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Trieste, 14
luglio 2008 – Brandeburgo an der Havel,
Germania: qui si svolgeranno da giovedì prossimo i
Campionati del Mondo 2008 Under 23 e qui si daranno
appuntamento 792 atleti, il numero più alto di iscritti a
questo evento da quando ha acquisito lo status di Campionato
del Mondo, avvenuto nel 2005.
Il numero di nazioni cresce di stagione in stagione,
quest'anno saranno 54 le nazioni in gara contro le 52
dell'edizione 2007. L'Italia schiererà un bel contingente
formato da 18 equipaggi per un totale di 51 atleti. Le gare
avranno inizio giovedì 17 Luglio e si svolgeranno nell'arco
di quattro giorni, con le finali A in programma domenica 20
Luglio.
Due triestini ed un monfalconese a far parte della squadra
under 23: Federico Ustolin e Veronica Pizzamus,
ed il tecnico (responsabile della squadra) Spartaco Barbo,
tutti e tre del Saturnia.
Ustolin, dopo un anno presso il College Federale di
Pavia, e dopo la presenza come riserva ai mondiali di
Stratchlyde in Scozia lo scorso anno, è entrato dalla porta
principale in squadra under 23, occupando da titolare il
terzo carrello del 4 di coppia pesi leggeri. Una formazione
che dal raduno dei primi di giugno ha subito varie modifiche
per arrivare alla fine alla composizione attuale che vede:
Casiraghi (Milano), Ruta (Menaggio), Ustolin (Saturnia) e
Amigoni (Cus Pavia), quest’ultimo campione mondiale uscente
della specialità. Sono ben 12 gli iscritti in questa
disciplina con l’Italia detentrice del titolo conquistato lo
scorso anno in Scozia. Tra gli avversari più ostici, senza
dubbio la Francia, che nel 2007 conquistò (con ¾ della
formazione 2008), l’argento e che si ripresenta in gara a
Brandeburgo, con la ferma intenzione di proporsi leader
della specialità. Ustolin & C inizieranno a gareggiare nelle
batterie di qualificazione giovedì mattina (ore 10,54 locali),
con l’obiettivo primario di conquistare la finale.
La Pizzamus, dopo due finali mondiali da juniores a
cui è seguito un lungo periodo di pausa, ha ripreso gli
ultimi mesi del 2007 gli allenamenti. Risultati apprezzabili
nel corso dei raduni a Piediluco l’hanno portata ad un
passo dalla nazionale, concretizzatasi poi in quest’ultimo
periodo. L’atleta di Barbo sarà impegnata nel 4 di coppia
assieme a Marconcini (Marconcini), Pozzan (Gavirate),
Novelli (Fiamme Gialle). Otto sono gli equipaggi iscritti
nel quadruplo femminile, con nazioni di tutto rispetto, in
primo luogo le tedesche padrone di casa, le imprevedibili e
fortissime neozelandesi, e le australiane (il 50% della
formazione), argento lo scorso anno. Sei i posti in finale,
basterà comunque non piazzarsi mai all’ultimo posto: un
traguardo alla portata del 4 di coppia azzurro che inizierà
il suo mondiale giovedì pomeriggio (ore 16,12).
Spartaco Barbo (tecnico del Saturnia), sarà per il
terzo anno di seguito il responsabile della squadra senior B
assieme a Giovanni Lepore. Un compito improbo nelle scelte
alla ricerca sempre delle formazioni che danno maggior
affidamento. Una categoria che fa da trait d’union tra
quella under 18 e quella assoluta, e dalla quale il dt
azzurro Andrea Coppola si aspetta molto.
Secondo lei saranno più competitivi gli equipaggi
maschili o femminili? E tra loro, quelli under 23 o pesi
leggeri?
"Esiste un buon equilibrio tra tutti gli equipaggi e
credo che ci possiamo aspettare qualcosa di buono da ogni
categoria e specialità, ma non faccio pronostici.”
La squadra italiana è partita domenica mattina alla
volta di Brandeburgo, dove fino a mercoledì prossimo
prenderà confidenza con il campo sul lago Beetzsee, uno dei
più innovativi per lo sport del canottaggio e della canoa.
Giovedì mattina, primo via del mondiale alle 9,30 con le
batterie del 4 senza femminile. |