Franzin, Palma, Basadonna: abbiamo chiesto loro come è andata a Monaco 

Monaco di Baviera, terra di grande tradizione remiera con il suo bacino che fu Olimpico nel 1972 e che da allora ospita ogni anno regate di altissimo valore e questo fine settimana ospiterà la prima prova di Coppa del Mondo. Preludio al prestigioso evento è stat la DRV International Junior Regatta dello scorso fine settimana in cui una selezione di atleti della nazionale italiana junior, agli ordini di Claudio Romagnoli, ha affilato le armi in vista degli impegni iridati. Tra gli azzurrini tre le piemontesi: Valeria Franzin (S.C. Esperia), Gaia Palma e Laura Basadonna (SISPORT FIAT).

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere al telefono con le tre Piemontesi al loro rientro dalla trasferta per raccogliere le loro impressioni di questo inzio della stagione internazionale.

Prima chiamata per Valeria Franzin.

Ciao Valeria come è andata?
"Sono soddisfatta, è andata meglio delle mie aspettative"
Hai remato di coppia e di punta, cosa preferisci?
"Sono due cose diverse, ovviamente in singolo la prestazione è tutta tua e quindi la gioa del risultato è tutta personale, ma anche nel quattro senza mi sono sentita bene con le compagne e il risultato è arrivato."
Cosa stai preparando per il futuro?
"La prima tappa saranno i Campionati Italiani Under 23 in cui credo proprio farò singolo e una barca più lunga che stiamo provando in Società."
E guardando un po' più in là?
"Sono stata di nuovo convocata al raduno della Nazionale Junior e stò lavorando perchè la cosa sia confermata fino alla fine. Speriamo vada tutto bene."
In coclusione che ci dici della trasferta a Monaco?
"Per me era la seconda volta a Monaco, ci ero già stata l'anno scorso. Questa volta però mi sono sentita maggiormente cresciuta rispetto ad un anno fa."

Anche Roberto Romanini, allenatore societario di Valeria, si dimostra soddisfatto: "Sono contento, ora si deve lavorare per trovare la combinazione migliore per arrivare a Linz. Un po' di fortuna non guasterà di certo, ma da Monaco possiamo dire che ora per Valeria c'è più di un'opportunità di fare bene. E la cosa non può che essere vista in modo positivo."

Abbiamo quindi sentito le atlete del due senza, iniziando da Gaia Palma.

Ciao Gaia, cosa ci dici di Monaco? Questa batteria del due senza?
"Non l'abbiamo fatta come avremmo voluto. In partenza ci siamo scomposte e poi si è rivelata dura rientrare sulle avversarie. La finale B però ha rimesso le cose a posto mostrando il nostro vero peso. Il tempo che abbiamo fatto segnare ci avrebbe infatti fatto ben figurare nella finale A."
Come hai trovato l'ambiente a Monaco?
"L'organizzazione tedesca non poteva che essere ottima anche se il campo forse difetta di un po' di spazio per il riscaldamento. In quelle fasi eravamo un po' tutti ammassati. Magari un po' di vento in meno avrebbe fatto comodo, ma facciamo uno sport all'aria aperta e quindi siamo preparati anche a questo."
La trasferta ha soddisfatto le tue aspettative?
"Bhe, all'inizio non proprio, la batteria del due senza mi è rimasta un po' di traverso, ma poi ci siamo riprese e anche il quattro senza ha dato soddisfazione".
E per il futuro?
"Sto cercando di far marciare di pari passo canottaggio e scuola e non è cosa semplice. Quest'anno voglio finire bene l'anno scolastico (4° Scientifico n.d.r.) per affrontare bene l'ultima classe l'anno prossimo. Dal lato del canottaggio ci sono gli Italiani Under 23 dove credo mi si rivedrà in due senza con Laura e poi su una barca più lunga. In azzurro ci spero, vedremo."

Ultima chiamata per Laura Basadonna.

Ciao Laura, abbiamo sentito Gaia, tu cosa ci racconti di Monaco?
"Sono contenta di come abbiamo affrontato la Finale B del due senza dopo la batteria che ci aveva lasciate un po' così ... Il quattro senza della Domenica invece non me lo aspettavo così forte anche se lo avevamo preparato bene. Siamo passate seconde ai 500 inseguendo e poi ci siamo messe davanti fino alla fine."
Come ti aspettavi la trasferta?
"Arrivata in Germania mi sono ritrovata ad essere più tesa di come avrei dovuto essere, ma alla fine devo ammettere che abbiamo raccolto più risultati di quelli che mi aspettavo. insomma sono soddisfatta."
E per il futuro?
"Mha, spero di continuare ad essere convocata in azzurro. I Mondiali sono alle porte. In Società si pensa invece agli Italiani Under 23 dove credo si farà un due senza con Gaia e forse una barca un po' più lunga magari con l'inserimento di Martina (Valtorta n.d.r.) che ultimamente si è messa in luce. Vedremo cosa deciderà l'allenatore."
E la scuola?
"Terza Liceo al Galileo Ferraris. Il mix con il canottaggio è duro se si vogliono avere buoni risultati in tutti e due gli ambiti, ma lo si fa volentieri".

Ecco qui cosa ci hanno detto le tre ragazze con una freschezza e spontaneità che ci ha lasciato piacevolmente impressionati. Nell'occasione il Comitato regionale si è congratulato con le giovani atlete piemontesi per le ottime prove fornite e le ha ringraziate con affetto per i successi conseguiti nella prestigiosa Manifestazione internazionale.  

 
Alessandro Carelli 

Comunicato F.I.C. Piemonte del 07/05/2008 


   
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