Prima parte. Assegnati a Ravenna i Titoli italiani Master 2016


RAVENNA, 03 luglio 2016 - È stata una giornata calda e ventilata quella che, sul bacino della Standiana a Ravenna, ha fatto da cornice al Campionato Italiano Master che ha assegnato i titoli nelle varie categorie e specialità con gare, in più occasioni, disputate ad handicap assegnato in partenza. Sul traguardo, infatti, chi ha vinto il titolo è risultato il più forte in assoluto dopo aver ricuperato, nel caso di assegnazione, i secondi di handicap previsti dai vari regolamenti. Detto questo, il primo titolo ad essere stato assegnato è quello vinto dalla Canottieri Roma nelll’ammiraglia femminile Master E, formato da Sigillò, Borboni, Micchi, Midderdorf, Fuga, Verdesi, Vicari, La Monica e Oroseanu al timone, che ha chiuso con una barca di vantaggio davanti al misto Tiber Rowing/Affari Esteri/Idroscalo, secondo sulla formazione Amici del Fiume/SC Mincio/SC Varese, che ha conquistato il bronzo.

Titolo di campione d’Italia all’otto femminile Master D del CN Posillipo, di Faggiano, Rinaldi, Antonucci, Rendina, Grizzuti, Rossi, De Luca, Torriuolo, Del Gaudio al timone, primo con 4”31 di vantaggio sull’armo della SC Padova, secondo, e sull’otto della SC Armida, terzo. Le gare maschili sono state aperte, invece, dalla finale del quattro con vinta dall’equipaggio Master E del CC Napoli con Capuozzo, Capuano, Petirro, Coppola e Annunziata al timone il quale, dopo una prima parte punta a punta, si è imposto al misto tra SC Padova/SC Querini, secondi sull’equipaggio della Canottieri Lazio. La finale del quattro di coppia maschile Master E, con otto equipaggi al via, è stato vinto dalla formazione mista tra Monopoli 2005/SC Varese, di Pugliese, Carparelli, Calabretto e Sessa, prima davanti alla SC Cerea e al Cus Bari, rispettivamente fermatesi al secondo e terzo posto.

A seguire il due senza master C maschile vinto da Bozzi e Schenone della SC Caprera, primi davanti all’armo della Navalia di Ravoni e Mangifico. Medaglia di bronzo, infine, per i VVF Montesi di Tontini e Trivelli. Il titolo sul due senza master E è stato vinto, invece, dall’equipaggio della SC Cernobbio (Ortelli, Della Porta) che si è imposto, con 4”63 di distacco, sugli armi Master D della SC Caprera, secondo, e su quello della SC Pullino, terzo. Vittoria della SC Lecco (Castagna, Panzeri), nel doppio maschile master A, che ha conquistato il titolo mettendosi alle spalle gli armi della De Bastiani e della SC Telimar. Il titolo nel doppio maschile master B, invece, è stato vinto dalla formazione Bosco, Zucchi, della SC Armida, che hanno messo in fila la SC Limite, salita sul secondo gradino del podio, e il CC Barion, che si è aggiudicato il bronzo.

Per quanto riguarda, invece, la vittoria del singolo femminile master A, ad avere la meglio e diventare campionessa italiana è stata Chiara Sacco, prima davanti alla master B Elisa Pisaneschi Todini (C Gavirate). Terzo posto la SC Caprera di Violante Lama. Vittoria punta a punta nel quattro di coppia master D del misto Ponte Milvio/Monopoli 2005 (Achene, D’Elia, Giglielmi, Calabretto) che, con soli un secondo e 34, ha avuto la meglio proprio sul finale sulla formazione degli Ospedalieri, secondi davanti alla Canottieri Gavirate. Una gara molto combattuta che si è definita nelle ultime palate. Nel singolo maschile Master A vittoria di Daniele Crastola, dei VVF Carrino, primo sulla SC Sebino, mentre al terzo posto si è piazzato il portacolori della Giudecca. Il singolo maschile master B, invece, è stato vinto da Luca Grugni, del Cus Pavia, secondo il CC Saturnia e terzo il CC Bardolino.

Ancora tra le donne vittoria per Bernio e Corti (AC Flora) nel doppio Master C al termine di una gara tiratissima che le ha viste contrapposte all’equipaggio della SC Corgeno, secondo, e a quello della SC Caprera, terzo. Il doppio master D è stato vinto, invece, dalla Ginnastica Triestina con Fichtner, Mosetti al termine di una finale conclusasi, per le posizioni da podio, in un fazzoletto di 1”39: finale, quindi, al cardiopalmo per la Ginnastica, prima, Cus Torino, seconda, e Amici del Fiume, terzo. Nel quattro senza master D vittoria del misto SC Varese/Idroscalo (Pastore, Galetta, Prina Sessa), primo con solo 1”63 di distacco sula barca del CC Saturnia artefice di un bel serrate finale. Terzo posto per la SC Firenze.

Campione d’Italia nel quattro senza master E, la barca del CC Irno, di Di Cola, Galizia, Cammarota ed Esposito, sul podio seguita dalle formazioni della LNI Brindisi/CR Calcinaia e dal CC Aniene, rispettivamente seconda e terza. Campione d’Italia nel singolo femminile Master C è stata Cristina Rasario, del Cus Torino (secondo posto per il secondo equipaggio del Cus Torino e terzo posto per la SC Armida); mentre nel singolo femminile master D a vincere è stata l’inossidabile Antonella Corazza, della SC Corgeno, che si è imposta sugli equipaggi della SC Armida, secondo, e della SC Varese, terzo. Titolo alla Canottieri Gavirate nel due senza master A, con Gattinoni, Macchi, primo davanti al CC Napoli e alla SN Pullino, terzo

 

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