(ANSA)
PARIGI, 7 aprile 2008 - Per la fiaccola olimpica si annuncia oggi a
Parigi un' altra giornata ad alta tensione, dopo quella di ieri a Londra
caratterizzata da dimostrazioni pro-Tibet. Varie associazioni francesi
di difesa dei diritti umani - fra le quali Reporter senza frontiere -
hanno infatti previsto alcune azioni "simboliche, spettacolari", ha
detto il suo segretario generale, Robert Menard.
L' accoglienza che viene
riservata al passaggio della fiaccola ha spinto il presidente del
Comitato olimpico internazionale, Jacques Rogge, ad esprimere "seria
preoccupazione" e a chiedere "una rapida e pacifica soluzione in Tibet".
La fiaccola, arrivata ieri sera in aereo a Parigi, partirà alle 12:35
dal primo piano della Torre Eiffel per un percorso di 28 chilometri,
portata a turno da 80 tedofori e costeggiando i maggiori siti turistici
parigini (fra cui l'Arco di Trionfo e gli Champs-Elysees) fino allo
Stadio Charlety, nei pressi del Comitato nazionale olimpico. Imponenti
le misure di sicurezza: circa 3.000 poliziotti presidieranno la capitale
francese, in terra, in aria e anche sulla Senna.
Ciascun tedoforo di turno
sarà protetto da un cordone 'ambulante' lungo 200 metri e composto da 65
poliziotti in moto, 100 sui roller e altrettanti vigili del fuoco
corridori. Alcune colonne di mezzi delle forze dell'ordine apriranno e
chiuderanno la corsa. I tibetani residenti in Francia hanno
preannunciato una giornata di solidarietà sulla piazza del Trocadero,
intitolata ai diritti umani che però non si trova sul tracciato della
torcia. Reporter senza frontiere ha invece esortato tutti i parigini a
radunarsi questa mattina sotto la Torre Eiffel. Con la tappa parigina la
fiaccola chiuderà il suo giro europeo. Partirà questa sera per le
Americhe, attesa dagli appuntamenti di San Francisco, mercoledì, e
Buenos Aires, venerdì. |