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PIEDILUCO,
12 aprile 2008 - 6 a 4 non è il risultato di una Champions League ma
il bilancio delle vittorie italiane e straniere nel primo round – quello
di oggi, sabato – di finali al Memorial, relativamente alle barche che i
remi tricolori hanno già qualificato (o punteranno a qualificare) per le
Olimpiadi di agosto. Dalla flotta azzurra sono stati intascati i
successi di quattro specialità seniores – doppio e quadruplo uomini,
doppio e singolo donne – e due pesi leggeri – doppio e 4 senza uomini -
mentre le rimanenti quattro sono andate ad Olanda – 4 senza e otto
seniores uomini, doppio pesi leggeri donne – ed alla Repubblica Ceca con
il 2 senza guidato dalla leggenda di Praga Vaclav Chalupa.
“Al tirare delle somme sono soddisfatto, o almeno l’andamento delle
finali è stato quello che prevedevo. L’unico nostro equipaggio che mi
lascia perplesso è il doppio pesi leggeri femminile, pur se alla Milani
ed alla Bello la loro gara non è dispiaciuta. Il fatto è che su di loro
ha vinto l’Olanda che è un’altra formazione a caccia della
qualificazione, e se cominciano a perdere già ora cosa succederà a
Poznan, nella regata degli ultimi pass per Pechino?”. Insomma un po’
come diceva recentemente Giuseppe Abbagnale: “Se devi vincere puoi
anche perdere, ma se devi perdere perdi”. E allora? “Domani le
olandesi, molto valide, affronteranno in doppio la categoria seniores;
ho una mezza intenzione di seguire la loro scelta anche con la nostra
barca”.
Finali positive e secondo i piani prestabiliti per 4 senza pesi
leggeri, doppio (“un buon test la presenza del Belgio”) e
quadruplo seniores uomini, singolo (“la Bascelli domani proverà un
altro skiff Filippi con i bracci in carbonio”) e doppio (“può far
meglio, vedremo domenica contro le p.l. olandesi”) seniores donne,
doppio pesi leggeri uomini (“bravi Luini e Miani a respingere gli
attacchi interni ed esterni”) ed anche il 2 senza seniores uomini in
cui però è mancata la presenza di Andrea Palmisano e Porzio, stoppati da
un’influenza con febbrone.
“Tra i seniores uomini l’otto è stato grintoso e combattivo, ma a
bordo manca ancora potenza, il 4 senza domani salirà pure lui (se le
prove nelle eliminatorie di questo pomeriggio saranno soddisfacenti) su
una seconda barca Filippi. Per questo quartetto si sapeva che la
presenza dell’Olanda – terza dietro di noi ai Mondiali di Monaco per
una manciata di decimi – non sarebbe stata facile da debellare;
d’altronde questa formazione dei Paesi Bassi è sempre particolarmente
bellicosa nella prima parte di stagione”. |