I CANOTTIERI LOMBARDI DOMINANO I CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI

A San Miniato si sono disputati i Campionati Nazionali Universitari e la Lombardia, attraverso le proprie società che hanno prestato i vogatori ad arricchire i ranghi dei Cus, ha la soddisfazione di dire c'ero ed ho vinto. Praticamente delle 29 regate soltanto 2 non hanno visto vogatori lombardi sul podio e le medaglie d'oro conquistate sono state 8 per il Cus Pavia, 6 per il Cus Milano, e 3 per il Cus dei Laghi, ossia più del 50 per cento, quelle d'argento sono state vinte 6 da Milano, 4 da  Pavia e 1 dal Cus dei Laghi, mentre i bronzi sono stati rispettivamente 9 per Milano e 3 per i Laghi.
Unico Cus lombardo rimasto all'asciutto è quello di Brescia, quarto classificato con Nicola Doniselli della Garda di Salò nel singolo pesi leggeri, una delle due gare in cui i lombardi non sono saliti sul podio, che ha visto nell'ordine Francesco Rigon della Sile Treviso per il Cus Padova, Michele Petracci del C.C. Roma per il Cus Roma e Dario Del Vecchio (Cus Ferrara), uno dei pochi canottieri universitari espressione di un Cus.
Bisogna ovviamente fare un passo indietro per rammentare che le iniziative remiere universitarie nella gran parte dei casi, specialmente ai CNU, rappresentano una selezione delle forze espresse dalle società della zona i cui atleti frequentano la specifica università. Purtroppo in Italia, salvo poche eccezioni, non vige quella fortunata espressione del canottaggio universitario e studentesco tanto in auge nei paesi anglosassoni, in cui l'attività remiera, per chi l'abbraccia, è componente integrante del suo pecorso di studio.
E mentre è abbastanza noto, altri ne sono stati attivi partecipanti in passato, arrivando sino alla fatidica partecipazione alla “boat race” britannica, il caso di ClaudiaWurzel della Lario che studiando negli Usa partecipa con molto impegno agli equipaggi femminili della sua università, è recente un'altra interessante notizia. Un'altra ragazza lariana, in questo caso lecchese, la diciasettenne Caterina Maggi negli Usa per un periodo di studio, con l'otto della Ocean City High School (3 ore al giorno di allenamento) ha vinto, contro una ventina di equipaggi la Atlantic County Championships nel New Jersey ed è stata quarta con il suo equipaggio ai Campionati nazionali dello stato, su 22 equipaggi nella categoria Hs.Novice. Una bella soddisfazione, specialmente per una ragazza che pur vivendo l'ambiente della Canottieri Lecco si dedicava ad altre attività sportive, ma nella scuola americana ha scoperto questa bella soddisfazione.
La scuola, l'università, settori purtroppo non di facile apertura a programmi organici di sport, se non in pochi Centri Universitari, e citiamo Pavia come esempio su tutti, in cui pur se non nei termini delle scuole americane la partecipazione al canottaggio, tanto per restare nel nostro ambito,  è validamente accompagnata.
Ma ritorniamo all'analisi dei risultati dei CNU, seguendo il percorso dello sviluppo delle gare, nell'ordine delle finali del sabato (500 m.) e della domenica (1.500 m.). Nel quattro con senior, il sabato, a ridosso della bella formazione toscana (Fiamme Oro, Pontedera e Firenze), il Cus Milano è d'argento con i suoi due Maestri e Mondini, più Gaddi della Moto Guzzi e Skenderi della Flora, col timoniere Riva della Lario. E qui aggiungiamo, per onore di verità, che il Cus Milano si sta impegnando nel canottaggio, se non altro la bella sede in riva all'Idroscalo è frutto di un ambizioso progetto, ma forse la ricerca di risultati ad ampio raggio in tante discipline sportive non sempre consente il migliore svìluppo dei progetti di base.
