Alla rappresentativa laziale la piazza d’onore nel Trofeo delle Regioni/Gran Premio dei Giovani 2008.

Ha vinto la rappresentativa della Toscana, ma i giovani equipaggi laziali hanno ben figurato e lottato fino all’ultima palata per strappare l’ambito trofeo al Comitato di Angelo Faggioli. Un lago di Sabaudia perfetto ha ospitato il Trofeo delle Regioni: merito degli organizzatori del giovane circolo The Core, ma anche dell’apporto significativo di Marina Militare e Fiamme Gialle. Il bacino pontino è ormai una realtà nel panorama del canottaggio italiano, deve ancora migliorare nelle strutture, ma il rilancio è cosa avviata. Grande soddisfazione di Marcello Scifoni, presidente del comitato Lazio e grande mentore di questo rilancio fortissimamente voluto dall’intero consiglio regionale. Impegno, competenza e dedizione sono state le linee guida della conduzione del remo laziale nel quadriennio che volge ormai alla conclusione. “Testimonial” di questo successo è stata proprio la rappresentativa dei cadetti: in modo particolare nell’otto sono stati messi in acqua equipaggi molto competitivi che, particolarmente in questo anno remiero, hanno centrato tutti gli obiettivi. Merito delle società che hanno saputo far crescere i propri atleti, ma anche merito degli allenatori e dei selezionatori che hanno assemblato al meglio ragazzi provenienti dal ricco vivaio regionale. A guardare i risultati le società laziali possono dirsi soddisfatte: posseggono un patrimonio giovanile secondo solamente alla Toscana. Ma non c’è solamente il blasonatissimo otto, dal singolo al quattro si sono visti equipaggi interessanti che rappresentano il futuro del nostro canottaggio. Per questi giovani cadetti da domani inizia un’altra storia: il passaggio di categoria. Oggi sul podio sono saliti nel singolo femminile Ludovica Lucidi con un brillante secondo posto, il bronzo invece è stato conquistato nella specialità del doppio da Lorenzo Costanzo e Simone Rossi e da Monica Cortese e Roberta Stirpe. Solo un malaugurato incidente a metà percorso ha privato della vittoria il quattro senza con Jakub Soverino, Valerio Condemi, Paolo Lucarelli e Emanuele Celani. Terzo classificato il quattro di coppia maschile di Davide la Notte, Matteo Lodo, Paolo Di Girolamo, Luca Tranquilli. Ed infine l’armo che ha impressionato per continuità di rendimento in tutta la stagione agonistica: l’otto di Alessandro Laino, Alessandro Padoa, Joseph Romagnolo, Alessandro Rossetti, Carlo Aleberto Bartolini, Francesco Marras, Andrea Malignano, Stefano Berretti, Natale De Castris. Onore al merito di tutte le società che hanno contribuito a questo successo e un grande senso di gratitudine per tutti quei consiglieri del Comitato Lazio che hanno reso possibile il significativo risultato sportivo ed organizzativo. Infine una menzione particolare alla voce del canottaggio italiano: ormai Peppino Antonucci sta entrando nel mito con l’entusiasmo dei suoi commenti e la disponibilità ormai nota in tutti i campi di regata nazionali.

Giuseppe Lattanzi
Ufficio Stampa comitato regionale Lazio FIC

Nelle foto: l'Otto cadetti premiato da Marcello Scifoni; l'otto cadetti Lazio; il doppio cadetti Lazio - cliccare sulle immagini per ingrandirle

   
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