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Una
grande giornata di sport e di solidarietà è quella che si
svolgerà a Torino la prossima domenica 18 maggio.
Grande per i numeri: oltre 100 atleti e giovani promesse
coinvolti, tutte le realtà territoriali torinesi e
piemontesi che si occupano di persone diversamente abili
presenti; 15 società italiane di canottaggio italiane
partecipanti; tutte le società remiere torinesi coinvolte;
uno staff di 30 persone disposte lungo il percorso di gara;
un apparato di sicurezza garantito da unità di Vigili del
Fuoco e dalla presenza della Vigili Urbani in gommone per il
pattugliamento del fiume.
Grande per
l’importante significato sociale che rappresenta nei
confronti delle persone diversamente abili.
Il programma prevede (dalle ore 10) l’arrivo delle gare alla
Società Canottieri Armida che sarà aperta a quanti vorranno
assistervi.
La
manifestazione agonistica, che ha il valore di gara
nazionale, è organizzata dalla Società Canottieri Armida
con il coordinamento della responsabile del settore Adaptive
Rowing per la Federazione Italiana Canottaggio – Comitato
Piemonte, Cristina Ansaldi con la collaborazione di Walter
Bottega, olimpionico del remo azzurro e allenatore della FIC.
Sul
campo di gara, predisposto tra Ponte Isabella e Ponte
Umberto I sulla distanza di 1000 metri, si confronteranno i
campioni della Nazionale Italiana Paraolimpica qualificata
per i giochi di Pechino 2008, affiancati da atleti
provenienti da altri sport che hanno indossato i colori
azzurri ai recenti Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006
e da atleti che faranno parte del gruppo che si recherà a
Pechino in altre discipline. Saranno inoltre presenti, oltre
a rappresentanti del panorama sportivo e remiero torinese e
piemontese, giovani e affermati atleti e promesse della
nazionale italiana di Canottaggio.
La giornata sarà patrocinata dal CIP Piemonte e CIP Torino,
Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino e si
avvarrà del sostegno della Compagnia di San Paolo.
Presente nei Giochi
Olimpici fin dalla loro prima edizione moderna del 1896, lo
sport del remo entrerà far parte nel 2008 anche di quelli
Paraolimpici, che già comprendono 19 discipline.
I Giochi Paraolimpici di Pechino 2008 si terranno nel mese
di settembre, subito dopo – come è ormai tradizione – quelli
Olimpici.
Da
quando questa decisione è stata presa, nell’aprile del 2005,
l’Adaptive Rowing – questo il nome del canottaggio praticato
da atleti disabili – ha avuto anche in Italia un forte
sviluppo e tra le diverse Società di Canottaggio che hanno
sostenuto questa attività, si è distinta la Società
Canottieri ARMIDA di Torino che ha già maturato
un’esperienza di sei anni dedicandosi in particolare agli
atleti non vedenti.
A corollario delle gare sono state predisposte attività e
iniziative per avvicinare, sensibilizzare e coinvolgere le
persone estranee all’esperienza dell’handicap motorio e
visivo.
Durante la serata di sabato 17 maggio presso la sede della
Società Armida (alle ore 19), in collaborazione con la
Polisportiva U.I.C. (Unione Italiana Ciechi) avrà luogo la
presentazione del libro scritto e pubblicato dai ragazzi
della locale sezione di Adaptive Rowing cui farà seguito la
presentazione degli atleti ospiti.
In tale occasione verrà anche presentata la mostra
temporanea, aperta per tutta domenica, dedicata ai progetti
relativi piani di accessibilità e abbattimento delle
barriere architettoniche (in particolare quelli relativi
alla sede), progetto al quale ha collaborato in qualità di
consulente Sergio Prelato, uno dei primi canottieri Adaptive
dell’Armida.
Nella giornata di domenica in parallelo e dopo le regate
remiere, la porzione di parco nei pressi dell’Armida sarà
protagonista di una singolare esperienza offerta da
volontari dell’Unione Ciechi di Torino: un percorso nel
parco bendati e guidati da persone non vedenti per
sperimentarne le difficoltà e le sensazioni.
Torino, Maggio 2008
Per informazioni:
Cristina Ansaldi 347 7977255
Società Canottieri Armida, Parco del Valentino, Viale
Virgilio 45, Torino
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