A SHANGHAI SI SONO ASSEGNATI ALTRI PASS PER PECHINO
Per la prima volta ai Giochi equipaggi dell’Iran e del Myanmar (ex Birmania)

© Mike TannerSHANGHAI, 28 aprile 2008 – Nello scorso fine settimana si sono svolte a Shanghai, Cina,  le gare che hanno permesso a dieci nazioni di qualificare per i prossimi Giochi Olimpici di Pechino 2008 23 atleti per un totale di 17 equipaggi.
Questo evento ha fatto registrare la partecipazione di 24 nazioni e 66 equipaggi, record assoluto per numero di nazioni che abbiano mai partecipato ad una gara di qualificazione Olimpica per quanto riguarda il continente asiatico. Tra queste ben 8 le nazioni che si sono aggiunte a quelle che già avevano ottenuto i pass per alcune delle loro imbarcazioni. Attualmente il numero delle nazioni che già si sono qualificate per i Giochi Olimpici di Pechino è di 57. Ultima opportunità per tutte le nazioni del mondo, la gara di Qualificazione Finale che si svolgerà il prossimo giugno a Poznan, Polonia.

Tornando alla gara di Qualificazione asiatica, salta all'occhio l'aumento delle nazioni provenienti dal Medio Oriente, Iran, Iraq, gli Emirati Arabi Uniti, la Palestina, il Quatar e il Libano. Tutti questi stati hanno schierato equipaggi propri a testimonianza dell'ottimo lavoro svolto dalla FISA in questo continente, grazie al suo Programma di Sviluppo. Da sottolineare che anche la velocità media degli equipaggi si è innalzata raggiungendo un livello che può definirsi mondiale. “Questi miglioramenti sono dovuti principalmente ai nuovi approcci usati nei confronti di questo sport, dal livello organizzativo e dall'impiego di allenatori professionisti a tempo pieno”. Queste le parole espresse da Chris Perry, consulente del Programma di Sviluppo FISA rivolto all'Asia che ha aggiunto note lodevoli nei confronti del Campus di allenamento definito di Solidarietà Olimpica che la FISA ha organizzato prima della gara, cosa mai accaduta prima.

Quattro le classi di imbarcazioni per le quali erano a disposizione qualificazioni Olimpiche: il singolo maschile, il singolo femminile, il doppio PL maschile e il doppio PL femminile. La Cina ha aggiunto un altro uomo alla sua squadra, mentre per la prima volta nella storia del canottaggio vedremo equipaggi dell’Iran e del Myanmar (ex Birmania) partecipare ai Giochi Olimpici.

© Mike TannerLa gara del singolo maschile che staccava 6 biglietti per Pechino è stata dominata, come da pronostico, dal cinese Liang Zhang che già si era messo in luce durante le gare internazionali del 2007, dove per due volte in occasione della Coppa del Mondo ha disputato la finale B di specialità. Ma la vera sorpresa di questa gara è stato il terzo posto e relativa qualifica dell'atleta iraniano Mohsen Shadinaghadeh che si è aggiudicato la propria batteria e la semifinale. Sarà il primo iraniano a gareggiare nel canottaggio alle Olimpiadi. Gli altri atleti di questa specialità che hanno ottenuto la qualificazione sono: l'indiano Bajrangal Takhak; il peso leggero di Hong Kong Hiu Fung; Ruslav Naurzaliev dell'Uzbekistan; e Ming Hui Wang di Taipei. Ha mancato invece la finale A il giapponese Takahiro Suda che ai Mondiali del 2007 ottenne il 5° posto nella finale del singolo PL.

Tre ragazze si sono distinte nella gara del singolo femminile: la coreana Shin Yeong; Inga Dudchenko del Kazakistan; e Lee Ka Man di Hong Kong che hanno vinto le rispettive batterie. La Shin che si è aggiudicata la finale A è l'atleta più alta e pesante di queste gare di qualificazione, campionessa in carica di specialità del continente dell'Asia, e le sue doti fisiche sono risultate di grande aiuto durante la finale che si è svolta in condizioni di vento non certo favorevoli alle più leggere. La Shin ha condotto la gara dall'inizio alla fine. Ha cercato di fermare la sua corsa la Dudchenko che si è però dovuta accontentare del secondo posto con la Lee che è giunta terza. Al quarto posto è giunta l'iraniana Homa Hosseini e quinta l'atleta del Myanmar Latt Shwe Zin, che ha garantito alla sua nazione la prima partecipazione di una imbarcazione del Myanmar ai Giochi Olimpici: unica nazione proveniente dal Sud-Est asiatico a riuscire a qualificare un equipaggio in questa gara di Qualificazione. I posti/qualifica  a disposizione in questa specialità erano 5.

Hong Kong e India erano gli equipaggi da battere nel doppio PL maschile, rispettivamente medaglia d'argento e di bronzo ai Campionati dell'Asia svolti nel 2007. La finale non ha deluso i pronostici con la vittoria di Wing Chow e Sau Wan di Hong Kong che si sono imposti con un margine di 9 secondi sull'equipaggio indiano di Kumar Khandwal e Manjeet Singh. La medaglia di bronzo e i due ultimi posti disponibili per Pechino se li sono aggiudicati gli atleti coreani Tae Hwan Park e Kaengeun Jang. La specialità del doppio PL maschile garantiva alle prime tre imbarcazioni il diritto di disputare i Giochi di Pechino.

Occhi puntati sul doppio PL femminile del Giappone che a Monaco lo scorso anno ha mancato la qualificazione di poco e che quindi era dato come favorito. Misaki Kumakura e Akiko Iwamoto vincendo la propria batteria si sono spianate la via per la finale che hanno dominato sin dalle prime battute. 25 i secondi che le hanno separate dall'equipaggio del Kazakistan formato da Natalya Voronova e da Alexandra Opachenova che si è imposto sulle ragazze della Korea, Ko Young Eun e Ji Yoo Jin. Questi i tre equipaggi che hanno garantito alle rispettive nazioni la partecipazione ai Giochi di Pechino 2008.

Le gare di questa prova di Qualificazione Olimpica per l'Asia si sono svolte sul bacino remiero di Shanghai, considerato uno dei migliori della Cina, dotato di otto corsie disposte sulla distanza regolamentare dei 2000 metri. I locali costruttori di imbarcazioni da canottaggio hanno garantito le imbarcazioni a quegli equipaggi di nazioni  che per motivi di lontananza e di budget relativamente bassi non avrebbero certo sperato di partecipare ad un evento del genere.

FONTE: FISA, traduzione FIC


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