PECHINO,
3 aprile 2008 - Sono stati i Media l'argomento che ha tenuto banco
nel meeting finale della Commissione Coordinatrice del CIO per i Giochi
Olimpici di Pechino. Ancora una volta i membri della commissione hanno
dedicato ampio spazio ai servizi che i Media possono aspettarsi durante
i Giochi di Pechino. Il gruppo di lavoro specifico è stato condotto da
Kevan Gosper, Vice-Presidente della Commissione Coordinatrice nonché
Presidente della Commissione Stampa del CIO che, con l'aiuto del (BACOG)
Comitato Organizzatore dei Giochi di Pechino, ha analizzato una serie di
punti che interesseranno il lavoro e l'abilità dei Media nella
diffusione di notizie riguardanti i Giochi Olimpici. Nulla è stato
tralasciato e si è parlato dalle disposizioni riguardante il catering ai
progressi nella realizzazione dell’MPC Media Press Center, il Centro
Stampa principale.
Durante l'incontro il BOCOG ha relazionato i presenti sul miglioramento
dei servizi che intende offrire ai Media. Molti gli sforzi che sta
compiendo per rendere attuabile una nuova regolamentazione per i
giornalisti stranieri e l'ampliamento dei servizi a disposizione dei
Media che affolleranno il Media Centre Olimpico. Nel 2007 il BACOG ha
tenuto 100 conferenze stampa alla presenza di 9.628 giornalisti. Nei due
primi mesi del 2008 il Centro ha ricevuto quasi 10.000 telefonate e
circa 7.500 e-mail a testimonianza dell'interesse globale intorno agli
ormai prossimi Giochi di Pechino.
Il BACOG si sta adoperando per fornire ai Media servizi di alto livello
e sin dal 2001, anno in cui i Giochi furono assegnati a Pechino, ha
iniziato a lavorare per garantire a tutti i giornalisti che in luglio e
ad agosto si recheranno nella capitale cinese una esperienza di lavoro
il più redditizia possibile. Durante il meeting di questa settimana la
commissione ha esaminato il processo che dà diritto di accredito ai
media ed i loro accessi ad internet durante lo svolgimento dei Giochi. I
membri della Commissione si sono detti fiduciosi e certi che il BACOG
attuerà e renderà possibili tutte le promesse fatte. |