Trieste,
2 maggio 2008 – Alla presenza di un folto pubblico si è
disputata giovedì pomeriggio la tradizionale Barcarola – VII
Trofeo Nazario Sauro, una rowing & kayak sprint show nel
Bacino San Giusto, alla presenza di centinaia di persone,
appassionati delle due discipline o semplici turisti. La
manifestazione, organizzata dal Circolo Marina Mercantile
"Nazario Sauro" e dal Circolo Canottieri Saturnia in
collaborazione con il Comitato regionale della
Federcanottaggio, ha visto, nei 250 metri compresi tra il
molo Bersaglieri ed il molo Audace il disputarsi di match
race ad eliminazione diretta in doppio canoè per il
canottaggio ed in K1 e K2 per la canoa. Uno spettacolo
suggestivo ed agonisticamente interessante su un campo gara
con vento da libeccio e mare formato che hanno messo a dura
prova vogatori e canoisti. In acqua i migliori atleti
regionali delle due discipline, con l’inserimento di
promettenti vogatori provenienti dalla vicina Slovenia che
hanno dato un tocco di interzionalità alla manifestazione. A
meno di 100 giorni dai Giochi di Pechino, il sapore olimpico
veniva
dal giudice arbitro delle gare il dott. Fabio Bolcic,
convocato dalla Federazione Internazionale alla
manifestazione a cinque cerchi, mentre in acqua, una
speranza di partecipazione in terra di Cina da parte di
Michele Zerial, che a Milano agli Europei tra quindici
giorni giocherà la sua ultima carta per aggiudicarsi il pass
per le Olimpiadi. Primo via alle 18 con le manches
eliminatorie dei doppi canoè maschili, alle quali seguivano
i K1 maschili e femminili, i doppi canoè femminili. Si
presentavano in partenza per i doppi maschili Stadari/Tremul
e Franco/Schettini. Partenza fulminea per entrambi, appaiati
i primi cento metri, quando l’armo azzurro più sottocosta,
quello con a capovoga Franco, accusava problemi di direzione
e infrangeva le velleità di vittoria contro la boa di metà
percorso lasciando strada libera a Tremul (San Marco) e
Stadari (Saturnia), che andavano ad aggiudicarsi la finale.
Sembrava cosa fatta per Pizzamus e Tremul contro l’armo
molto più giovane di Gaggi Slokar e
Locci.
Per nulla intimorite dalle avversarie, le due giovanissime
impostavano da subito una gara d’attacco lasciando alle
altre due il compito di inseguirle. Pigiavano
sull’acceleratore entrambe a colpi di remo su un mare che
metteva in difficoltà l’estrazione delle pale ai ritmi
vertiginosi richiesti. La linea del traguardo vedeva
transitare al primo posto Gaggi (Saturnia) e Locci (Timavo),
felici ed incredule di averlcela fatta. Le gare della canoa
vivevano sul risultato scontato del K1 maschile dove Zerial
si aggiudicava fin troppo facilmente le qualificazioni, ed
in finale si impegnava nella partenza staccando nettamente
gli avversari, e tagliando per primo il traguardo,
dimostrando di avere nelle braccia la velocità per l’Europeo
sui 500. In campo femminile, vittoria a sorpresa di
francesca Genzo (Cmm "N. Sauro"", che aveva la meglio sulla
quotatissima Sofia Campana della Canoa San Giorgio, terza
Giovanna Zerial. Nel K2 misto infine, ancora una vittoria in
famiglia per i cugini Michele e Giovanna Zerial davanti a
Lipizer/Campana e Genzo/Fantini.
Maurizio Ustolin(Cliccare sopra le immagini per
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