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ROMA,
10 aprile 2008 – Il Memorial Paolo d’Aloja, giunto alla 22ª
edizione, si conferma una vetrina di lusso per il canottaggio
internazionale che sul lago di Piediluco, com’è ormai tradizione,
celebra l’apertura della stagione che quest’anno avrà il suo clou ad
agosto con i Giochi olimpici. Tutte le precedenti edizioni sono sempre
state vinte dall’Italia.
Alla manifestazione, aperta alle categorie seniores, pesi leggeri e
juniores, sono iscritte 20 Nazioni per un totale di 177 barche e di
quasi 400 atleti; insieme all’Italia, che oltre ad una squadra Nazionale
composta di 56 equipaggi ne presenterà anche 14 in rappresentanza di
club, saranno al via: Albania (2 equipaggi), Algeria (8), Belgio (5),
Cile (3), Croazia (2), Rep. Ceca (1), Egitto (9), El Salvador (1),
Germania (4), Irlanda (5), Lituania (9), Olanda (6), Norvegia (7),
Portogallo (6), Romania (6), Spagna (17), Tunisia (6), Turchia (4),
Uzbekistan (8).
La regata si articolerà, come sempre, in due giornate di finali: sabato
12 e domenica 13 aprile (entrambe con inizio alle 8,30 e conclusione
attorno alle ore 12) ed un prologo, domani, per le batterie, a partire
dalle ore 16.
Oltre che dal punto di vista numerico il Memorial Paolo d’Aloja 2008,
prima tappa del percorso che condurrà a Pechino, è particolarmente
qualificato anche dal punto di vista tecnico e rappresenterà un test
significativo per la squadra azzurra schierata al completo, compresi i
cinque equipaggi che hanno già timbrato il pass olimpico e gli altri che
potrebbero conquistarlo nell’ultima prova utile, a Poznan (Polonia), a
metà giugno: due senza, doppio e otto maschile seniores; singolo
femminile senior e doppio femminile pesi leggeri.
Pure molti degli altri Paesi che scenderanno in gara al Memorial Paolo
d’Aloja 2008 saranno rappresentati da atleti di alto livello. Fra questi
spiccano le presenze: del ceko plurimedagliato Vaclav Chalupa, al
debutto in due senza: specialità nella quale cercherà di collezionare la
sua sesta partecipazione olimpica; del quattro senza tedesco; della
olandese Marit Van Eupen, più volte iridata in singolo pl, che ritrova
la compagna di doppio di Atene e Sydney con la quale puntare ai Giochi
di Pechino; il singolista egiziano Aly Aly Ibrahim, alla sua quarta
presenza olimpica.
Accanto alle squadre seniores, da segnalare che 7 Nazioni (Albania,
Italia, Lituania, Norvegia, Portogallo, Tunisia e Uzbekistan)
scenderanno in gara anche con equipaggi juniores.
GLI ALTRI PRINCIPALI APPUNTAMENTI AGONISTICI INTERNAZIONALI 2008
9-11 maggio – MONACO DI BAVIERA (GER): 1ª prova di Coppa del
Mondo
15-22 giugno – POZNAN (POL): Ultima regata valida per
l’assegnazione delle qualificazioni olimpiche + 3ª prova di Coppa del
Mondo
19-20 luglio – CORK (IRL): Coupe de la Jeunesse Under 19
17-20 luglio – BRANDEBURGO (GER): Mondiali under 23
22-27 luglio – LINZ (AUT): Mondiali junior; senior e pesi leggeri
10-17 agosto – PECHINO (CHN): Giochi olimpici
9-14 settembre – PECHINO (CHN): Paralimpiadi
19-21 settembre – ATENE (GRE): Europei
18-19 ottobre – SANREMO (ITA): Mondiali di Coastal rowing
BARCHE AZZURRE QUALIFICATE PER I GIOCHI OLIMPICI DI PECHINO
Ai campionati mondiali 2007 di Monaco di Baviera l’Italia ha
qualificato cinque barche azzurre per i Giochi olimpici di Pechino (la
qualificazione vale per la barca, gli equipaggi possono essere
modificati, in toto o in parte):
Quattro senza senior: Carlo Mornati, Alessio Sartori, Niccolò
Mornati, Lorenzo Carboncini
Quattro di coppia senior: Luca Ghezzi, Federico Gattinoni,
Rossano Galtarossa, Simone Raineri
Doppio pesi leggeri: Marcello Miani, Elia Luini
Quattro senza pesi leggeri: Jiri Vlcek, Catello Amarante,
Salvatore Amitrano, Bruno Mascarenhas
Doppio senior femminile: Laura Schiavone, Elisabetta Sancassani
BARCHE AZZURRE QUALIFICATE PER LE PARALIMPIADI DI PECHINO
Ai Giochi Paralimpici di Pechino farà ingresso fra le discipline
ufficiali l’Adaptive Rowing, il canottaggio per atleti diversamente
abili.
Ai Mondiali di Monaco di Baviera l’Italia ha qualificato propri
equipaggi in tutte e quattro le specialità del programma (la
qualificazione vale per la barca, gli equipaggi possono essere
modificati):
AM1x - Singolo maschile: Simone Miramonti
AW1x – Singolo femminile: Agnese Moro
TA2x – Doppio (misto): Daniele Stefanoni, Stefania Toscano
LTA4+ - Quattro con (misto): Graziana Saccocci, Angelo Vittorio
Bolis, Daniele Signore, Paola Protopapa, Alessandro Franzetti
(timoniere)
Attualmente l’Adaptive Rowing ha quattro classi di barche
(specialità) che sono adattate secondo i diversi tipi di disabilità.
LTA4+ (quattro con)
LTA (Legs – Trunk – Arms) significa l’uso di tutto il corpo: gambe,
tronco e braccia. Pertanto non vedenti, amputati ad un arto od altre
minime disabilità fisiche ed inoltre i disabili mentali.
La gara si svolge su una distanza di 1000 metri (dal 2006,
precedentemente era di 2000 metri); il sedile è scorrevole e
l’imbarcazione è mista (2 uomini, 2 donne).
TA2x (doppio)
TA (Trunk – Arms) specifica l’uso solo di tronco e braccia: perciò
quanti non hanno l’uso delle gambe o gli amputati a tutti e due gli arti
inferiori. La gara si svolge su una distanza di 1000 metri; il sedile è
fisso e l’imbarcazione mista (1 uomo, 1 donna).
AM1x (singolo maschile)
AW1x (singolo femminile)
A (Arms) significa solo uso delle braccia: tutti coloro che hanno
subito lesioni alla colonna vertebrale e compromesso l’uso delle gambe
e del tronco. La gara si svolge su una distanza di 1000 metri; il sedile
è fisso. Il singolo è diviso fra uomini e donne. |