FINALI A
domenica 23 luglio 2006

QUATTRO CON UNDER 23 UOMINI
Ai primi 500 metri di gara passano nell'ordine Australia, Romani e Italia. A metà gara però l'Italia perde una posizione superata dai neozelandesi. A 1250 metri la barca azzurra tenta di rimontare la posizione valida per il podio e si riporta a ridosso dei neozelandesi che passano ai 1500 ancora in terza posizione. Negli ultimi 500 metri la barca azzurra è protagonista di una eccezionale rimonta che la porta saldamente in terza posizione mentre a condurre la gara e vincere l'oro è la Nuova Zelanda seguita dall'Australia e, per la medaglia di bronzo, una strepitosa Italia.
1 Nuova Zelanda 6'03"19; 2 Australia 6'03"78; 3 Italia (Roberto Marcatelli, Federico Migliaccio, Raffaele Mautone, Armando Dell'Aquila -C.N. Posillipo, Rosario Aita -Tim-C.N. Posillipo) 6'07"13; 4 Romania 6'08"46; 5 Gran Bretagna 6'12"53; 6 USA 6'15"46

DUE SENZA UNDER 23 PESI LEGGERI UOMINI
Si staccano subito dai barchini inglesi e spagnoli tallonati dalla barca italiana e in questa posizione si presentano al rilevamento del primo intertempo. Ai 1000 metri però è l'Italia a passare in seconda posizione e ad insidiare la leadership della gara ai sudditi di Sua Maestà. Stessa posizione ai 1500 metri con gli azzurri impegnati in una progressione eccezionale che porta l'esordiente Caianiello e il finanziere Di Somma a soli 46 centesimi dagli inglesi che vincono l'oro. Al Sud Africa la medaglia di bronzo.
1 Gran Bretagna 6'34"53; 2 Italia (Andrea Caianiello-CN Posillipo, Salvatore Di Somma-Fiamme Gialle) 6'34"99; 3 Sud Africa 6'38"02; Spagna 6'38"29; 5 Francia 6'43"56; 6 Australia 6'47"48

QUATTRO DI COPPIA UNDER 23 PESI LEGGERI UOMINI
La barca azzurra è terza al passaggio dei primi 500 metri attaccata a Germania e Usa che fanno da battistrada. A metà gara l'Italia perde una posizione che però recupera al passaggio dei 1500 metri finali con gli Usa passati al comando seguiti dalla Russia. Sembra fatta con l'Italia terza ma negli ultimi 400 metri si scatena la bagarre aperta dalla Germania che vuole vincere il titolo e supera l'equipaggio statunitense mentre l'Australia entra in scena e supera la Russia. Gli azzurri in questo mulinare di remi non riescono a contrastare Russia e Australia e tagliano il traguardo in quinta posizione.
1 Germania 5'55"91; 2 USA 5'55"94; 3 Australia 5'56"18; 4 Russia 5'56"40; 5 Italia (Josè Casiraghi-SC Milano, Paolo Grugni-CUS Pavia, Michele Petracci-CC Roma, Antonio Pizzurro-SCTelimar) 5'58"17; 6 Francia 6'03"55

DOPPIO UNDER 23 UOMINI
Gara veloce con Russia e Bielorussia a fare l'andatura mentre gli azzurri sono terzi ai primi 500 metri. A metà gara i campioni del mondo si presentano primi tallonati da Russia e Bielorussia che non demordono. Una situazione che cambia ai 1500 metri con la barca azzurra ad inseguire una Bielorussia che sembra imprendibile mentre la Russia accusa forse una partenza troppo veloce. Sul finale la barca azzurra aumenta ancora il ritmo dalle palate ma è la Bielorussia ad avere la meglio sugli azzurri che conquistano l'argento davanti all'equipaggio russo.
1 Bielorussia 6'14"05; 2 Italia (Matteo Stefanini, Federico Gattinoni-Fiamme Gialle) 6'16"73; 3 Russia 6'19"48; 4 Grecia 6'21"30; 5 Australia 6'24"15; 6 Germania 6'24"51

