Trakai. Risultati e resoconti BATTERIE


TRAKAI, 09 luglio 2016 -

OTTO MASCHILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi
: 1. Romania 5.59.95; 2. Danimarca 6.00.05; 3. Svizzera 6.02.54; 4. Croazia 6.14.37; 5. Ungheria 6.28.52
Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: E dopo aver risolto alcuni problemi tecnici in partenza, che hanno causato il ritardo dell'ultima batteria dell'otto, è la Germania a passare al comando al primo intertempo seguita dall'Italia a  2"18 e subito alle loro spalle Polonia, Olanda e Ucraina. Una gara combattuta palata su palata con Germania e Italia a contendersi la prima posizione e al passaggio a metà gara sono sempre i tedeschi a condurre seguiti a una barca dall'Italia e più indietro dall'Olanda che nel frattempo ha superato la Polonia. A 1300 metri è l'Olanda che in volata attacca l'Italia che viene superata e al passaggio dei 1500 sono Germania e Olanda che sin contendono le prime due posizioni valide per l'accesso in finale. Finale di gara tutto tedesco con l'Olanda che conclude al secondo posto a oltre cinque secondi mentre l'Italia chiude in terza posizione e dovrà superare i recuperi per conquistare la finale. 1. Germania 5.47.79; 2. Olanda 5.53.03; 3. Italia Elias Pescialli (US Bellagina), Giorgio Gesmundo (SC Elpis), Federico Dini (SC Firenze), Jacopo Bertone (Canottieri Gavirate), Luca Corazza (AC Monate), Edoardo Lanzavecchia (SC Armida), Matteo Della Valle (SC Elpis), Tiziano Prelazzi (CC Saturnia), Francesco Tassia-timoniere (CRV Italia) 5.57.36; 4. Polonia 6.04.09; 5. Ucraina 6.17.58

SINGOLO FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Olanda 7.59.82; 2. Croazia 8.10.58; 3. Bielorussia 8.12.54; 4. Moldavia 8.33.73; 5. Portogallo 8.35.21
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: e torniamo in diretta sul campo di gara di Trakai dove Giovanna Schettino partita di gran carriera transita in testa nei primi due rilevamenti intermedi con alle spalle la barca belga che sim mantiene in contatto, più distaccate le altre con l'Ungheria a guidare le inseguitrici. Una Giovanna Schettino che continua imperterrita con un ritmo aggressivo nei confronti della belga e passa sempre prima anche ai 1500 con 2"87 di vantaggio. Nell'ultimo quarto di gara, ormai definite le prime due posizioni che garantiscono il pass diretto per le semifinali, l'azzurra si fa recuperare dalla sculler belga che taglia per prima il traguardo davanti alla Schettino che termina al secondo posto a 1"36 dalla vincitrice. Italia in semifinale. 1. Belgio 8.09.21; 2. Italia Giovanna Schettino (CC Aniene) 8.10.57; 3. Ungheria 8.41.40; 4. Bulgaria 8.56.90; 5. Ucraina 9.13.52
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania 8.01.20; 2. Francia 8.04.41; 3. Danimarca 8.21.42; 4. Lituania 8.30.27; 5. Georgia 10.26.26
Quarta batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Slovenia 8.28.27; 2. Svezia 8.29.83; 3. Polonia 8.31.66; 4. Turchia 8.47.19; 5. Lettonia 8.54.01

OTTO FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: E' la Bielorussia che si stacca per prima dai blocchi e transita in prima posizione al passaggio ai 500 seguita dall'Italia a 1"92. Al passaggio dei 1000 metri è sempre la Bielorussia a condurre le danze e a fare il ritmo con oltre una una barca di distacco dall'Italia, sempre seconda. Nel terzo quarto di gara, mentre la Bielorussia continua a mantenere la leadership della gara, l'Italia si fa superare dalla Repubblica Ceca che cerca l'attacco per l'unico posto disponibile per il passaggio diretto in finale. Nel finale si impone la Bielorussia mentre per la seconda posizione si accende una bella lotta tra ceche e azzurre con l'Italia che manca il sorpasso per soli 58 centesimi. Italia terza, ai recuperi. 1. Bielorussia 6.41.44; 2. Repubblica Ceca 6.47.20; 3. Italia Beatrice Millo (CC Saturnia), Sarah Caverni (SC Limite), Claudia Cabula (SC Moltrasio), Benedetta Faravelli (SC Esperia), Ludovica Braglia (SC Moltrasio), Elisa Mondelli (SC Moltrasio), Laura Meriano (SC Garda Salò), Lara Maule (Fiamme Gialle) Camilla Mariani-timoniere (SC Lario) 6.47.78; 4. Ucraina 7.01.46
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Germania 6.33.37; 2. Romania 6.42.50; 3. Olanda 6.49.75; 4. Francia 6.51.87


