Intervista ad Andrea Roccheggiani DS della canottieri Aniene: l'importanza del vivaio…

"Creare un vivaio, e dargli un futuro": con queste parole inizia l'intervista ad Andrea Roccheggiani, direttore sportivo del settore giovanile del Cirolo Canottieri Aniene. Con lui iniziamo a parlare della sua carriera di atleta: " Sono un ex atleta di canottaggio. Ho smesso a 20 anni di gareggiare, saltando la parte professionistica di questo sport. Ho smesso perché ho dato la priorità allo studio. Ora da 1 anno curo il settore giovanile dell'Aniene".
A proposito del suo incarico, parliamo degli obiettivi futuri: " vedendo i numeri del canottaggio, ho notato che la gran parte delle società perdono quasi il 50% dei ragazzi per strada. Gli allievi iniziano, per poi abbandonarlo in alcuni casi nella categoria cadetti "-aggiunge- " mi chiedo quanto sia giusto stressare questi ragazzi per ottenere risultati. Dovremmo cercare di farli divertire nella fase iniziale. L'obiettivo che mi sono dato è costruire un vivaio dando entusiasmo e le giuste motivazioni, mantenendo il numero degli atleti inalterato. Non puntiamo ancora sul risultato, almeno, fino al livello ragazzi".
In chiusura di intervista Roccheggiani ci confessa un sogno: " Spero un giorno di programmare il futuro con lo stesso entusiasmo di adesso. L'idea potrebbe essere quella di un campus, copiando gli Stati Uniti cercando di associare università e canottaggio. In Italia per adesso ci sono solo Pavia e Ferrara. Comunque adesso non è neanche un progetto".
La cosa più importante a questa età è divertirsi. Certo è meglio divertirsi, ma vincendo…

Roberto del Pozzo
Ufficio Stampa comitato Lazio FIC

Nella foto: Andrea Rocchegiani intervistato da Roberto del Pozzo (cliccare sull'immagine per ingrandirla)

   
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