CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2008 A VARESE – SCHIRANNA

Varese - “Uno sport, una passione” è il motto riportato sui grandi manifesti del “massimo evento nazionale” organizzato dalla Canottieri Varese e che sui muri delle strade cittadine appaiono affissi assieme a quelli che annunciano i programmi del Mondiali di Ciclismo. Un abbinamento, una comune nota di colore per richiamare la grande kermesse remiera. E il canottaggio nel territorio dell'Insubria non è certo inferiore, quanto a valori, proprio a quel ciclismo che a giorni celebrerà il massimo esame mondiale.
Un “esame” per il quale gli assoluti di canottaggio richiamano sulle acque varesine, alla Schiranna, il fior fiore del mondo remiero italiano, che da questi luoghi ha saputo esprimere tanti campioni che nei 120 di vita della Federazione italiana canottaggio ha portato ai massimi vertici uno sport che si riflette nei valori della vita dell'uomo. E proprio dalle tranquille acque del lago varesino spesso emergono reperti archeologici che ci riportano indietro nel tempo, sottolineando il valore del remare come elemento fondamentale nella vita e nella sopravvivenza dei nostri lontani progenitori.
Il grande avvenimento sta per scattare, i concorrenti assai agguerriti già da giovedì hanno cominciato ad arrivare per prendere confidenza con le installazioni del campo di gara, sviluppate in perfetta coerenza con le più recenti disposizioni del canottaggio internazionale alle quali con maestria si sono attenuti i volontari della Canottieri Varese per accogliere gli equipaggi delle 107 società che ravviveranno la manifestazione che comprende i campionati juniores, pesi leggeri e seniores. Una straordinaria partecipazione di 52 equipaggi femminili e 129 maschili tra gli juniores, 29 femminili e 75 maschili nei pesi leggeri e 42 femminili e 90 maschili tra i seniores.
Una presenza fisica di 860 atleti, che per i casi di doppia partecipazione statisticamente porta ad osservare un movimento di 1070 atleti/gara. Un canottaggio italiano in pieno fermento, che dopo la conclusione delle recenti Olimpiadi che hanno portato alla ribalta nuove espressioni nazionali in uno sport in continua effervescenza, ha preso atto della necessità di essere sempre coerentemente “in pista”.
E sulla pista nautica della Schiranna sabato mattina alle 9 scenderanno in gara i concorrenti per le batterie di qualificazione, alle quali alle 15 seguiranno i “ricuperi”. Domenica mattina dalle 7,30 alle 8,45 si susseguiranno le semifinali per le gare col maggior numero di partecipanti, che si evolveranno nel seguente ordine: juniores singolo femminile, doppio e singolo maschile, pesi leggeri singolo femminile e maschile, seniores singolo femminile, doppio e singolo maschile. E in questo brillante lotto che precederà le finali (juniores dalle 9, pesi leggeri dalle 11,10 e seniores dalle 12,50 con conclusione alle 15) tra i tanti campioni simbolicamente soffermiamo l'attenzione a Rossano Galtarossa, portabandiera della Canottieri Padova, campione uscente e che rappresenta tutti gli atleti azzurri che hanno esaltato il canottaggio italiano ed Elia Luini, il campione di casa, che sul lago di Varese ha saputo impostare la rotta che nella sua lunga vincente navigazione tra i pesi leggeri lo ha portato ai massimi vertici.

Ufficio Stampa Canottieri Varese
(12 settembre 2008)

   
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