ADAPTIVE ROWING, UNO SPORT PARAOLIMPICO

Descrizione Generale
L’Adaptive Rowing è il canottaggio di coppia o di punta destinato ad atleti portatori di una disabilità che rientrano nei criteri descritti nel regolamento di classificazione di questa disciplina. Il termine “Adaptive” sta a significare che l’equipaggiamento viene”adattato” per rendere possibile la pratica di questo sport, e non che lo sport viene “adattato” alle esigenze dei praticanti.
Ad oggi, nell’ambito della FISA, la Federazione Internazionale di Canottaggio, l’Adaptive è praticato da atleti di 24 nazioni. E’ stato introdotto nel 2005 nel programma Paraolimpico e ai Giochi olimpici di Pechino 2008 farà parte per la prima volta del programma ufficiale delle gare.
L’Adaptive Rowing è aperto ad atleti maschie e femmine ed attualmente è suddiviso in quattro classi di barche che già fanno parte del programma dei Campionati del mondo: LTA4+, TA2x, AW1x, AM1x. Le specialità del LTA4x e del TA2x  sono aperte ad equipaggi misti (uomini e donne). Le gare si disputano su una distanza di 1000 metri per tutte e quattro le specialità (sebbene fino ai Campionati del mondo del 2005 la specialità del LTA4+ sia stata corsa sulla distanza dei 2000 metri).
 
Storia
La FISA ha introdotto l’Adaptive Rowing a livello di Campionato del Mondo nel 2002 ai Campionati iridati di Siviglia, Spagna, dove 38 atleti hanno gareggiato nella specialità del singolo e del quattro con. Da allora questo sport ha continuato a svilupparsi fino ad avere quattro classi di imbarcazioni in occasione dei Campionati mondiali di Milano 2003. Nei successivi Campionati del mondo Senior e Junior di Banyoles, Spagna, del 2004 si è registrato un numero di partecipanti che era salito a quota 66. Mentre nel 2005 a Gifu (Giappone) hanno preso parte 42 atleti in rappresentanza di 10 Nazioni, che hanno gareggiato su 15 imbarcazioni.
 
Descrizione della Competizione
Attualmente l’Adaptive Rowing ha quattro classi di barche (specialità) che sono adattate secondo i diversi tipi di disabilità.
LTA4+ (quattro con)
LTA (Legs – Trunk – Arms) significa l’uso di tutto il corpo: gambe, tronco e braccia. Pertanto non vedenti, amputati ad un arto od altre minime disabilità fisiche ed inoltre i disabili mentali.
La gara si svolge su una distanza di 1000 metri (dal 2006, precedentemente era di 2000 metri); il sedile è scorrevole e l’imbarcazione è mista (2 uomini, 2 donne).
TA2x (doppio)
TA (Trunk – Arms) specifica l’uso solo di tronco e braccia: perciò quanti non hanno l’uso delle gambe o gli amputati a tutti e due gli arti inferiori. La gara si svolge su una distanza di 1000 metri; il sedile è fisso e l’imbarcazione mista (1 uomo, 1 donna).
AM1x (singolo maschile)
AW1x (singolo femminile)
A (Arms) significa solo uso delle braccia: tutti coloro che hanno subito lesioni alla colonna vertebrale e compromesso l’uso delle  gambe e del tronco. La gara si svolge su una distanza di 1000 metri; il sedile è fisso. Il singolo è diviso fra uomini e donne, ma finora vi avevano gareggiato solo maschi.
 
Equipaggiamento e tecnologia
Lo scafo delle imbarcazioni per l’Adptive Rowing è identico a quello delle imbarcazioni da canottaggio. Le imbarcazioni sono equipaggiate con speciali sedili che variano a seconda della disabilità dell’atleta. Ad oggi non ci sono altre specifiche prescrizioni riguardanti il sedile ad eccezione delle seguenti: il LTA4x ha il sedile scorrevole; le altre tre imbarcazioni hanno il sedile fisso. Il TA2x ha un sedile che offre un “supporto supplementare”; il AW1x e il AM1x sono equipaggiate con un sedile che offre un “appoggio posturale” a quegli atleti che hanno il bilanciamento della seduta non stabile ( es. menomazione della spina dorsale, paralisi celebrale). Questo permette che la parte superiore del corpo abbia un appoggio e sia mantenuta in una posizione fissa.
Le barche più piccole sono equipaggiate con sistemi di galleggianti chiamati “pontoons”, che agiscono da stabilizzatori e che vengono fissati agli scalmi della barca per garantire un ulteriore bilanciamento laterale.
I remi usati sono uguali per forma e per caratteristica a quelli del canottaggio.
 
Note
Presente nei Giochi Olimpici fin dalla loro prima edizione moderna del 1896, lo sport del remo entrerà far parte nel 2008 anche di quelli Paraolimpici, che già comprendono 19 discipline e che si terranno a Pechino dal 6 al 17 settembre 2008 subito dopo – come è ormai tradizione – quelli Olimpici.
In Italia (che ha partecipato ai Mondiali 2004 di Banyoles, Spagna, con gli atleti Re Calegari, Billiato, Moro, Marchetto, Bolis, D. Grizzetti, Saccocci, Dorato) i primi passi in questa attività sono stati mossi contemporaneamente, nel 2003, a Gavirate presso la locale Canottieri e a Treviso nel Circolo Ospedalieri. Mentre sul lago lombardo Paola Grizzetti si attivava con una decina di disabili mentali, sul fiume Sile Renzo Sambo avviava al canottaggio un gruppo con disabilità motorie; così che entrambe le Società potevano partecipare, nello stesso anno, alle regate di Adaptive Rowing inserite nei Mondiali Assoluti e Pesi Leggeri di Milano.
“Tutti gli atleti coinvolti hanno ottenuto notevoli miglioramenti coordinativi e motori, ed abbiamo ampliato i contatti con istituti specializzati”, spiega Paola Grizzetti, responsabile federale del settore in collaborazione con Sambo.
“L’obiettivo è quello di poter coinvolgere per il 2008 una cinquantina di elementi. E’ stata avviata anche una collaborazione con l’Istituto di Medicina dello Sport di Varese e l’Ospedale Don Gnocchi di Milano, soprattutto per valutare (dal punto di vista biomeccanico) il grado di disabilità dei nostri atleti, allo scopo di ottenere una classificazione ufficiale dalla Commissione Medica della FISA”.
 
FONTI: WORLDROWING.COM e CANOTTAGGIO.ORG

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