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di Enrico Bozzello
Moto numeroso il pubblico di dirigenti, atleti e appassionati che ha affollato la sala e che ha seguito con attenzione il susseguirsi degli interventi. Dopo le presentazioni di rito da parte del presidente del Cerea Umberto Dentis, che ha fatto gli onori di casa, il consigliere federale Giuseppe Barreri ha portato il saluto del Presidente FIC Renato Nicetto, impegnato in contemporanea nella cerimonia presso la sala Giunta del CONI di Roma. L'ex atleta e attuale socio Cerea Sergio Delle Piane ha quindi ripercorso la storia della Federazione attraverso la lettura di alcuni testi che faranno parte di un libro sui 120 anni che sarà presentato a dicembre di quest'anno. A seguire ha preso la parola il Presidente Onorario FIC Gianantonio Romanini che ha voluto ricordare come questi stessi locali della Cerea, da lui definita un autentico "Tempio al canottaggio", siano stati teatro delle celebrazioni per i 75 anni di attività della Federazione. Romanini ha anche sottolineato come gli stessi uomini che operarono per fondare la FIC siano stati in gran parte i protagonisti dei lavori per la fondazione della Federazione Internazionale di canottaggio, avvenuta sempre a Torino nel giugno del 1892. Dopo l'intervento della dott.ssa La Franca di PosteItaliane, che ha espresso soddisfazione perchè anche a Torino si sia potuta svolgere la cerimonia di presentazione del francobollo commemorativo e che si è detta orgogliosa di aver potuto partecipare a questa bella giornata di festa per lo sport, è stata la volta del dott. Franco Ferraresi che ha sottolineato come questo tipo di manifestazioni abbiano una valenza molto positiva per il territorio regionale, e come la scelta di Torino da parte di PosteItaliane per ricordare il compleanno della FIC rappresenti un importante riconoscimento a quello che il Piemonte ha fatto per lo sport. Ferraresi ha inoltre evidenziato come il Piemonte sia attualmente l'unica Regione italiana che dispone di una Legge Speciale a tutela delle Società Storiche. Stefano Comellini, presidente del Comitato Regionale Piemonte della FIC ha spiegato come vi siano ragioni molto profonde per festeggiare a Torino i 120 anni della Federazione. In questa città è nato il canottaggio italiano; qui sorge la Cerea, la più antica società italiana di canottaggio; qui si è formato il primo nucleo sia statutario che agonistico della FIC; qui si è disputata la 1° regata nazionale; qui sono nati atleti, tecnici e dirigenti di livello internazionale. Comellini ha quindi concluso augurandosi che, con la stessa passione che da quel lontano giorno del 1888 si diffuse poi in tutto il territorio nazionale, da questa festa nasca oggi nuova linfa perché il canottaggio venga sempre più praticato e ci porti per ancora tanti e tanti anni passione e amore per uno sport meraviglioso. Dopo la chiusura della conferenza, il pubblico si è assiepato presso l'ufficio postale temporaneo allestito nel salone per acquistare il francobollo e l'intero materiale filatelico dell'emissione. I partecipanti si sono quindi soffermati presso le bacheche contenenti alcuni autentici cimeli della storia del canottaggio come l'edizione originale del primo statuto e le altre pubblicazioni, tra le quali il programma della prima regata ed il primo distintivo ad occhiello della FIC Oggetto di grande attenzione anche l'esposizione filatelica allestita dal giornalista sportivo Ferruccio Calegari, dedicata alla storia dello sport del remo. L'esposizione alla sede della Cerea si concluderà questa sera, ma per iniziativa dell'Associazione filatelica AICAM ed in collaborazione con il Servizio Filatelico di Torino delle Poste Italiane sarà trasferita nei saloni del "Filatelico" alla Posta Centrale di Torino (Via Alfieri 10) dove sarà visitabile liberamente tutti i giorni (dalle 9 alle 13) fino al 17 aprile. |
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