Italia alla prova della Coppa del Mondo tra influenza e doppi equipaggi


ROMA, 09 aprile 2016 - Meno di una settimana alla tappa di Coppa del Mondo di Varese, nuova vetrina internazionale per il canottaggio mondiale che va sempre più avvicinandosi alla Regata di Qualificazione Olimpica in programma a Lucerna a fine maggio e, soprattutto, ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro ad agosto. Due settimane dopo il Memorial d’Aloja, vinto dall’Italia su Grecia e Canada, sarà ancora il Belpaese, con la Schiranna al posto del lago di Piediluco, a fungere da termometro del remo internazionale. Giocando in casa, gli azzurri si stanno preparando non solo con la “formazione tipo”, ma anche con una serie di "equipaggi B", formati sia da altri atleti del Gruppo Olimpico, che in vista di Lucerna e Rio cercano di mettersi in mostra per provare a salire sugli equipaggi principali, sia dai nazionali Under 23 in preparazione per le regate di categoria. Tutto questo – Gruppo Olimpico, atleti di Interesse Nazionale, equipaggi A o B che siano – condizioni fisiche permettendo. Perché, come già spiegato su canottaggio.org, alcuni atleti della squadra nazionale sono stati colpiti nei giorni scorsi da influenza e altri malanni che non solo hanno costretto gli azzurri a interrompere la preparazione, ma che in qualche caso potrebbe anche rischiare di far saltare alcuni equipaggi programmati per Varese.

I problemi fisici riguardano sia barche già qualificate per Rio de Janeiro, come ad esempio il due senza, sia equipaggi la cui partecipazione olimpica deve passare dai trials di Lucerna, vedi il doppio Pesi Leggeri femminile, il quattro di coppia maschile e l’otto. Lo staff medico, al seguito della squadra nazionale, che domani dopo l’allenamento lascerà in blocco Piediluco per trasferirsi a Varese, sta lavorando per consegnare alla tappa varesina di Coppa del Mondo una Nazionale il più in forma possibile. Alla luce delle sfide casalinghe del Memorial di Piediluco, in più specialità, saranno impegnati più di un equipaggio azzurro. Tra i pielle, confermati i quattro senza che due settimane fa si sono spartiti gli ori in palio – quello di Livio La Padula (Fiamme Oro), Andrea Di Seyssel (SC Armida), Stefano Oppo (Forestale) e Martino Goretti (Fiamme Oro) e quello di Lorenzo Tedesco, Piero Sfiligoi (CC Saturnia), Guido Gravina (RCC Cerea) e Giorgio Tuccinardi (Forestale) – così come nei doppi femminili saranno in gara ancora una volta Laura Milani ed Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle), Giulia Pollini (SC Cernobbio) e Valentina Rodini (Fiamme Gialle) e le Under 23 Nicole Sala (SC Lario) e Allegra Francalacci (SC Pontedera).

Confermatissimi il quattro senza campione del mondo in carica di Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), Matteo Castaldo (RYCC Savoia), Matteo Lodo e Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) e il doppio di Francesco Fossi e Romano Battisti (Fiamme Gialle). Tra chi ancora si deve qualificare, l’otto di Giovanni Abagnale (Marina Militare), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Matteo Stefanini (Fiamme Gialle), Pierpaolo Frattini (CC Aniene), Mario Paonessa, Simone Venier, Luca Agamennoni, Domenico Montrone (Fiamme Gialle), timoniere Enrico D'Aniello (CN Stabia) avrà tra gli avversari anche l’ammiraglia azzurra Under 23 di Andrea Maestrale, Raffaele Giulivo (Marina Militare), Emanuele Gaetani Liseo (SC Telimar), Filippo Mondelli (SC Moltrasio), Niccolò Pagani, Leonardo Calabrese (Tevere Remo), Leonardo Pietra Caprina (SC Firenze), Alessandro Mansutti (CC Saturnia), tim. Giorgio Crippa (SC Moltrasio); due i quadrupli, con Giacomo Gentili (SC Bissolati), Francesco Cardaioli (SC Padova), Alessio Sartori e Luca Rambaldi (Fiamme Gialle) da una parte e Federico Garibaldi (SC Elpis), Alessandro Laino (Marina Militare), Stefano Morganti (CC Saturnia) e Davide Mumolo (SC Elpis) dall’altra; nel due senza femminile, Alessandra Patelli (SC Padova) e Sara Bertolasi (SC Lario), tra gli equipaggi più pimpanti visti a Piediluco quindici giorni fa, avranno di fianco anche le Under 23 Carmela Pappalardo e Ludovica Serafini (CC Aniene).

Nessun doppio equipaggio, a oggi, per il due senza e il doppio femminile: confermati i soli Niccolò Mornati e Vincenzo Capelli (CC Aniene) nel primo caso e Laura Schiavone (CC Irno) e Giada Colombo (SC Cernobbio) nel secondo. In ogni specialità non mancano i competitor, come è normale che sia vista la prossimità con Lucerna e Rio de Janeiro.
Ecco dunque che nel due senza la Serbia presenterà l’armo bronzo iridato, così come nel quattro senza pielle sarà presente la Svizzera campione del mondo. Nell’ammiraglia presenti l’Olanda bronzo iridato e la Russia già qualificata, così come tra chi invece deve ancora staccare il pass a cinque cerchi, come gli azzurri, ci saranno Polonia e Romania. Nel quadruplo presenti l’Estonia bronzo ad Aiguebelette e il Canada in cerca di qualificazione olimpica. Tra le donne, nel due senza presenti Sudafrica e Canada finaliste ai Mondiali (entrambe con una sola atleta reduce da Aiguebelette), e nel doppio pielle ancora il Sudafrica bronzo iridato. Domani, quindi, trasferimento della nazionale a Varese con la speranza che alcune incognite partecipative si possano confermare o meno a seconda dello stato di salute degli atleti che si spera, come confermano i medici, possano ricuperare lo stato di forma almeno al settanta per cento.

 

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