Alla seconda gara, doppio senior, appannaggio dei genovesi, ecco all'argento Bonomo e Macchi della Gavirate, che rivestono le casacche del Cus dei Laghi. Ed infine alla terza gara, il quattro di coppia senior femminile, due formazioni milanesi sul podio: oro è il misto con i colori del Cus Milano A. Caraffini (Gavirate), E. Lafranconi e E. Fossati (M. Guzzi) e E.Casiraghi (S.C. Milano), che hanno avuto ragione della bella formazione fiorentina di A. Pinto, C. Luti, A. Bonciani e G. Magnatta, con al terzo posto il Cus Milano B di L. D'Amato (Vittorino D.F.), E. Ribolzi (Gavirate) e le cussine L. Selis e A. Massimo.
Ed ecco uno dei tre ori del Cus dei Laghi, nel due senza senior maschile con P. Anzi (Varese) e G. Maran (Telimar). E poco dopo ritroviamo L. D'Amato (Vittorino) e E. Ribolzi (Gavirate) a vincere l'oro del doppio senior femminile per i colori verde-blu milanesi. E doverosamente va sotolineato l'exploit del Cus dei Laghi, sodalizio di recente avvicinamento al mondo remiero, che con l'impegno del responsabile tecnico della Gavirate Giovanni Calabrese e con la collaborazione della Canottieri Varese è riuscito ad imporsi in tre gare (oltre all'argento ed i tre bronzi) in questa particolare sortita proprio su uno dei bacini della Toscana e tra i più interessanti per il moderno canottaggio.
Bella la finale con podio tutto lombardo del quattro senza maschile: oro al Cus Pavia con il suo M. Dainotti assieme a J. Palma (Sisport Fiat), A. Casetti (Lario) e R. Fasoli (M. Guzzi), per 4 decimi su Cus Milano nella formazione della Canottieri Milano di P. Maneo, F. Moscatelli e F. Fumagalli, “rinforzata” dal milanese del Cus Pavia Riccardo Gorini, mentre per il bronzo il Cus dei Laghi porta al podio L. Maremmi e S. Caraffini (Gavirate) G. Maran (Telimar) e P. Anzi (Varese).  Subito dopo però nel singolo femminile un altro oro per l'Insubria University con S. Bertolasi (Varese) che obbliga all'argento la verbanese del Cus Pavia C. Tamboloni.
La successiva premiazione nel quattro di coppia senior maschile ci ripropone un Cus Milano in salsa varesina, con la medaglia d'oro a L. Martin, M. Buzzi, M. Peretti e M. Bazzani, tutti della Gavirate, mentre all'argento c'è il Cus Pavia con 3 propri atleti di casa, G. Santi, M. Amigoni e C. Regalbuto, con inserito il triestino della Saturnia F. Ustolin.
Nel successivo otto con timoniere per il Cus Torino si presenta il misto Armida-Caprera, con l'ottimo Giorgio Tuccinardi che tanto bene cooperò nella recente attività con il lariano Daniele Gilardoni. Secondo il Cus Ferrara il cui trio d'attacco è aperto dal gaviratese Marco Cecchin, che per alcuni anni, come studente dell'ateneo estense fece parte del Cus Ferrara, poi Michele Savriè, uomo di casa ma ora targato Forestale ed infine il lombardo Martino Goretti ora Fiamme Oro. E al ben meritato argento dei ferraresi ha fatto seguito il bronzo del Cus Milano con la presenza prevalente della Can. Milano, assieme a Cus Pavia, Pallanza e Lario.
