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di Claudio Tranquilli
ROMA,
10 aprile 2008 - Per il secondo anno consecutivo la Coop Italia,
costituita nel 1947 a Bologna dalla Lega delle cooperative con il nome
di AICC (Alleanza italiana delle cooperative di consumo) allo scopo di
dotare la cooperazione di consumo di una centrale per gli acquisti, è
partner della Federazione Italiana Canottaggio. Una partnership che Coop
Italia intende giocare fino in fondo: dalla parte di consumatori e a
fianco dello sport. Per il canottaggio italiano l’iniziativa equivale ad
una strategia decisiva, poiché lo pone al fianco di chi è portatore di
visibilità divenendo contemporaneamente apripista per altri brand che
potrebbero essere interessati a seguire la preferenza della Coop per il
canottaggio. Una scelta - che il Consiglio Federale ha approvato ed il
Vice Presidente Dario Crozzoli (foto a lato) ha seguito di
persona - tesa a sviluppare un progetto con il quale si è capito che per
far interessare i media al canottaggio era necessario avere un partner
credibile e ampiamente conosciuto: quindi la scelta è caduta proprio su
Coop, che con il prodotto a suo marchio è da sempre all’avanguardia sia
per l’attenzione alla salute dei consumatori che per la tutela
dell’ambiente. L’iniziativa, prima di sfociare nell’attuale
partnenariato, si è sviluppata attraverso un lungo periodo sfociato in
contatti e interesse reciproci prima affiancando timidamente il Settore
Adaptive, poi sostenendo il Corner Beijing 2007 ed infine fornendo
prodotti distribuiti durante il Festival dei Giovani dello scorso anno.
Ma
conosciamo dalle parole del Vice Presidente Dario Crozzoli come Coop
Italia abbia deciso di affiancare, in maniera consistente, la
Federazione Italiana Canottaggio anche per il 2008: “La scelta di
Coop Italia è arrivata
proprio grazie al contributo che la nostra Federazione ha garantito nel
testare il prodotto a marchio Coop, che si chiama ISOTÈ, con l’ausilio
di un’esperta equipe di medici. Sarà lanciato nelle prossime settimane e
da metà maggio sarà in vendita in tutti i super e gli iper della Coop.
E’ una bevanda isotonica naturale, senza additivi e coloranti,
dolcificata con fruttosio e, vera e propria novità del mercato, è ricca
di antiossidanti grazie all’aggiunta del tè verde. Sulle etichette sarà
ben visibile il marchio FIC . Partendo, quindi, dal presupposto che lo
sport fa bene alla salute, e Coop Italia pensa giornalmente a quella dei
propri consumatori anche attraverso lo sport, si è arrivati a far
divenire Coop Italia fornitore ufficiale del canottaggio italiano. Una
scelta che va oltre perché, alla luce dei più recenti accadimenti, che
testimoniano una mancanza di risorse ed in coerenza con i dettami e
impegni assunti nel momento in cui siamo stati eletti che prevedevano
una ricerca di risorse economiche da aggiungere alle sovvenzioni che
il CONI garantisce alla FIC,
peraltro in prevedile diminuzione anche nell’anno delle Olimpiadi,
garantisce alle attività della Federazione nuove energie da finalizzare
allo sviluppo dell’immagine e della promozione del canottaggio. Per
questi motivi la FIC, anche per dare forza alla ricerca di energie nuove
ed alternative a quelle garantite dal CONI, all’inizio del quadriennio
ha affidato ad un’agenzia autonoma di studiare il mondo remiero nel suo
complesso. Dallo studio è emerso come sia diversa la percezione del
nostro sport da parte di chi non pratica il canottaggio ed abbiamo
capito, altresì, in che modo l’opinione pubblica viene raggiunta dalla
nostra immagine. Uno spaccato sociale che ha messo in luce una nostra
discreta potenzialità che, nell’immaginario generale, pone il
canottaggio come un elemento positivo e con uno stile di vita
invidiabile, controbilanciato però da un segno negativo insito nel
nostro sport che va riscontrato nella difficoltà di poter seguire le
regate, per la lunghezza del percorso, e per l’ubicazione dei bacini.
Tutti elementi che non consentono ai media di avere il giusto appeal
tale da garantire la presenza costante sui mezzi di informazione
producendo, conseguentemente e seppur in maniera involontaria, scarso
interesse degli sponsor ad eccezione di quelli tecnici e di settore. Da
queste importanti informazioni è stata avviata una politica di
marketing mirata, al passo con il nostro sistema ed allo sviluppo del
remo. Mi sono fatto carico personalmente, con l’ausilio dell’Ufficio
Marketing federale che fa capo al Segretario Generale MDS Michele De
Lauretis, di sviluppare il progetto ed ho immaginato, considerata la
modesta entità delle risorse a disposizione, l’utilità di ricercare dei
volani adeguati e numericamente importanti. Un partner che avesse la
possibilità di poter toccare i grandi numeri di contatti è in grado
anche di far conoscere i nostri valori e di farci da traino. Il mondo
Coop rispondeva a tutte queste esigenze poiché è costituito da milioni
di persone che quotidianamente frequentano con soddisfazione i punti
vendita e ripongono grande fiducia proprio nei prodotti Coop che hanno
ormai raggiunto il 20% delle vendite. Insieme a Coop Italia abbiamo
avviato le opportune ricerche e siamo riusciti ad arrivare a questa
comunione d’intenti che ha fatto scaturire questo progetto in cui Coop
Italia mette in contatto in modo duraturo, attraverso ISOTÈ COOP,
l’immagine del canottaggio con milioni di persone-clienti di questa
importante catena di distribuzione alimentare”. |