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PIEDILUCO,
11 aprile 2008 – “Quante medaglie a Pechino? Non mettiamo il carro
avanti ai buoi, alle Olimpiadi mancano ancora cento giorni (che non sono
pochi) ed in mezzo ci sono le ultime qualifiche di Poznan a metà giugno.
Il mio compito poi è quello di preparare al meglio le barche azzurre, i
piazzamenti verranno di conseguenza”. Il d.t. Andrea Coppola non ha
smentito – nella conferenza stampa di presentazione del 22° Memorial
Paolo d’Aloja oggi a Terni – la proverbiale caratteristica di coach con
i piedi ben piantati per terra. Anche la sua veloce rassegna delle
specialità (già munite del pass per la Cina o no) che si apprestano a
gareggiare nell’internazionale umbra rispecchia concretezza delle sue
valutazioni. Eccole.
• Doppio seniores uomini - Siamo sulla strada giusta
per avere un buon equipaggio – Agamennoni e Venier – capace di
qualificarsi.
• Quadruplo seniores uomini - E’ una formazione sotto
osservazione che domani correrà nella composizione classica – Raineri,
Galtarossa, Gattinoni, Ghezzi – ma già domenica potrebbe cambiare.
Qualora ci fossero da apportare dei correttivi ed il doppio non
rispondesse alle aspettative farò una serie di prove per ottenere il
quartetto più competitivo possibile.
• 2 senza seniores uomini - Attendo la finale di domenica
per avere la conferma di Andrea Palmisano e Porzio, ai quali intanto ho
però affiancato, come antagonisti, Leonardo e De Vita.
• 4 senza seniores uomini - In linea di massima è
destinato a rimanere nella formazione attuale – Carboncini, Niccolò
Mornati, Sartori, Carlo Mornati – sempre tenendo conto che siamo alle
prese, in generale, con una squadra azzurra “vecchia”, in cui gli
acciacchi sono dietro l’angolo.
• Otto seniores uomini - Ho messo su un equipaggio
sperimentale – Castaldo, Correale, Canciani, Frattini, Dentale, Mario
Palmisano, Massimo, Tramontano, tim. Iannuzzi – creato con alcune coppie
che hanno gareggiato in 2 senza nel 1° Meeting. E’ una prima infarinata
di otto, vedrò come si comporta nel Memorial e poi giudicherò se ci sono
i presupposti per continuare.
• Doppio pesi leggeri uomini - Nei raduni di Sabaudia e
Piediluco abbiamo fatto diverse prove per questa barca; al Memorial
puntiamo su Luini e Miani e ci attendiamo da loro qualcosa di buono.
Alle calcagna hanno però le coppie Danesin-Gilardoni e
Basalini-Sancassani. C’è inoltre Bertini – ottimo elemento – che ho
intenzione di adoperare come jolly sia nel doppio che nel 4 senza pesi
leggeri.
• 4 senza pesi leggeri uomini - Come il quartetto seniores
rimarrà nella formazione sperimentata – Mascarenhas, Amitrano, Amarante,
Vlceck – sempre che non sorgano problemi fisici. Amitrano, ad esempio,
ogni tanto va fatto riposare.
• Doppio seniores donne - Andrà avanti nella composizione
attuale – Sancassani e Schiavone – pure in Coppa del Mondo.
• Singolo seniores donne - Penso che la Bascelli abbia le
qualità per qualificarsi a Poznan. Se così non fosse vedremo se sarà il
caso di utilizzarla altrove.
• Doppio pesi leggeri donne - E’ sicuramente migliorato
dall’anno scorso, Milani e Bello sono diventate più equipaggio e quindi
mi auguro che il loro puntare alla qualificazione olimpica vada a buon
termine. |