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ROMA,
31 marzo 2008 – “Un ringraziamento sentito alle Poste Italiane
per la sensibilità che hanno avuto nel signifìcare con un francobollo
questa grande ricorrenza non solo del canottaggio ma di tutto lo sport
italiano”. Così si è espresso il presidente del Coni Giovanni
Petrucci, intervenuto ai festeggiamenti per i 120 anni della Federazione
Italiana Canottaggio, fondata a Torino il 31 marzo 1888, in occasione
dei quali le Poste hanno emesso proprio oggi uno speciale francobollo
commemorativo della serie “Lo sport italiano” con l’effigie di un
‘quattro con’ storico di fine ‘800. Il francobollo, disegnato da
Giustina Milite che lo ha tratto da una foto originale dell’epoca, è del
valore di 0,65 centesimi e sarà stampato in 3 milioni e 500 mila
esemplari.
Il presidente Petrucci, rivolto al presidente federale Renato Nicetto,
ha così continuato: “La vostra è una Federazione importante per uno
sport straordinario che è sempre stato una cassaforte di medaglie; oltre
ai complimenti miei per questa ricorrenza vi porgo pertanto anche quelli
di tutto lo sport italiano che vi è vicino perché voi l’avete sempre
onorato sia per i risultati che per i comportamenti, sempre ispirati
all’etica ed al rispetto delle regole”.
A specifica domanda sull’atteggiamento che assumerà il Coni riguardo ai
prossimi Giochi olimpici Petrucci ha poi aggiunto: “Noi andremo a
Pechino, siamo contrari in linea di principio ad ogni forma di
boicottaggio anche per una forma di rispetto verso gli atleti che per
questo appuntamento si allenano con grande impegno per quattro anni. In
questa circostanza lo sport italiano ribadisce peraltro la sua autonomia
lasciando libero l’atleta, pur nei limiti della forma, di esprimere le
proprie idee”.
Alla cerimonia, che si è tenuta nella Sala della Giunta del Coni al Foro
Italico, a Roma, sono intervenuti, tra gli altri, Vincenzo Nunziata Capo
di Gabinetto del Ministero delle Comunicazioni; Marisa Giannini in
rappresentanza di Poste Italiane; Dario Crozzoli vicepresidente vicario
federale; Michele De Lauretis, segretario generale; Marcello Scifoni,
presidente del Comitato Lazio FIC; e Camilla Espana, 20 anni,
campionessa iridata juniores nel 2005 e vice nel 2006, che ha ripercorso
le vicende relative alla fondazione della Federazione attraverso la
lettura di testi che faranno parte di un libro sui 120 anni che sarà
presentato a dicembre.
Il presidente Renato Nicetto, dopo il saluto agli intervenuti ed essersi
anch’egli dichiarato orgoglioso per la ricorrenza, ha informato che il
direttore tecnico Andrea Coppola sta lavorando con il gruppo degli
atleti azzurri per cercare di strappare nella prova di Coppa del Mondo
che si terrà a Poznan, Polonia, a metà giugno la qualificazione per i
prossimi Giochi di Pechino di altre barche (due senza e doppio maschile;
singolo senior femminile; forse l’otto senior maschile) che vadano ad
aggiungersi alle cinque già qualificate (quattro senza e quattro di
coppia senior maschili; doppio e quattro senza pesi leggeri maschili; e
doppio senior femminile).
Nella stessa data di oggi si è tenuta contemporaneamente un’altra
cerimonia celebrativa a Torino nella sede storica della Canottieri Cerea
dove sono stati esposti lo Statuto originale ed altri cimeli storici, ed
è stata allestita una mostra filatelica a tema con le collezioni di
Ferruccio Calegari e dell’ANCAI. Vi hanno partecipato tra gli altri il
presidente onorario della Federazione Italiana Canottaggio Gianantonio
Romanini, i consiglieri federali Giuseppe Barreri ed Enzo Molteni, il
presidente della Canottieri Cerea Umberto Dentis, il presidente del
Comitato regionale Piemonte Stefano Comellini e la Responsabile di Poste
Italiane Giuseppina La Franca.
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