QUATTRO DI COPPIA MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi:
1. Belgio 6.20.66; 2. Bulgaria 6.21.41; 3. Croazia 6.24.85; 4. Norvegia 6.28.02; 5. Austria 6.40.92; 6. Lituania 6.58.81
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: bella l'azione del quadruplo italiano partito all'unisono con Repubblica Ceca e Ungheria e al passaggio della prima frazione è subito dietro ai cechi staccata di 1"73. A 700 metri la Danimarca dalle retrovie attacca l'Ungheria e la supera portandosi in terza posizione, mentre l'Italia al passaggio di metà gara è sempre seconda attaccata alla Repubblica Ceca, mantenendo salda la seconda posizione valida per il passaggio diretto del turno. I cechi mantengono ancora la testa al passaggio del 1500 con l'Italia a 1"74 dai battistrada, mentre il resto del gruppo è leggermente attardato sempre con la Danimarca in terza posizione. Finale in attacco per la barca azzurra che incalza la barca ceca anche per contenere il tentativo di ritorno della Danimarca. Sul finale va a vincere la Repubblica Ceca seguita dall'Italia che accede così direttamente alla semifinale. 1. Repubblica Ceca 6.15.90; 2. Italia Jacopo Frigerio (SC Lario), Leonardo Radice Karoschitz (RCC Cerea), Emanuele Giarri (SC Arno), Lorenzo Gaione (SC Elpis) 6.16.66; 3. Danimarca 6.21.13; 4. Ucraina 6.25.49; 5. Ungheria 6.33.09; 6. Moldavia 6.37.61
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania 6.21.04; 2. Bielorussia 6.25.56; 3. Estonia 6.29.53; 4. Polonia 6.30.52; 5. Lettonia 6.32.60; 6. Serbia 7.09.72


QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi:
1. Repubblica Ceca 6.57.89; 2. Danimarca 6.59.85; 3. Bielorussia 7.07.14; 4. Polonia 7.09.37; 5. Estonia 7.11.55
Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Germania 6.58.40; 2. Austria 7.07.73; 3. Svizzera 7.12.11; 4. Lettonia 7.38.27
Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: bellissima la partenza dell'Italia che nella prima parte è prima davanti alla Romania che a 400 metri si porta davanti e passa prima al rilevamento dei 500 con 1"96 sulle azzurre. Situazione immutata anche a metà gara con la Romania in prima posizione e l'Italia seconda a 2"42, mentre la Lituania insegue molto distaccata a a 7"41. A 1400 metri l'Italia si produce in un bel serrate che la riporta a 1"88 dalla barca rumena che continua a condurre la gara. Seppur sicure di passare il turno le azzurre si producono in un finale incandescente che le porta a ridosso della Romania che comunque si aggiudica la gara seguita dall'Italia. Terzo posto per la Lituania e quarta l'Ucraina. 1. Romania 7.00.16; 2. Italia Sara Monte (Pro Monopoli), Giorgia Pelacchi (SC Lario), Clara Guerra (Pro Monopoli), Nicoletta Bartalesi (SC Varese) 7.01.76; 3. Lituania 7.16.54; 4. Ucraina 7.26.61

QUATTRO SENZA MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: 1. Romania 6.22.40; 2. Bielorussia 6.23.70; 3. Germania 6.24.77; 4. Austria 6.34.87; 5. Serbia 7.07.70
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: Italia velocissima in partenza seguita dalla barca transalpina che ai 500 è a 1"02 di distacco dagli azzurri che passano primi, mentre più staccati seguono gli altri concorrenti. Italia sempre in testa al passaggio di metà gara, e nel frattempo allunga a 3"78 il vantaggio sulla Francia continuando la sua corsa verso la finale. Una gara molto tirata che vede Italia, Francia e Ucraina contendersi l'unico posto valido per il passaggio diretto del turno, ma gli azzurri aumentano il numero dei colpi in acqua imprimendo un gran ritmo che gli avversari faticano a tenere. Ai 1500 metri l'Italia è ormai nettamente in testa e controlla la situazione mentre alle sue spalle l'Ucraina sferra l'attacco e supera la Francia. Negli ultimi 200 metri l'Italia fa la sua passerella davanti alle tribune vincendo la gara davanti alla barca ucraina e all'armo francese, terzo. Italia in finale. 1. Italia Enrico Flego (CC Saturnia), Lapo Londi (SC Limite), Giovanni Balboni (Cus Ferrara), Matteo Sandrelli (CC Aniene) 6.28.72; 2. Ucraina 6.33.48; 3. Francia 6.37.23; 4. Bulgaria 6.40.85; 5. Lituania 6.59.93