Ancora un oro al femminile per merito della Moto Guzzi che ha prestato E. Lafranconi e E. Fossati al Cus Milano, mentre subito dopo c'è stato l'affondo del Cus Pavia, tutto pavese (L. D'Altilia, M. Boschelli, E. Salani ed il timoniere A. Baldiraghi, più R. Fasoli della Moto Guzzi) a vincere nel quattro con sugli eterni rivali di Pisa la prima tappa della staffetta (1x e 4+). E la prima parte dei CNU sui 500 m. sabato sera si è conclusa con la seconda manche della staffetta (doppio e otto) vinta ancora dal Cus Pavia con innesti nell'otto di Lario, Sisport e Tritium, su Cus Milano che aveva  innesti di Can. Milano, Cus Pavia, Gavirate, Pallanza e Lario, e terzo posto per il Cus Ferrara.
Apertura domenicale sulle distanze lunghe con due podi tutti lombardi: doppio pesi leggeri si impongono per il Cus dei Laghi Bonomo e Macchi della Gavirate, su due formazioni dei Cus Milano e subito dopo per il Cus Pavia svetta nel singolo femminile Carola Tamboloni sulla gaviratese Alessandra Caraffini per il Cus Milano e la varesina Sara Bertolasi per il Cus dei Laghi. E nel due senza leggeri appannaggio degli universitari torinesi suib triestini, ecco al terzo posto la prua del Cus dei Laghi. E un attimo dopo nel quattro con timoniere eccoti il Cus Pavia con un equipaggio tutto di casa (Regalbuto, Boschelli, Salani e D'Altilia, tim. Baldiraghi, che si vince questa bella medaglia ancora in un confronto con gli amici-avversari pisani, al bronzo i triestini.
E nuovamente sul podio il Cus Pavia, con l'innesto del triestino F. Ustolin nel doppio con M. Amigoni, su Genova e Torino.
A questo punto si registra la doppia soddisfazione del Cus Milano che nel quattro di coppia femminile, ripetendo lo stesso risultato dei 500 m. del sabato: Cus Milano, Firenze e Milano, risale piacevolmente sul podio. Nel due senza maschile prevale Firenze, su Venezia (una delle due medaglie vinte dai veneziani) e terzo Cus Milano con S. Lanfranconi e E. Taddia della Canottieri Milano. E subito dopo una nuova medaglia lombarda arriva con l'argento del “due con” tutto cussino (Abbà e Blundo) salvo il timoniere Riva della Lario, a ridosso dei triestini della Saturnia che hanno vinto l'oro per il Cus Trieste. Poi nel quattro senza senior il gaviratese M. Cecchin a guidare al successo il Cus Ferrara su Torino e Milano (misto Milano-Gavirate: P. Maneo, L. Martin, F. Moscatelli e F. Fumagalli). E nel due senza senior femminile alla bella vittoria delle fiorentine A. Pinto e A. Bonciani sulle cagliaritane L. e M. Dessy, segue il bronzo milanese di E. Marchianò (Flora) con la cussina milanese L. Selis.
Nuovamente sul podio il Cus Pavia nel quattro di coppia senior con F. Ustolin, M. Amigoni, G. Santi e C. Regalbuto che dopo l'argento sui 500 m. salgono meritatamente all'oro nei 1500, su Torino e Genova, quarti i milanesi che avevano vinto sui 500 m.  E ancora un duetto, al femminile, tra Milano (E. Casiraghi e A. Caraffini) nel doppio che distanzia il Cus Pavia di C. Tamboloni e F. Postiglione, terzo Genova. E conclusione alla grande con l'otto, che vede nell'ordine sul traguardo Pavia, Ferrara e Milano.

Ferruccio Calegari
Ufficio Stampa Comitato FIC Lombardia

 

Il medagliere: Oro Argento Bronzo
Cus Pavia 8 4 -
Cus Milano 6 6 9
Cus Firenze 3 2 -
Cus dei Laghi 3 1 3
Cus Torino 2 4 1
Cus Trieste 2 2 2
Cus Genova 2 1 4
Cus Padova 2 - -
Cus Ferrara 1 2 3
Cus Pisa - 3 1
Cus Bari - 1 2
Cus Cagliari - 1 1
Cus Venezia - 1 1
Cus Roma - 1 -
 
Cus Brescia: nessuna medaglia

 

   
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