1200
equipaggi iscritti più centinaia di famiglie, allenatori e
dirigenti - un vero boom di partecipazione quest’anno al
Lago di Roffia per il Meeting Nazionale Allievi, Cadetti e
Masters. Così lo hanno descritto le testate giornalistiche
di Varese, Napoli, Roma e gli altri capoluoghi delle società
remiere. E così hanno confermato i giudici di gara che erano
costretti a fare partire una gara ogni 4 minuti per evitare
di starci fino a mezzanotte. Le oltre 60 società,
provenienti da tutta l’Italia sono rimaste entusiaste
dell’evento, nonostante la presenza al bacino remiero di ben
30% in più di partecipanti rispetto all’anno scorso. Grazie
agli uomini del magazzino comunale, la prontezza di reazione
del Comune di San Miniato, e la mente organizzativa di Enzo Ademollo aiutato dai tanti volontari della Canottieri San
Miniato, tutto si è svolto nel miglior modo possibile. E
infatti il lago, per i primi arrivati giovedì sera, non è
mai stato così bello. Persino gli alberi hanno goduto di un
servizio di acconciatura per permettere a tutti presenti di
seguire bene le gare dagli argini. Nessun intervento
straordinario – solo una corretta pianificazione dei servizi
e passaggi necessari per accogliere un evento del genere.
Inutile aggiungere che per quel fine settimana ogni albergo,
affittacamere, e agriturismo era a piena capienza dal
venerdì a domenica.
Dal
punto di vista tecnico, la squadra di casa si è comportata
alla grande, nonostante anche i ragazzini fossero messi al
servizio degli ospiti al loro lago tra una gara e l’altro.
Infatti la San Miniato, unica salvo una società di Roma, si
è aggiudicata l’onore di avere ragazzi vincitori di tutte le
tre gare disputabili. Le atlete responsabili di questi
successi, Giulia Campioni e Sandra Celoni, si sono portate a
casa l’oro sul 1x, sul 4x rappresentative della Toscana, e
sul 4x societario insieme a Rebecca Corsoni e Claudia
Papenti. Anche queste ultime sono andate bene nelle gare
societarie, aggiudicandosi un bronzo ed un argento sul 1x,
nonché il bronzo sull’altra ammiraglia della Toscana della Papenti. Tra i maschi invece spiccano l’oro di Michele
Ferreli, Alberto Fogli e Doriano Bianchi sul 1x, l’argento
di Edoardo Palmas, Dario Belardi e Lorenzo Arzilli sul 1x, e
il bronzo di Luca Sabatini sul 1x e di nuovo sul 2x con
Belardi. Il giorno dopo Fogli, Bianchi, Palmas e Arzilli
hanno spazzato via la concorrenza in una bellissima gara sul
quattro di coppia. Molto bene anche nella categoria masters,
dove Walter Pagni e Alessandro Campolmi sui singoli hanno
conquistato l’oro e bissato poi sul 4x con due compagni di
Gavirate.
Non
mancavano durante questa mega festa del remo i momenti
struggenti, come il bimbetto di 11 anni che ha dedicato la
sua medaglia d’argento all’amico recentemente scomparso, o
l’abbraccio dell’equipaggio campano con quello laziale che,
dopo uno scambio di parole forti dopo una sconfitta, hanno
capito che non era “da canottieri” comportarsi così. Ma i
momenti più emotivi di tutti, aiutati anche da una pioggia
arrivata per ultimo e sul più bello, li hanno portati gli
equipaggi padre-figlio… ma anche madre-figlio, e
padre-figlia. Se erano stragrandi campione del remo come Marigliano o Abbagnale, o semplice atleti di età “master”,
la gioia e orgoglio di avere in barca il proprio figlio era
palpabile dalle rive del lago. Con un cielo tempestoso ad
incorniciare l’evento, ben 30 famiglie hanno schierato un
doppio, obbligano gli organizzatori a fare un vero
campionato con batterie e finali. E come nella vita, vince
che si allena: gli equipaggi padre-figlia che hanno
conquistato il podio, infatti, erano frutto di bei pomeriggi
sulle acque di casa a vogare insieme: papà di 50 anni e
bimba di 13, armoniosi nonostante decine di centimetri di
altezza che gli separa.
Intervistato
poco dopo la conclusione dell’evento, ancora fradicio dalla
pioggia torrenziale che ha resistito fino alla domenica
sera, è stato intervistato il presidente Ademollo. "Sono
stanco ma allo stesso tempo molto soddisfatto. Quella di
quest'anno è stata una grande partecipazione inaspettata
poiché dai 700 atleti dello scorso anno c'è stato uno
sfondamento oltre tutte le più rosee aspettative. Ho visto
che la gente viene volentieri a San Miniato perché la gara
ha un taglio familiare e la gara padri e figli è la sintesi
perfetta di questo evento, dove si respira un'atmosfera ben
diversa da altri campi di regata dove prevale solo
l'agonismo.”
Nelle foto: 4x sanminiatese premiato dal sindaco
Frosini; Alberto Fogli con l'oro sul 1x; la mappa dove
si evidenzia la provenienza di tutte le società venute per
le gare (cliccare sulle immagini per ingrandirle) |