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ROMA, 13 luglio 2008 - Prenderà
il via giovedì mattina a Brandeburgo il Campionato del mondo
under 23, una manifestazione che sta evolvendosi stagione
dopo stagione, in quanto a numeri ed a qualità degli
equipaggi in gara. Cifre di tutto rispetto, con un numero di
nazioni sempre più presenti un po’ da tutto il mondo. Un
trampolino di lancio per la nazionale maggiore, un banco di
prova fondamentale per il grande salto nel gotha del remo
mondiale.
Da una verifica in merito agli atleti iscritti nelle varie
specialità, ben 123 erano già finalisti nel 2007 nelle
stesse discipline nelle quali sono iscritti quest’anno, e di
questi sono ben 77 i medagliati, a conferma del fatto, che
il mondiale under 23 è una manifestazione dall’altissimo
contenuto tecnico agonistico.
In ben 4 gare, si ripresentano i campioni iridati 2007 nella
stessa formazione: il singolo maschile della Nuova Zelanda (Sullivan),
il 2 senza maschile della Grecia (Tsilis/Tziallas), quello
pl dell’Italia (Caianiello/Dell’Aquila), ed il doppio
femminile della Repubblica Ceca (Antosova/Varekova).
In 6 discipline, è presente almeno 1 atleta degli equipaggi
oro, argento e bronzo lo scorso anno a Strathclyde: il 2
senza maschile Grecia (2) – Italia (1) – Gran Bretagna
(1); l’otto maschile. Estonia (6) – Germania (5) –
Australia (5); otto femminile: Bielorussia (6) –
Germania (5) – Usa (2); 4 senza femminile: Italia (1)
– Australia (1) – Gran Bretagna (3); 4 di coppia
senior: Germania (1) – Francia (3) – Australia (1),
il 4 di coppia pesi leggeri: Italia (1) – Francia
(3) – Danimarca (1), a dimostrazione che sul Beetzsee sarà
molto dura salire sul podio.
Una curiosità: nel singolo pl maschile non compare
nelle iscrizioni nessun finalista 2007, come nel singolo
pl femminile nessuna medagliata dello scorso
anno.
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