DOPPIO MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Turchia 6.57.53; 2. Slovenia 7.00.60; 3. Portogallo 7.05.06; 4. Lituania 7.09.76; 5. Lettonia 7.23.15; 6. Israele 7.34.55
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Ungheria 6.53.17; 2. Bielorussia 6.58.03; 3. Repubblica Ceca 7.09.47; 4. Repubblica Slovacca 7.14.92; 5. Norvegia 7.18.55; 6. Georgia 8.06.97
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: Germania, Danimarca e Italia sono le tre barche che scattano in avanti sin dalle prime palate con la Germania leggermente davanti al passaggio dei primi 500, tallonata dalla Danimarca a 99 centesimi e dall'Italia a 2"48. Una lotta punta a punta tra queste tre imbarcazioni per i primi due posti validi per l'accesso alle semifinali. A 900 metri la Francia sferra l'attacco alle battistrada superando l'Italia e incalzando Germania e Danimarca. Ai 1500 metri è sempre la Germania che conduce nettamente davanti alla Danimarca a 2"30 e alla Francia a 6"51, con l'Italia al quarto posto. Sul finale mentre la Germania rallenta ma va comunque a vincere passando il turno insieme alla Danimarca seconda, mentre l'Italia opera un bel serrate finale e in volata supera la Francia concludendo in terza posizione a 3"23 dai vincitori. Italia ai recuperi di oggi pomeriggio. 1. Germania 6.48.36; 2. Danimarca 6.49.46; 3. Italia Andrea Panizza (SC Elpis), Marcello Caldonazzo (SC Baldesio) 6.51.59; 4. Francia 6.54.43; 5. Ucraina 7.17.38; 6. Estonia 7.23.14

DOPPIO FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: Danimarca e Italia sono le barche che si staccano per prime dai blocchi di partenza e passano nell'ordine ai 500 metri con l'Italia a 1"89 dalla Danimarca. Ai 1000 metri è sempre la barca danese che transita in testa davanti all'Italia con una barca circa di vantaggio, seguite a distanza da tutto il resto del gruppo guidato dalla Bielorussia in terza posizione. Passaggio ai 1500 con le danesi sempre a fare l'andatura ma l'Italia recupera parzialmente il distacco e passa a 2"90 dalle battistrada, con la Polonia terza ma ormai nettamente staccata dalle prime due posizioni utili al passaggio diretto del turno. Ultimi 200 metri con la Danimarca attaccata dall'Italia che vuole provare a tutti i costi a superare le avversarie, ma il traguardo è ormai vicino e l'armo danese taglia il traguardo davanti ad un'arrembante Italia che giunge seconda e accede alla semifinale. 1. Danimarca 7.39.43; 2. Italia Alice Rossi (AC Flora), Alessandra Montesano (SC Eridanea) 7.42.11; 3. Austria 7.53.89; 4. Polonia 7.55.55; 5. Ungheria 7.57.78; 6. Bielorussia 8.00.04
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania 7.35.87; 2. Svizzera 7.37.32; 3. Francia 7.40.98; 4. Ucraina 7.57.88; 5. Georgia 9.08.75
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Romania 7.40.29; 2. Grecia 7.45.18; 3. Serbia 7.53.68; 4. Lituania 7.54.73; 5. Norvegia 7.59.82
 
QUATTRO CON
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: 1. Germania 6.44.48; 2. Serbia 6.46.89; 3. Repubblica Ceca 6.56.09; 4. Bielorussia 7.00.29
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: velocissimo il 4 con azzurro che transita subito in testa alla prima frazione seguita da Ucraina e Turchia nell'ordine, ma già ai 1000 metri le posizioni sono ben delineate con l'Italia che ha più di una barca di vantaggio sull'Ucraina che tenta ancora un attacco che però l'Italia rintuzza e ai 1500 è ancora nettamente prima allungando il vantaggio sulla Turchia che nel frattempo aveva superato l'Ucraina. Nell'ultima parte di percorso un'Italia fluida e composta taglia il traguardo con grande vantaggio sulla barca turca che ha mollato per risparmiarsi per i recuperi. Terza l'Ucraina. Italia in finale. 1. Italia Danilo Amalfitano (RYCC Savoia), Nunzio Di Colandrea (Ilva Bagnoli), Antonio Cascone (CN Stabia), Andrea Benetti (Marina Militare), Francesco Tassia-timoniere (CRV Italia) 6.40.88; 2. Turchia 6.51.05; 3. Ucraina 7.01.88

DUE SENZA FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: 1. Danimarca 7.45.37; 2. Germania 7.57.77; 3. Romania 8.06.01; 4. Croazia 8.11.78; 5. Lituania 8.25.22; 6. Bielorussia 8.27.40
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: Partenza veloce della Francia, che è la più rapida a mettersi in moto, tallonata subito dall'Italia che rimane subito a ridosso della barca transalpina. Nel secondo quarto di gara l'Italia prende l'iniziativa e sopravanza le cugine d'oltralpe prendendo il comando della gara. La seconda parte della regata vede sempre le azzurre bene in controllo, in grado di respingere i tentativi di rientro della Francia e sul finale l'Italia taglia il traguardo in solitaria garantendosi il passaggio diretto alla finalissima di domenica. Italia in finale.
1. Italia Caterina Di Fonzo, Aisha Rocek (SC Lario) 7.48.12; 2. Francia 7.52.15; 3. Ucraina 8.11.13; 4. Turchia 8.18.26; 5. Repubblica Ceca 8.18.41

 

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