|
PONTEDERA,
8 aprile 2008 – “E’ un po’ di tempo che sono perseguitato dalla
sfortuna ma spero che finalmente sia tutto passato e che da ora in poi
possa tornare ad allenarmi a pieno ritmo ed a guardare avanti. La
stagione è importante, i traguardi sono ambiziosi e io non mi sono certo
rassegnato”.
Ha le idee chiare Leonardo Pettinari, un argento olimpico e sette titoli
iridati nel cassetto, l’ultimo dei quali conquistato a Monaco nella
scorsa estate all’esordio sul quattro di coppia pesi leggeri. Il 34enne
atleta pontederese della Forestale (compirà 35 anni il prossimo 19
aprile) ha ripreso da pochi giorni a vogare dopo una forma virale di
polmonite che lo aveva colpito il 7 marzo, appena rientrato a casa da un
raduno collegiale, costringendolo anche ad un ricovero di due giorni in
ospedale a Pontedera per sottoporsi ad accertamenti.
“Ora sto bene – rassicura –
parteciperò anche al Memorial d’Aloja dove gareggerò sul singolo; come
condizione non sono certo al massimo, sono ancora a corto di allenamenti
e da questa prova non mi aspetto miracoli.
Ma
l’importante è rientrare subito nel giro, riprendere confidenza con
l’agonismo e ripartire in quarta in questa seconda parte della stagione
che deciderà il futuro di tutte le barche”.
Leonardo attualmente è fuori dal gruppo
olimpico, fa parte del gruppo mondiale ma sa benissimo che i giochi non
sono ancora fatti e che ci sono sempre molte carte da scoprire.
“Io ce la metto tutta, non voglio che un
giorno mi si debba rimproverare niente; ho la massima convinzione in
quello che sto facendo e sono fiducioso; la prima prova di Coppa del
mondo che si correrà fra un mese a Monaco servirà sicuramente a chiarire
le idee”. |