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ZAGABRIA,
11 aprile 2008 - Vivace e brioso, così è stato definito l'inizio
della stagione remiera nella due giorni di gare che si sono svolte sul
bacino di Jarun, in Croazia. La 25a edizione del Croatian Open ha avuto
luogo a Zagabria ed ha visto la partecipazione di 1000 atleti in
rappresentanza di nove nazioni, tutti ansiosi di testare il loro stato
di preparazione al termine delle sedute di allenamento invernali. Tutto
questo in vista di una stagione internazionale che è ormai prossima al
suo inizio. Il doppio maschile, campione del mondo in carica formato
dagli sloveni Iztok Cop e Luka Spik si è aggiudicato la finale per meno
di un secondo davanti all'equipaggio dell'Estonia in una gara definita
da loro stessi, tosta.In una intervista rilasciata al termine della manifestazione Cop ha raccontato che diversamente da quanto accaduto nelle passate stagioni lui e il suo compagno di barca hanno lavorato molto durante questo inverno per affinare la loro tecnica di voga e rendere così la loro barca ancora più veloce. Dopo essere stati battuti in batteria dall'equipaggio estone di Allar Raja e Igor Kuzmin, i due sloveni hanno capito che la finale sarebbe stata cosa tutt'altro che semplice. Cop ha aggiunto: “Per essere onesti devo dire che nutrivo più di un dubbio sulla nostra vittoria in finale dal momento che nella gara della mattina non abbiamo certo brillato. Mi sono sentito sollevato quando in acqua siamo riusciti a trovare un buon assieme e siamo andati a vincere la gara. La prova di Zagabria ci ha mostrato quali sono le nostre mancanze e ciò su cui bisogna lavorare in vista delle gare future”. La stagione di quest’anno si preannuncia più breve a causa dei Giochi Olimpici e Cop e Spik hanno preferito la gara croata alle solite regate sprint che in questo periodo si svolgono in Germania. I fratelli croati medaglia d'argento ad Atene, Sinisa e Niksa Skelin, si sono imposti nella loro specialità, il due senza, davanti ai serbi Goran Nedeljkovic e Milos Tomic mentre la peso leggero dell'Austria, Michaela Taupe, ha vinto la gara riservata al singolo senior femminile davanti ad un’altra peso leggero, la più volte medagliata di casa, Mirna Rajle. La
gara Open di questa edizione ha visto una maggior affluenza di equipaggi
esteri che, in vista dei Giochi Olimpici di Pechino, hanno voluto
verificare le proprie forze. La due giorni di gare che solitamente
faceva registrare iscritti dalla Croazia, Slovenia e Austria ha visto
quest'anno anche la cospicua partecipazione di equipaggi della
Slovacchia, Estonia, Italia e alcuni equipaggi studenteschi giunti dalla
Gran Bretagna.Uno degli organizzatori di questa manifestazione, Igor Velimirovic, si è detto dispiaciuto del fatto che la squadra estone abbia potuto prendere parte solo alle gare in programma nel secondo giorno. “Hanno avuto problemi di trasporto durante il loro spostamento dal campus di allenamento in svolgimento nella vicinanze della costa. Il carrello che trasportava le imbarcazioni, partito da Skradin, ha incontrato forti raffiche di vento lungo il suo percorso che hanno causato la loro mancata partecipazione alle gare di sabato”. Il crescente numero di iscritti ha obbligato gli organizzatori allo svolgimento di 200 gare; quella che ha fatto registrare il maggior numero di iscritti è risultato il singolo Junior maschile che ha visto in gara 75 imbarcazioni. Alla manifestazione ha partecipato anche una società italiana, la Canottieri Timavo che si è ben comportata. Il 4 di coppia femminile, campione italiano gran fondo 2008, ha conquistato un brillante primo posto; Matteo Bortolotti si e' classificato 3° nella finale A del singolo ragazzi. Nel doppio junior femminile, infine, Colonnelli - Locci hanno conquistato il terzo posto nella finale A, mentre sempre in tale finale si sono distinte Bandelli Paterrnosto giunte 5°. Altre informazioni sulla regata sono consultabili sul sito www.croatiaopen.vsz.hr Fonte: FISA |
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