INTERVISTE FLASH
domenica 23 luglio 2006

ARMANDO DELL'AQUILA (Capovoga del quattro con e figlio d'arte - il padre è stato azzurro negli anni '70 e '80 remando in due con anche con Giuseppe Abbagnale):
"Mi sembra un sogno, ma sono felicissimo del risultato che abbiamo ottenuto. Siamo partiti lenti perché sapevamo di non poter contenere la velocità degli avversari. Siamo riusciti a rimanere freddi anche quando siamo passati quarti. Nella seconda parte di gara però abbiamo dato fondo a tutte le nostre energie ed alla fine abbiamo superato la Romania e attaccato anche l'Australia. Forse con qualche metro in più di gara potevamo fare meglio ma io e i miei compagni siamo contenti anche di questo bronzo che è rimasto in Europa".

ANDREA CAIANIELLO "Per uno come me che ha iniziato tardi, senza speranze di ottenere allori e senza grandi risultati alle spalle, questa medaglia è davvero una grande cosa. Sono contento anche per Salvatore e per tutti i tecnici che mi hanno dato fiducia e che mi hanno consentito di arrivare sul podio mondiale".


SALVATORE DI SOMMA
"Sono contento di avere al collo questa medaglia d'argento che mi ripaga del lavoro fatto per arrivare ad ottenere questo risultato. E' un sogno che si realizza ma sono ancora più felice per Andrea perché è un ragazzo eccezionale".
 

ANTONIO PIZZURRO "E' stata una gara combattuta sin dalla partenza e noi siamo sempre stati insieme agli altri. Negli ultimi metri, invece, l'azione dell'Australia ha fatto cambiare a tutti il ritmo della gara, mentre noi non siamo riusciti a reagire. Nella bagarre finale ci siamo ritrovati al 5° posto. Peccato perché avevamo un titolo da difendere e non ci siamo riusciti"

FEDERICO GATTINONI: "Dopo quello che abbiamo potuto constatare nei giorni scorsi, durante le gare per l'accesso in finale, in cui si notava che ci mancava ancora un po' d'assieme, abbiamo cercato di fare una gara intelligente ed arrivare alla fine ancora lucidi per dare tutto quello che avevamo ancora. L'importante era rimanere attaccati ai primi e poi sferrare l'attacco finale. Ci siamo riusciti e ne sono felice perché abbiamo lottato alla pari contro equipaggi davvero forti".

MATTEO STEFANINI: "Credevo che quest'anno per salire sul podio dovesse capitare un miracolo. Non conquistare una medaglia, dopo aver vinto per due volte il Campionato del Mondo Under 23, mi dispiaceva molto, ma avevamo problemi d'assieme e allora abbiamo cercato di pensare solo a risolverli. Alla fine la nostra voglia di vincere ci ha fatto superare tutto. Una medaglia d'argento certo non è d'oro, ma l'abbiamo vinta contro due atleti che erano sul quattro di coppia alle Olimpiadi di Atene"

FABRIZIO GABRIELE (Capovoga del quattro senza pesi leggeri): "Che emozione! Siamo campioni del mondo ed è bellissimo. Eravamo convinti di farcela sin dalle prime palate: abbiamo fatto una partenza veloce e ci siamo messi subito in testa imponendo il nostro ritmo agli altri. Dopo 1000 metri ho continuato a mantenere la nostra andatura anche perché i miei compagni mi seguivano ed alla fine non ci hanno più ripreso, così abbiamo vinto la prima medaglia d'oro per l'Italia a questo mondiale. E' semplicemente favoloso".

MARCELLO MIANI: "Sono soddisfatto per il risultato ma pensavo proprio di poter vincere il titolo, anche perché la barca girava bene e più facevamo uscite e più si univa. E' andata così e non posso che essere soddisfatto anche perché Daniele è stato davvero bravo come capovoga. Ora non mi resta che pensare ai mondiali di Eton".

DANIELE DANESIN: "Bello, bellissimo, di più non potevamo proprio fare perché questi neozelandesi si sono rivelati davvero forti. Abbiamo cercato di rimanergli il più attaccati possibile per sferrare l'attacco sul finale e, invece, hanno fatto prima loro. Sono partiti come un treno ed hanno vinto. Va bene così, siamo sempre secondi al mondo".

PIERPAOLO FRATTINI: (Capovoga dell'otto): "Appena staccati dal barchino abbiamo preso un filaremo che ci ha fatto perdere il contatto con gli avversari. Siamo dovuti ripartire ed inseguire il gruppo di testa recuperando i 4 secondi iniziali che, per il livello dei concorrenti, era davvero molto. In ogni modo per come è andata sono soddisfatto del risultato e penso che lo sia anche tutto l'equipaggio".

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