I RISULTATI DEGLI AZZURRI
Venerdì 18 luglio 2008

UOMINI

Quattro con - gara per le acque
Una gara "non gara", durata appena 1000 metri: l’Italia voleva avere la corsia centrale nella finale di domenica e per farlo doveva vincere ed ha vinto senza tanto dispendio di energia.
1. ITALIA (Leopoldo Sansone-CRV Italia, Francesco Fossi-SC Firenze, Romano Battisti-Fiamme Gialle, Andrea Palmisano-CC Aniene, Leonardo Bellucci-tim-CN Posillipo)
6:23.54; 2. Ucraina (Ivan Balandin, Mykola Balandin, Andriy Shpak, Ruslan Piialkin, Vladyslav Nikulin) 6:26.78; 3. Germania (Heppner Hannes, Hinkel Maximilian, Saric Ivan, Zimmermann Christoph, Wijekoon Dev) 6:28.12; 4. Croazia (Mate Mogus, Stjepan Piric, Darko Malibasic, Josip Maretic, Josip Giljanovic) 6:30.57; 5. Serbia (Ivan Posavec, Nenad Ninkovic, Goran Todorovic, Nenad Bulicic, Marko Milovanovic) 6:33.70; 6. USA (David Weir, Gregory Yurkow, Matthew Wheeler, Joseph Mcmullin, Kereeti Pisapati) 6:35.78

Singolo Pesi Leggeri – i primi due in semifinale
Danilo Nolli beffato sul finale dal singolista di Hong Kong. L’azzurro, partito lentissimo tanto da transitare quarto ai primi 500 metri, ha ricuperato ed ha fatto quasi tutta la gara in seconda posizione che gli avrebbe permesso l’accesso nella semifinale. Negli ultimi metri però si è fatto sopravanzare dal portacolori di Hong Kong e l’azzurro è rimasto fuori per pochissimo.
1. Croazia  7:34.57; 2. Hong Kong  7:37.07; 3. ITALIA (Danilo Nolli-ASC Gavirate) 7:38.86; 4. USA   7:44.93; 5. Albania   8:18.18

Singolo – i primi tre in semifinale
Niente da fare per Francesco Malerba che, mai entrato in gara, ha  chiuso in sesta posizione la sua esperienza in questo mondiale.
1. Nuova Zelanda 
7:13.12; 2. Croazia 7:16.94; 3. Germania 7:23.47; 4. USA   7:29.09; 5. Estonia   7:40.83; 6. ITALIA (Francesco Malerba-SS Murcarolo) 7:54.95

Due Senza  – i primi due in semifinale
Grecia e Serbia si sono divisi i due posti validi per l’accesso in semifinale mentre l’Italia, già attardata nella prima parte di gara, non è riuscita ad infastidire i due battistrada. Per gli azzurri solo le finali di consolazione.
1. Grecia   7:00.61; 2. Serbia   7:01.85; 3. ITALIA (Stefano Correale-CC Napoli, Massimiliano Landi-SC Firenze) 7:03.25;
4. Romania  7:09.77

Quattro Senza Pesi Leggeri – i primi due in finale
La barca azzurra ha fatto l’andatura della gara rimanendo sempre in testa. Dietro di lei, invece, si sono dati battaglia Belgio e Austria per la seconda posizione valida per l’accesso in finale. L’equipaggio austriaco secondo per metà gara, nella seconda parte ha ceduto all’attacco del Belgio e quindi quest’ultimo si è aggiudicato il posto nella finale di domenica.
1. ITALIA (Iacopo Zocchi-ASC Gavirate, Tommaso Sacchini-SC Pontedera, Luca Motta-SC Armida, Corrado Regalbuto-Cus Pavia)
6:30.50; 2. Belgio 6:33.36; 3. Russia 6:33.40; 4. Olanda  6:38.97; 5. Austria 6:39.36

Otto – i primi tre in semifinale
L’ammiraglia azzurra per guadarsi il passaggio del turno è stata protagonista di una gara d’attacco: quarta ai primi 500 metri, ricupera e si piazza in seconda posizione nella parte centrale del percorso. Nella seconda metà gara subisce l’attacco della Russia, che si piazza seconda, e tiene contro l’armo ceco che tenta di negare all’Italia la semifinale, ma senza successo.
1. Nuova Zelanda   5:59.48; 2. Russia 6:02.00; 3. ITALIA (Francesco Zombi-SC Firenze, Adriano Seghetti-Tirrenia Todaro, Francesco Baldi-SC Firenze, Andrea De Coro-SC Firenze, Elia Salani-Cus Pavia, Michele Michelotti-SC Firenze, Andrea Messina-Sisport Fiat, Luca D’Altilia-Cus Pavia, Andrea Lenzi-tim-ASC Gavirate) 6:02.73; 4. Repubblica Ceca 6:06.29

 

DONNE

Doppio Pesi Leggeri  – i primi tre in semifinale
Le ragazze terribili hanno ceduto solo alla fine la prima posizione, quando erano certe di poter disputare la semifinale. Per loro passaggio veloce nella prima frazione e poi, distese sul passo, hanno lasciato passare le statunitensi per controllare a distanza le polacche che più di tanto non le hanno impensierite.
1. USA 7:40.77; 2. ITALIA (Giulia Pollini-SC Cernobbio, Sabrina Noseda-SC Lario) 7:44.53; 3. Polonia 7:45.83; 4. Repubblica Ceca 7:50.26; 5. Giappone 7:54.25; 6. Hong Kong 7:55.67

Quattro di coppia  – i primi quattro in finale
Nulla di fatto per l’Italia che non riesce ad entrare nelle prime quattro posizioni valide per disputare la finale. Sempre in quinta posizione chiudono con 5.18.14 a quasi cinque secondi dalla Russia piazzatasi al quarto posto.
1. Australia  6:51.73; 2. Ucraina  6:57.94; 3. Nuova Zelanda  6:58.52; 4. Russia  7:01.11; 5. ITALIA (Cristina Pozzan-ASC Gavirate, Veronica Pizzamus-CC Saturnia, Elisabetta Marconcini-SC Marconcini, Marta Novelli-Fiamme Gialle) 7:06.14; 6. Bielorussia  7:06.24


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