DOPPIO UNDER 23 PESI LEGGERI DONNE
Gara coraggiosa delle azzurre che, dopo una partenza lenta, ed il passaggio ai primi 500 metri in quinta posizione si sono presentate all'intertempo di metà gara al terzo posto. Una posizione che hanno tentato di difendere palata su palata contro tedesche e russe che si alternavano al comando. Al passaggio dei 1500 metri le nostre ragazze perdono due posizioni e transitano al quinto posto. Sul finale, oramai attardate, tagliano il traguardo quinte, mentre la gara è vinta dalle russe seguite da tedesche e polacche.
1 Russia 7'04"14; 2 Germania 7'05"82; 3 Polonia 7'06"87; 4 Australia 7'08"06; 5 Italia (Francesca Gallo-CC Irno, Laura Milani-Idroscalo Club) 7'13"70; 6 Grecia t. 7'17"12

ORE 15.06 DOPPIO UNDER 23 PESI LEGGERI UOMINI
Ottima gara del doppio leggero di Miani e Danesin che passano secondi ai 500 metri dietro ai neozelandesi e tallonati da cechi. Posizione invariata ai mille ed ai 1500 metri con gli all blacks che aumentano il loro vantaggio sugli azzurri mentre i cechi cercano di insidiare la seconda posizione. Sul finale la Nuova Zelanda taglia nettamente il traguardo in prima posizione mentre gli azzurri si piazzano secondi a 3'59 di distacco dai primi. Bronzo, infine, per l'equipaggio ceco.
1 Nuova Zelanda 6'19"77; 2 Italia (Marcello Miani-SC Ravenna, Daniele Danesin-SC La Sportiva) 6'23"36; 3 Repubblica Ceca 6'24"88; 4 Canada 6'26"67; 5 Russia 6'26"71; 6 Ungheria 6'27"23

QUATTRO SENZA UNDER 23 PESI LEGGERI UOMINI
L'Italia si stacca con decisione dai barchini e transita nei 500 metri iniziali prima davanti a Grecia e Francia che tentano subito di rimanere affiancarsii alla barca italiana. Una situazione che, per il nostro equipaggio, rimane invariata anche ai mille mentre è la Germania a posizionarsi al secondo posto con gli ellenici ad inseguire in terza posizione. Sul finale la situazione non cambia con gli azzurri, oramai saldamente in prima posizione, a tagliare il traguardo per primi. Per l'Italia è la prima medaglia d'oro di questo mondiale. L'argento va alla Grecia che lo soffia alla Germania per 22 centesimi.
1 Italia (Livio La Padula-Fiamme Oro, Martino Goretti-ASC Moto Guzzi, Michele Savriè-CUSFerrara, Fabrizio Gabriele-CN Posillipo) 5'58"88; 2 Grecia 6'00"60; 3 Germania 6'00"82; 4 Austria 6'04"29; 5 Francia 6'07"26; 6 Gran Bretagna 6'09"02

OTTO UNDER 23 UOMINI
L'armo italiano in partenza è vittima di un filaremo che gli frena la corsa. L'aggressività di Canada, Romania e Germania fanno il resto e gli azzurri transitano al primo intertempo in ultima posizione con 4"27 di distacco dal primo. A metà gara riescono a ricuperare posizioni e si piazzano al 4° posto. La barca inizia a rispondere e già ai 1500 metri transita in seconda posizione dietro al Canada che arranca. L'ammiraglia azzurra è protagonista nell'ultima frazione di una rimonta incandescente che gli fa percorrere la parte finale in attacco ma oramai il traguardo determina l'ordine di arrivo con Canada 1° e Germania 2°.
1 Canada 5'30"72; 2 Germania 5'31"78; 3 Italia (Romano Battisti-CC Aniene, Dario Cerasola-CC Roggero di Lauria- Domenico MontroneFiamme Gialle, Matteo Motta-SC Armida, Simone Venier, Marco Risemini, Andrea Tranquilli- Fiamme Gialle, Pierpaolo Frattini-CC Aniene, Andrea Lenzi-Tim-ASC Gavirate) 5'32"67; 4 Romania 5'36"19; 5 USA 5'36"56; 6 Polonia 5'38"90

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