secondi ai
500 metri. Nella seconda parte di gara i battistrada gestiscono la
situazione senza problemi: l'Italia non si schioda dalla terza
posizione.
Nella seconda batteria i brasiliani Santana e Lima volano in
finale rifilando pesanti distacchi a Bielorussia e Israele.
(b1)
1) UKR (Dmytro Ivanov, Iryna Kyrychenko) 44143; 2) POL (Jolanta Pawlak,
Piotr Majka) 44841; 3) ITA (Stefania Toscano, Daniele Stefanoni)
45214; 4) GBR (James Roberts, Samantha Scowen) 45601; 5) RUS (Nadezda
Andreeva, Vladimir Glukhov) 52530; 6) KOR (Soonnam Eom, Jun, Ha Park)
53729.
(b2)
1) BRA (Elton Santana, Josiane Lima) 44558; 2) BLR (Valiantsin Strezh,
Alena Aliaksandrovich) 50634; 3) ISR (Igor Kogan, Mary Kogan) 50762;
4) IRL (Vincent Culhane, Karen Cromie) 51376; 5) FRA (Catherine
Martin, Stephane Tardieu) 51395.
Singolo Maschile AS (il primo in finale, gli altri ai
recuperi)
In gara il cremonese Efrem Morelli e posizioni ben delineate sin
dall'avvio: il neozelandese va via in partenza accumulando oltre sette
secondi sullo spagnolo Barcia Alonso e quasi dieci su Morelli. La
situazione non muta nei secondi 500 metri: Italia terza e ai recuperi
che si terranno domani (9.40 e 9.50).
Piω veloce la prima batteria dove l'inglese Aggar si qualifica per la
finale in 5.37.37 rifilando 11''90 all'ucraino Kryvchun e 12''65
all'australiano Houlison.
(b2)
1) NZL (Antony Tinga) 61259; 2) ESP (Juan Pablo Barcia Alonso)
62486; 3) ITA (Efrem Morelli) 63634; 4) RUS (Alexey Malyshev)
64616; 5) GER (Daniel Sturm) 65935; 6) BLR (Vasil Litvinka) 71894
(b1)
1) GBR (Tom Aggar) 53737; 2) UKR (Andrii Kryvchun) 54927; 3) AUS
(Benjamin Houlison) 55002; 4) USA (Ronald Harvey) 55682; 5) POL
(Robert Studzizba) 62842; 6) KOR (Jaeho Choi) 64859
GLI ALTRI RISULTATI
Otto Femminile (il primo in finale, gli altri a i recuperi)
(b1)
1) ROU (Roxana Cogianu, Ionelia Neacsu, Maria Diana Bursuc, Ioana
Craciun, Adelina Cojocariu, Nicoleta Albu, Camelia Lupascu, Eniko
Barabas, Teodora Stoica) 64889; 2) GBR (Jo Cook, Melanie Wilson,
Michelle Vezie, Lindsey Maguire, Olivia Whitlam, Alison Knowles, Jessica
Eddie, Natasha Page, Caroline O'Connor) 65410; 3) CAN (Sarah
Bonikowsky, Jane Rumball, Romina Stefancic, Ashley Brzozowicz, Lauren
Hutchins, Larissa Lagzdins, Krista Guloien, Peggy Devos, Lesley Thompson
- Willie) 65718; 4) BLR (Maryna Maslava, Marharyta Krechka, Nadzeya
Belskaya, Hanna Nakhayeva, Natallia Haurylenka, Volha Plashkova, Volha
Shcharbachenia - Zhylskaya, Natallia Koshal, Jaroslava Pavlovitch)
70601.
(b2)
1) USA (Erin Cafaro, Mara Allen, Laura Larsen-Strecker, Zsuzsanna
Francia, Anna Goodale, Lindsay Shoop, Caroline Lind, Katherine Glessner,
Katlin Snyder) 64614; 2) GER (Christina Hennings, Anika Kniest,
Kathrin Thiem, Katrin Reinert, Kerstin Naumann, Nadine Schmutzler, Nina
Wengert, Ulrike Sennewald, Laura Schwensen) 64923; 3) NED (Nienke
Groen, Claudia Belderbos, Jacobine Veenhoven, Systke De Groot, Chantal
Achterberg, Nienke Kingma, Carline Bouw, Femke Dekker, Anne Schellekens)
70006; 4) POL (Anna Jankowska, Marlena Ertman, Zuzanna Trzcinska,
Magda Korczak, Kinga Kantorska, Kornelia Nitzler, Joanna Leszczynska,
Kamila Socko, Paulina Gorska) 70846.
Doppio Pesi Leggeri Femminile (i primi due in semifinale, gli altri
ai recuperi)
(b1)
1) POL (Magdalena Kemnitz, Agnieszka Renc) 80829; 2) CAN (Lindsay
Jennerich, Sheryl Preston) 81126; 3) SWE (Karin Hoegberg, Cecilia
Lilja) 82048; 4) HUN (Anna Alliquander, Zsuzsanna Hajdu) 82102; 5)
INA (Sri Rahayu Masi, Femmy Yuartini Elia) 84345; 6) KOR (Sol Ji Kim,
Myungshin Kim) 84549
(b2)
1) GRE (Christina Giazitzidou, Alexandra Tsiavou) 75837; 2) GER (Anja
Noske, Marie-Louise Draeger) 80197; 3) DEN (Helle Tibian, Mia Espersen)
81134; 4) NED (Rianne Sigmond, Maaike Head) 81718; 5) MEX (Gabriela
Huerta Trillo, Analicia Ramirez) 82265.
(b3)
1) GBR (Hester Goodsell, Sophie Hosking) 80246; 2) AUS (Bronwen
Watson, Alice Mcnamara) 80394; 3) USA (Kristin Hedstrom, Michelle
Trannel) 81186; 4) CUB (Yaima Velazquez Falcon, Yoslaine Domingues
Cedeno) 81741; 5) POR (Carla Mendes, Janine Coelho) 81968.
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