L’Italia del Para-Rowing chiude le Paralimpiadi con le finaline


RIO DE JANEIRO, 11 settembre 2016 - Il canottaggio italiano torna dalle Paralimpiadi di Rio de Janeiro ottenendo, in assoluto, un ottavo posto nel singolo AS Maschile di Fabrizio Caselli (SC Firenze), un nono posto nel singolo AS femminile di Eleonora De Paolis (CC Napoli) e una decima posizione nel quattro con LTAMix di Florinda Trombetta (SC Milano), Luca Lunghi (CUS Ferrara), Tommaso Schettino (CC Aniene), Valentina Grassi (CC Roma) e Giuseppe “Peppiniello” Di Capua (CN Stabia) al timone. A fronte delle mancate posizioni che vanno dal primo al sesto posto, va sottolineato il buon comportamento delle tre barche azzurre in gara che hanno sempre, e in ogni fase, lottato contro equipaggi agguerriti i quali da anni gareggiano più o meno con la stessa formazione o sono sempre, nei singoli, con gli stessi atleti. La Nazionale Para-Rowing torna a casa con la consapevolezza di essere il vertice di un movimento italiano che, negli ultimi anni, è sicuramente cresciuto anche se molto dovrà ancora fare per reclutare le persone da immettere nel circuito dello sport agonistico.

Le gare di oggi, invece, hanno visto i singoli AS in buone posizioni per settecento metri, mentre sono stati superati nell’ultima parte. Fabrizio Caselli, in particolare, ha anche tenuto la prima posizione per 400 metri, ma ha subito il rush finale della barca olandese che ha vinto la finalina. Eleonora De Paolis, invece, nelle seconda parte si è vista sfilare da Stati Uniti e Corea giungendo terza nella sua finale B. Il quattro con LTA Mix, con soli tre mesi di allenamento alle spalle con la formazione Valentina Grassi, Tommaso Schettino, Luca Lunghi, Florinda Trombetta, Giuseppe “Peppiniello” Di Capua al timone, non si è mai arreso ed ha gareggiato sempre al massimo delle proprie possibilità. Per la cronaca, le quattro medaglie d’oro in palio sono state vinte 3 dalla Gran Bretagna (che ha conquistato anche un bronzo) e una dall’Ucraina. Le altre medaglie sono state vinte: 2 dalla Cina (due argenti), 1 dall’Australia (un argento), 1 dagli USA (un argento), e poi una di bronzo a testa dal Canada, Francia e Israele. La Gran Bretagna si conferma, quindi, leader anche nel canottaggio paralimpico.

Nelle immagini (ph mimmo perna): Fabrizio Caselli; Eleonora De Paolis; il quattro con LTA Mix azzurro.


LEGENDA PARA-ROWING
LTA (LEGS–TRUNK–ARMS): l’atleta utilizza tutto il corpo: gambe, tronco e braccia. Appartengono a questa categoria atleti ed atlete non vedenti, amputati ad un arto o con altre minime disabilità fisiche.

AS (ARMS-SHOULDERS): l’atleta utilizza solo le braccia e le spalle. Appartengono a questa categoria tutti gli atleti e le atlete che hanno subito lesioni alla colonna vertebrale e compromesso l’uso delle gambe e del tronco.

 

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